Km zero and snow: an editing exercise

Km zero e neve: un esercizio di editing       please scroll down for english text, thanks

L’inverno sembrava essere solo una fotocopia un po’ sbiadita  di se stesso, giornate quasi primaverili ci avevano fatto dimenticare la neve, che a dirla tutta è tanto bella in montagna ma terribilmente scomoda in città. Ma subito dopo quelli che per tradizione sono i giorni più freddi dell’anno, da noi li chiamano i giorni della merla, l’inverno è arrivato. Aria gelida e neve.

Winter seemed to be just a faded photocopy of what it should be,  springlike days let us forget the snow which to say the truth is beautiful on the mountains but in our cities is terribly uncomfortable. But short after what for the tradition are the coldest days of the year, we call them “the days of the hen blackbird” and are the last days of january, winter arrived. Cold air and snow.

Fedele al motto non esiste cattivo tempo ma solo cattivo equipaggiamento ho deciso di uscire per la mia camminata con l’idea  aggiungere materiale interessante al mio progetto “fotografia a km zero”.

Thinking that there is not bad weather but only bad equipment I decided to go out anyway for my daily walk and with the idea to add interesting material to my project “photography at km zero”.

In questi casi ci sono due rischi cui stare attenti: uno è quello di scivolare sulle lastre di ghiaccio che si formano su strade e marciapiedi e l’altro è quello di tornare a casa con foto cartolina. Che hanno un loro valore quando spedite come nel progetto di cui ho parlato qui, ma che fotograficamente sono meno interessanti. Io cercavo una foto più comunicativa, più artistica se mi passate il termine. In effetti un poco per il freddo, un poco perchè camminavo adagio per non scivolare  non sono arrivato dove pensavo trovare soggetti interessanti e non ho scattato molte foto.

In these cases there are two dangers to pay attention at: the first is the risk to slip on the ice which covers roads and side-walks and the other is to come back home with postcards like photos. Postcards are not bad when sent worldwide like in this project, but from a pure photographic point of view they are less interesting. I was looking for something more artistic, if I’m allowed to use this term. At the end because of the low temperature and because I was walking slowly in order not to fall down I did not arrive where I was thinking to find interesting subjects and  I did not take many pictures.

Credo che una fase molto importante nel processo fotografico, spesso sottovalutata sia quella dell’editing. La selezione è fondamentale per il risultato finale. Ed allora oggi vorrei condividere con voi questo mio processo. L’ho già detto in questo articolo a proposito dei miei progetti. Mi piacerebbe confrontarmi apertamente e sapere se condividete le mie opinioni, che come sempre sono molto personali e possono essere sbagliate. Non esitate a farmi sapere come pensate.

I believe that one of the most important step in the photographic process, oft undervalued is the editing.  The way we make a selection is crucial for the final result. I already made a comment about editing in this post  speaking about my projects. Today I would like to share my editing process with you. I will appreciate your opinions and it will be interesting to know if you have same ideas I have. Of course my ideas are very personal and as always can be wrong. Please do not hesitate to let me know your opinions.

Dopo una prima selezione in cui ho eliminato le foto tecnicamente non accettabili queste sono le foto di partenza. Potete cliccare sull’immagine per ingrandirla e fare una vostra valutazione sulle 9 foto proposte.

After a first preliminary selection in order to cancel the photo technically not acceptable here are the starting photos. You can click on the image to enlarge and then make your own evaluation about these nine photos. I’ll make my own evaluation for each picture.

editing for km 0 and snow

editing 1 feb 2012

Io farò la mia valutazione foto per foto. I’ll make my own evaluation for each picture.

snow at km 0 - 1

snow at km 0 - 1 feb 2012

 snow at km 0 – 1: in questa foto  mi interessa l’aspetto quasi simmetrico interrotto solo dalla gru, sapete che mi interessano le gru. Gli studiosi delle percezione ci dicono che guardando un’immagine per prima cosa l’occhio è attirato dalla struttura delle linee.   Anche la quasi assenza di colore che la fa sembrare un bianco e nero è apprezzabile, con solo la cabina del telefono rossa che fa da contrappunto alla gru gialla.

