Informazioni su robert quiet photographer

sagittario, vivo in Italia e mi sento Europeo. sagittarius, Living in Italy and feeling European. Photography and visual arts are in my hearth.

Exhibition work

Lavoro per la mostra 

Sto ancora lavorando sulla prossima mostra. Foto da selezionare, da sistemare nelle cornici, da sole o raggruppate. Tante decisioni da prendere come decidere quale sfondo  sia più adatto? Chiaro o scuro?

I’m still working on my exhibition. Photos to be selected, to be placed into their frames, alone or in small groups. Many decisions to be taken, like which background is more appropriate? Dark or bright? 

Le foto della mostra saranno tutte Polaroid e Impossible, alcune in formato originale,  altre sono state scansionate e stampate in formato ingrandito su carte speciali.

The photos in this exhibition are all Polaroid or Impossible, some are exposed as original,  others have been scanned and printed in a larger format on special paper.

Opps, dimenticavo: il titolo della mostra è “momenti imperfetti” che in inglese sarà anche il titolo di una zine che sto preparando.

Opps, I was forgetting: the title of the exhibition is “imperfect moments” which is also the title of a zine I’m working on.

Se il blog è un poco lento per favore abbiate pazienza, ho tanto da fare! Sarà mia cura tenervi informati. A presto, e sapete che se volete commentare mi farà piacere leggere cosa pensate!

If the blog is slow please be patient, I’m very busy! But I’ll keep you informed! And if you like to comment I’ll be happy to read what you think!

Come sempre potete cliccare sulle foto per una visione migliore.

As always you can click the photos for a better viewing experience.

My autumn works

I miei lavori d’autunno            please scroll down for english text, thanks

No, non sono lavori di giardinaggio anche se il verde mi piace. Sto lavorando per la mostra che terrò agli inizi di novembre. Se il blog è lento abbiate pazienza per favore. Non è sufficiente aver fatto tante foto per fare una mostra. Occorre farne una selezione, decidere delle sequenze e come presentarle. Tenendo presente quanto vogliamo comunicare con le nostre foto. Trovare il modo di avere una presentazione coerente con la nostra visione (fotografica e non solo) e che non annoi il visitatore. Trovare un ritmo…c’è tanto da fare e pensare…

No, it is not about gardening even if I like the greenery.  I’m now working on an exhibition of my photographs which I’ll have beginning november. If the blog is slow please be patient. It’s not enough to have taken many photos to make a show. You need to make a selection, decide how to sequence the pictures and how to display them. Keeping in mind what you desire to tell with your photos. You need to find a layout coherent with your vision ( photographic and not only) and which doesn’t annoy the visitors. To find a rhythm…there is much to  do and to think about…

My wabi-sabi stripe…
                                                                                                photo rkr©2019

Le foto saranno tutte Polaroid (e Impossible) e per il momento sto pensando ad una esposizione divisa in tre parti. Una parte sarà una striscia continua con le foto di un mio lavoro intitolato “Quando la notte sognavo di tornare bambino” . E’ un lavoro recente legato alla filosofia wabi-wabi. La bellezza nell’imperfezione…

The pictures will all be Polaroid  (and Impossible) and by now I’m thinking of an exhibition divided in three parts. One section will be made by a continuous stripe with the photos from a story I did entitled “When the night I dreamed to be a child again” . It’s a recent work inspired by the wabi-wabi philosophy. The beauty in the imperfection…

Delle altre parti parleremo un’altra volta: adesso devo tornare al lavoro !

About the other sections we’ll speak next time: now I have to go back to work!

Come sempre i vostri commenti, suggerimenti e critiche costruttive saranno benvenuti. E se volete veder meglio la foto ricordatevi di cliccarci sopra! Grazie.

As always your comments, suggestions and constructive criticism are welcome. And if you want a better view of the photo just click on it! Thanks.

 

 

 

 

A sad month for photography

Un mese triste per la fotografia                               please scroll down for english text.

Non è stato un buon periodo per il mondo della fotografia. Nel giro di pochi giorni abbiamo perso tre famosi fotografi: Peter Lindbergh, Robert Frank e Fred Herzog . E su un livello più  personale Eric Hill, forse fotografo meno famoso ma certamente non meno appassionato e marito di una nostra amica di web Helen Hill, anche lei eccellente fotografa.

It has not been a good time for the photo graphic world. Within a few days we lost three famous photographer: Peter Lindbergh, Robert Frank and Fred Herzog. And on a more personal level Eric Hill, maybe less famous but not less passionate photographer who was married to a web friend   of mine Helen Hill, she’s also an  excellent photographer.

E allora penso al mese di settembre di tanti anni fa quando il mio amico Francesco se ne è andato, con la macchina fotografica in mano durante un servizio…per ricordare lui e con un pensiero a gli altri riposto un articolo di quel mese lontano…

Therefore I rethink that month of a few years ago when my friend Francesco passed away with a photo camera in his hands during a job…for his memory and thinking of the other friends I reload a post I wrote that month of september…

E se volete sapere qualche cosa di più a proposito di Helen ed Eric e vedere qualche loro foto potete leggere questo post su RangeFinderForum (solo inglese).

