Happy Birthday Robert!

Buon Compleanno Robert!      please scroll down for english text, thanks

E’ una fotografia duplice, quasi un dittico. Scattata attraverso una finestra sporca, appannata la sua mano tiene una piccola bambola davanti a un orizzonte storto dove un mare grigio s’incontra con un cielo altrettanto grigio. Sotto uno specchio che riflette solo il vuoto è appoggiato alla finestra stessa. Attraverso entrambe le immagini le parole “Sick of Goodby’s” appaiono come fossero scritte nel sangue.

E’ un grido di disperazione, l’urlo di una perdita. Con questa foto, scattata nel 1978 Robert Frank esprime la propria stanchezza, il proprio dolore per le tragedie che hanno colpito la sua vita. La sua fotografia è sempre stata una fotografia ruvida, aspra non patinata ma che colpisce in modo diretto. In un intervista Robert Frank spiega che dopo la morte della figlia Andrea (incidente aereo, 20 anni) il suo modo di fotografare è cambiato: non più far vedere quello che vedeva ma quello che sentiva. E per far questo se necessario “distrugge” la fotografia, usa polaroids, collages, graffia le foto, ci scrive sopra.

“Sick of Goddby’s” che potete vedere qui è la foto di Frank preferita da Lou Reed suo grande amico, che la commenta in questo articolo.

It’s a dual image taken through a smudged window. His hands holds a small doll against an horizon where sea and sky meet, both grey. Beneath a mirror against the same window reflects emptiness. Across the images, as if the were written in blood the words “Sick of Goodby’s”

It’s a visual anguish, a real scream. With this photo, taken in 1978 Robert Frank states his tiredness, his torment for the tragedies which hit his life. His photography has always been rough, not polished. But a photography which hits directly your feelings. In an interview he declared that after the death of his daughter Andrea (plane crash, age 20) his way to photograph changed: no more to illustrate what he was seeing but to communicate what he was feeling. And to do this when necessary he destroys the photos, works with polaroids, scuff the negatives, writes on them.

“Sick of Goodby’s” which you can see here  is the photograph from Frank that his friend Lou Reed prefers: you can read his comment in this post.

Robert Frank ha compiuto 90 anni domenica. Per celebrare questa sera scorrerò le pagine di un altro suo libro denso di emozioni, storylines. Tanti Auguri Robert!

Last sunday was Frank’s 90th birthday. To celebrate it tonight I’ll go through the pages of one of his  beautiful books: storylines. Happy Birthday Robert!

 Questo post è stato ispirato da questo articolo (in inglese) sul “The Guardian” che consiglio vivamente di leggere.  This post has been inspired by this article on “The Guardian” which I do suggest to read.

6 thoughts on “Happy Birthday Robert!

  1. Robert Frank is one of the most impressive and strongest photographers of our time. He has always been hitting us in the feelings (as you say) with his images. A great tribute to the master, Robert.

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