snow at km 0 – 1: in this photo, I find interesting the symmetry only slightly interrupted by the crane on the left side, and you know that I’m interested in the cranes. The experts of perception tell us that looking at an image the human eye is first attracted by the pattern , by the lines.  The almost black and white look is for me a plus, with only the red telephone cell contrasting the yellow of the crane.

editing for snow at km 0 --2

snow at km 0 - 2 feb 2012

snow at km 0 – 2: quando ho scattato questa foto mi interessava la contrapposizione fra le linee geometriche dell’incrocio e le forme organiche degli alberi coperti di neve con il muro come elemento neutro a separare le due parti. Anche nel muro ci sono delle linee geometriche. E sempre sul muro alcune  scritte bilanciano le scritte sulla strada.

snow at km 0 – 2: when I shot this photo i was interested in the contraposition between the geometric lines of the crossroad and the organic shapes of the trees covered by the snow. And the wall as neutral element to divide the two parts. In the wall there are geometric lines. And always on the walls there are words balancing the words on the road.

editing for snow at km 0 --3

snow at km 0 - 3 feb 2012

snow at km 0 – 3: ogni volta che passa vicino alla stazione vedo quello che resta di questa bicicletta. Pensavo con la neve diventasse un soggetto interessante, ma tutto sommato mi sembra abbastanza banale: ne abbiamo già viste decine di queste foto.

snow at km 0 – 3: each time I walk by the station I see what is left from this bicycle. I thought that with the snow it could be an interesting subject, but at the end it is nearly banal: we have already seen too many similar photos.

editing for snow at km 0 --4

snow at km 0 - 4 feb 2012

snow at km 0 – 4: questo è un angolo che mi piace, un edificio vecchio, gli alberi, i manifesti e l’incrocio (sono attirato dagli incroci anche se oggi si chiamano intersezioni). Ma temo manchi qui un vero centro di interesse. Un punto dove cada l’occhio.

snow at km 0 – 4 : I like this street corner, the old building, the trees, the advertising posters and the crossroad (I’m attracted by the crossroads even if now they are called intersections). But I’m afraid we miss here a center of interest. A point which attract the eye. 

editing for snow at km 0 - 5

snow at km 0 --5 feb 2012

snow at km 0 – 5 : qui abbiamo uno spiazzo che ci separa dalle case, uno spiazzo che prima o poi diventerà un parcheggio. Mi piace come l’immagine sia divisa in tre strisce orizzontali, bianco sporco in basso, grigio scuro e colori tenui in mezzo e grigio chiaro nel cielo. Il soggetto della foto è proprio questa divisione di spazi, secondo me.

snow at km 0 – 5: here we have an open space between us and the houses, a space where soon or later they will make a parking lot. I like how the image is divided in three horizontal stripes, dirty white at the bottom, grey with soft colors in the middle and light grey in the sky. The subject is exactly this division of spaces, at least in my opinion.

editing for snow at km 0 --6

snow at km 0 - 6 feb 2012

snow at km 0 – 6 : un piccolo parco con un ancora più piccolo laghetto gelato. Mi interessava in rapporto ai palazzi sullo sfondo. Il colore rossastro dei palazzi funziona nel grigiore ma non mi sembra come composizione una buona immagine. Forse con un grandangolo più spinto avrei fatto qualche cosa di meglio. Ma avevo con me solo il 35 mm eq.

snow at km 0 – 6 : a small park with a small iced pond and a building on the back ground, I was interested in this relation. The reddish color of the building works well in the general grey tone but I do not find a good composition in this photo. Probably with a wider lens I had done something better as composition. But I had only the 35mm (equiv) .

editing for snow at km 0 --7

snow at km 0 - 7 feb 2012

snow at km 0 – 7: valgono le consideeraizioni fatte per la foto precedente. Il papà con il figlio sono troppo lontani per aggiungere interesse. Speravo venissero nella mia direzione ma si sono allontanati dall’altra parte.

snow at km 0 – 7 :  here are valid the comments made for the previous photo. The father with son are too far away to create interest: I was hoping they came towards me  but they went in the opposite direction.

editing for snow at km 0 --8

snow at km 0 - 8 feb 2012

 snow at km 0 – 8 : anche qui abbiamo uno spiazzo ma non vedo un particolare interesse. Quando ho scattato la foto ho voluto includere la strada per ricordare che ci troviamo in un ambiente urbano. Guardando la foto credo sarebbe meglio tagliarla via e lasciare un’immagine più panoramica, come quella sotto. Ricordiamo che nessuno ci proibisce di migliorare il taglio di un’immagine una volta fatta.