And if you like to know more about the story of Helen and Eric and look at some of their photos you can read this post on RangeFinderForum.

CIAO FRANCESCO ,          RELOADED

Photography, friendship and sadness: a difficult post.    scroll down for english text

Fotografia, amicizia e tristezza: un post difficile.

Era una domenica pomeriggio, settembre, due anni fa. Ero solo in casa e stavo assemblando uno scaffale per sistemare la mia collezione di cd. Quando il telefono è suonato ed ho sentito la domanda dell’amico Antonio ho capito subito che qualche cosa non andava. Si, perchè se uno, senza nemmeno salutarti ti domanda” Robert, ma non sai niente?” capisci subito che qualche cosa non va. E allora mentalmente fai una lista in una frazione di secondo, che dura un’eternità di tutti gli amici comuni. E ti sembra che stiano tutti bene e ti chiedi a chi, o cosa possa essere successo. Perchè il tono della voce non ti lascia dubbi. “no, perchè?” ho risposto, aggiungendo “cosa è successo?” E allora tutto si è fermato, quando l’amico mi ha risposto, con voce commossa fino alle lacrime :

” Francesco, ieri. Infarto fulminante. Nessuna possibilità di rianimazione.”

It was sunday afternoon, september, two years ago. I was home, alone working to assemble a new shelf for my CD collection. When the phone rang and I heard the voice of my friend Antonio I soon understood that something was wrong. Yes, because when someone ask you, even without greetings “Robert, don’t you know anything?” you suddenly understand that something is wrong. Then you make a mental list, in a fraction of a second which lasts an eternity of all the friends you share with the man on the phone and it seems you they are all ok and you ask yourself whom and what could have happened. Because the tone of the voice does not leave any doubt. “No, why” I answered “what  happenned ?”  And then everything around me stopped, when the friend, with a moved to tears voice said :

“Francesco, yesterday. A heart attack. Infarct. No chance. We lost a friend”

Per me Francesco era come un fratello. La mia passione per la fotografia, che era la sua professione, ci aveva fatti conoscere. Ma poi abbiamo scoperto un sacco di cose in comune, idee e interessi. L’esigenza di lavorare per un mondo che non consumasse tutte le risorse disponibili. Il piacere di vivere senza ostentazione. Il desiderio di conoscere, studiare. La gioia dell’uscire dal coro, avere le proprie idee. L’amore per la musica oltre a quello per la fotografia.

For me Francesco was like a brother. My passion for photography, which was his profession, let us know each other. But then we discover to share many things, ideas and interests. The need to work for a world which doesn’t waste all the resources. The joy to live without any ostentation. The desire to know, to study. The joy to stay out of the chorus and to have our own ideas. The love for the music beside the one for photography.

Francesco era anche il mio editor: tante volte gli mettevo sul tavolo scatole di dia, oppure fogli di provini e lui mi aiutava nella scelta. Discutendo, ponendoci domande. Oppure semplicemente chiaccherando.  Ed ascoltavo i racconti dei suoi viaggi certamente non da turista. Come quando ha visitato Cuba in bicicletta, insiema al figlio quattordicenne per due settimane, lontano dagli intinerari turistici. O la Cambogia, sempre in bicicletta con il figlio Lorenzo. E mi parlava del prossimo viaggio, che purtroppo non è riuscito a fare.

Francesco was also my photo editor: many times I left on his table boxes of slides, or contacts and he helped me in the selection. We discussed, we asked ourselves questions. Or simply we chatted. And I listened to the stories about his journeys, for sure not touristic. Like when he visited Cuba by bicycle together with his son  14 years old far away from any touristic settlement. Or Cambodia, again bicycling together with his son Lorenzo. And he explained me the next journey, which unlucky he did not manage.  

L’amicizia con Francesco mi ha dato tanto, sia nella fotografia sia nella vita. Mi manca, ma ogni volta che prendo in mano la macchina fotografica lo sento vicino a me. E voglio ricordarlo con il suo carattere ed il volto a volte sorridente a volte serio ma sempre pronto ad aiutare gli altri.

The friendship with Francesco gave me so much, both in photography and in life. I miss him but each time I have a camera in my hands I feel him on my side. And I desire to remember him as he was, with his character and his face, sometimes smiling sometimes serious but always ready to help anyone else.  

For the love of colour, #1

Per amore dei colori, N°1

Amo molto la fotografia in bianco e nero. A volte anche quella a colori. Sulle differenze fra i due modi di fotografare ne avevo scritto in questo articolo che fra l’altro coinvolge anche le mele di Cezanne e il fotografo Alejandro Cegarra.