snow at km 0 – 8  : here we have another open space but I do not find anything particularly interesting. When I took this photo I wanted to have a piece of the road in fore ground in order to underline that we are in an urban environment. But looking at the photo I think it would be better to crop the bottom side to obtain a more panoramic photo, like the next one. We should keep in mind that nobody forbid us to enhance a photo by cropping after that it has been made. 

snow at km 0 --8, cropped version

snow at km 0 --8, cropped version feb 2012

snow at km 0 - 9

snow at km 0 - 9 feb 2012

snow at km 0 – 9 : tornando a casa sono passato per la piazza ed ho fatto una foto della chiesa. Non è male come documento ma un po’ troppo stile cartoline per i miei gusti. Terrò questa foto come base per i miei esercizi di disegno, ma questa è un’altra storia.

snow at km  0 – 9 : going back home I pass through the main square of my town and I took a photo of the church. In my opinion it is not bad as document, but a little too postcard like ! I’ll keep it for my drawing exercises, but this is anothes story! 

A questo punto dovrei dire che la selezione è anche influenzata dallo scopo finale del lavoro e a volte del destinatario. Ma questo sarà argomento per un’altra volta.  Inoltre bisogna anche tener conto delle altre foto del lavoro per creare un aspetto coerente. Io non ho ancora deciso quesiti aspetti e per ora mi limito a dire che fra queste la mia foto preferita è questa. Credo proprio che uno di questi giorni la stamperò! E voi quale scegliereste ? e …perchè?

At this point I should say that when making a selection we should also keep in mind the final goal of the work and, sometimes  its audience. But this will be the topic for another post. And we should also create a coherent look considering the other photographs involved. I have not yet considered these aspects and by now I just tell you that the photographs I prefer is the one below. I do really think one day I’ll print it! And how about you? which one do you prefer? and…why?

18 thoughts on “Km zero and snow: an editing exercise

  1. Pingback: About the pleasure of physical photos and editing | the quiet photographer

  2. Pingback: The sacred and the profane, my austrian photographs | the quiet photographer

  3. Your write with so much wisdom and heart when talking about the photographic post. Yes, postcards are nice for their original use, but not much in light of an artistic approach. No danger, though, that you would come back with postcards. No? And of course the editing is so vital. The good photographer isn’t then one who always comes back with good photographs, but the one who edits out all but his or her master pieces. I think you are too harsh on yourself in your comments. My favourite of your pictures is the second one. I really like the contrast between the snow covered trees – beauty of nature – and the grey wall underneath – the urban ugliness. What I really like is seeing all the pictures together as a collage. That makes for a beautiful little story.

    • Thanks for your comment Otto. It is interesting to see how everyone likes different pictures. For me the second picture is improving each time I see it and for sure I’ll print it.
      robert

  4. E’ vero: il contrasto di colori fra il palazzo “vivace” e i dintorni un po’ “sbiaditi” dà forza a quella foto, le due persone piccole piccole fanno quasi tenerezza…
    robert
    PS: grazie per il commento.

  5. Ciao Robert, io mi unisco a quanto già detto per quanto riguarda la foto 5 della quale mi piace inoltre l’atmosfera un po’ malinconica. Contrariamente a quanto osservato da te mi piace molto anche la foto 7, il contrasto fra il bianco del paesaggio e il colore forte del palazzo è il dettaglio che colpisce immediatamente, ma dopo un’osservazione più attenta trovo rassicurante la presenza umana nell’immagine, anche se solo accennata perchè lontana. Complimenti per il post!

  6. Ciao,
    post molto interessante, complimenti.
    Personalmente mi piace la 6, meglio della 5 per via dei colori più accesi, mi sembra che il contrasto sia ancora maggiore.
    Per quanto riguarda la foto 8, voto “senza strada”, mi piace decisamente di più.

    Per quanto mi riguarda, il processo di selezione delle foto, è sicuramente quello più lungo, e il più difficile; inoltre non amo fare operazioni di “postproduzione” e ritocco, quindi in generale quello che scatto è poi quello che stampo.

    a presto.

  7. Mi piace l’idea di condividere il processo di creazione di un’immagine…

    L’immagine che preferisco e che trovo molto interessante è la 5.
    La percezione iniziale ha un carattere estetico, dovuto all’impostazione grafica della composizione, costituita da una striscia orizzontale molto più scura al centro.
    Subito dopo, cerco di percepire differenze tra la fascia chiarissima inferiore e quella superiore, ma anche quella inferiore, dai toni, mi sembra cielo, anziché neve. Proprio in virtù di questa ambiguità, mi concentro ora sulla striscia di case, ne centellino i singoli elementi, di forma e di colore, vi lascio correre lo sguardo ripetutamente. Ogni forma di questa realtà risulta sospesa in un non-luogo leggermente grigio, adimensionale. E’ questo che fa la foto 5, per me.
    Claudio

  8. Purtroppo non sono un critico fotografico, però voglio provare anch’io a dire la mia opinione. Mi piace la foto 2 perché è caratterizzata da 3 elementi (strada, muro, alberi) che, nonostante la loro esplicita diversità, coesistono in maniera “armonica” nella composizione della foto. Trovo che non ci sia un elemento che domina in maniera preponderante sugli altri ma che, anzi, ognuno di essi si prenda il giusto spazio all’interno della foto.
    Poi mi piace la foto 5 perché è come se la terra e il cielo fossero collegati (o interrotti?) da questo gruppo di case, e anche per la suddivisione in strisce orizzontali dell’inquadratura, come hai detto tu stesso.
    L’immagine 8, la preferisco senza strada.

    • Ciao, non sei un critico ma sei una fotografa con buon gusto ed un buon occhio! Quando mi dicono “sai, io non mi intendo di fotografia” rispondo sempre che possono non essere cuochi ma sanno se un piatto piace loro oppure no ! Anch’io preferisco la 8 senza strada, anche se “concettualmente” mi piaceva mettercela ma in effetti visivamente funziona meglio senza. Grazie per il tuo contributo, ciao
      robert

  9. Thanks Greg for your comment. The street corner in photo °4 is a few hundreds meters from where I live and each time I walk by I stop and look at it. Not sure why or what attracts me. As you mention the lines, the posters, the old building (probably they will restructure the inside leaving the outside as the original) it all makes a combination. Glad you like this photo, where I’m not so sure about. grazie, ciao
    robert

  10. Hello Robert…I enjoyed this series of photos very much. While I’m no expert at critiquing photos I do enjoy expressing how they make me feel. I found photo #4 to be quite interesting. I like how the diagonal lines lead the eyes to the posters on the wall. This leads my eyes upward to the three window areas that I believe are doorways. I find interesting how dramatic the light seems to change from lightest left to completely dark to my right. The symmetry of trees running along the side of the building itself leads me to another structure in the background. Doesn’t hurt either that I like old dilipated bldgs.

  11. Hi,
    I’m far from being any sort of photographer, but I enjoy looking at photos, and I love the first photo, really nice, the snow makes it special, I love the way the snow looks in the trees all the way down the street. I live in the tropics, so this picture makes me think of a Winter Wonderland. 🙂

    • Thanks for your words, yes snow always adds something special to a photograph and this is good for the photo itself and for ourselves, sometimes 🙂
      robert
      PS: how about a Tropical Wonderland ?

  12. Hi Robert … While editing is important when on assignment for a magazine or client I believe that we can just please ourselves at other times. Do not be too hard on yourself and remember that ‘analysis can cause paralysis’.
    It is so easy to discard pictures today and then realaise their value and merit months or years later. I love your gradually disappearing bike and the way that the flashes of red or yellow add impact to the otherwise almost monochrome effect of the snow.
    Today in Margate we have -2 degrees and strong winds off the sea … but so far no snow.
    Best wishes
    Col

    • Thanks for your input. It’s true, we have to be careful and not to delete too quick an image which could be of interest later. I usually delete without doubt the technically bad photos (unless there is an affective value in them) and the ones where I have duplicates (slightly different framing of the same subject). From what is left I select the A grade which I’ll print and a B grade which I keep on hard disk (multiple copies) for a future use. We are below zero today and we are not used to this “polar” temperature…
      robert

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...