I love B&W photography. Sometimes also colour photography. About the differences of the two way to photograph I wrote in this post which among other things involves the apples by Cezanne and the photographer Alejandro Cegarra.

exercise inspired by “La casa ambulante (the mobile house)” Umberto Montini 1928                             photo rkr©2019

Amo anche disegnare, almeno sto provando a imparare a farlo. E questa estate mi sono dedicato al colore, forse per via dell’emozione aggiuntiva che questo può dare.

I also love to draw, at least I’m trying to learn it. Last summer I worked much on the colour, probably because of the additional emotion it can give.

Quello del disegno è un procedimento molto più lento rispetto alla fotografia e a mio modo di vedere assorbe molto di più. Quando sono al tavolo da disegno anche solo per fare un poco di esercizio e copiare un quadro che mi piace tutto il resto scompare, pensieri e preoccupazioni compresi. E anche il tempo acquista una dimensione diversa.

Drawing requires a much slower procedure than photography and in my opinion is more involving. When I sit at my drawing table even if it is only to practice a little bit copying a paint I like everything else disappears, thoughts and worries included. Time as well becomes something different.

Questo probabilmente è il motivo principale che mi spenge a farlo, e non è poco!

This is probably the main reason which pushes me to do it, and it is not a little thing!

Cliccate sulle foto per una visione migliore e lasciate pure i vostri commenti, suggerimenti e perché no anche criticherà volete (possibilmente costruttive per favore).

Click on the photos for an enlarged view and you can leave your comments, suggestions or criticism you want  (possibly constructive please).

La prossima volta torniamo alla fotografia 🙂

Next time back to photography 🙂

 

 

 

 

 

End of summer, printing time

Fine estate, tempo di stampare

L’amico blogger Otto von Münchow in questo articolo ci invita a completare i nostri lavori anziché mantenerli in uno stato indefinito nei nostri computer. Completarli e farli vedere. Per la nostra passione impegnamo tempo,  energie, soldi. E allora sarebbe un peccato non far vedere quanto abbiamo fatto. Al giorno d’oggi abbiamo molte possibilità di condividere le nostre foto, preferibilmente dopo averne fatto una selezione, anche grazie alla rete.

My friend blogger Otto von Münchow in this recent post invites us to complete our works instead to leave them in a semi transient state in our computers. To complete and show around. We dedicate a lot of time, energy and money to  our passion. And it would be a shame not to show our outcome. Today we have many possibilities to show our photos, preferably after a selection, thanks to net.

Driving north                                                                                            photo rkr©2019

Devo ammettere che anche se a me piace stampare le mie foto, come potete leggere e vedere  in questo articolo, sono anch’io a volte colpevole di questo atteggiamento di pigrizia. E allora ho deciso di darmi una mossa e accettare la proposta di esporre le mie foto il prossimo mese di novembre.

I must admit even if I like to print my photos, you can read  in this post, I’am sometimes guilty of this particular kind of laziness . So I decided to get a move and to accept the proposal for an exhibition of my pictures next november.

Polaroid from North Germany                 photo rkr©2019

Ho pensato di esporre le mie  Polaroid e Impossible, visto che ho sempre amato la fotografia istantanea. Ci sarà una serie tratta dal recente viaggio verso il nord europa e altre foto più datate. Alcune saranno esposte nella versione originale, altre le scansionerò  e stamperò in formato maggiore. E’ ancora un lavoro in corso.

I thought to exhibit my Polaroid and Impossible photos as I always loved the instantaneous photography. There will be a series from the recent road trip toward north europe and other photos from the past. A few will be shown as original and I’ll scan a few more in order to print them in a larger format.

Vi terrò informati su come il lavoro procede per ora anticipo qualche immagine.  I’ll keep you informed how the work proceeds, by now I show you a few pictures.

Come sempre potete cliccare le foto per vederle in modo ingrandito e sappiate che i  vostri commenti sono benvenuti, grazie!

As always you can click the photos for an enlarged view and please keep in mind your comments are welcome, thanks.

 

 

 

 

 

 

Two exhibitions, one very private

Due esposizioni, una molto privata    please scroll down for english text, thanks

Lo scorso mese di luglio mia moglie ed io abbiamo partecipato ad un mostra collettiva insieme ad altri fotografi, pittori, disegnatori e scultori. Il tema era “L’uomo”  e partendo dall’uomo Vitruviano di Leonardo per arrivare all’uomo moderno ogni interpretazione era possibile.  Le diverse tecniche utilizzate, i molteplici stili e le visioni personali dei  partecipanti hanno reso la mostra interessante.

Last July my wife and I took part in a collective exhibition together with other photographers, painters, drawers and sculptors. Theme was :”The man” and starting from the Vitruvian Man of Leonardo and arriving to the today’s man any interpretation was possible. The many different techniques, styles and visions of the attendees made the exhibition interesting.

Eccoci!  Vicino alle nostre opere! Here we are! Near our works!

Qualcuno fra gli amici non è potuto intervenire e poiché desiderava vedere i nostri lavori abbiamo organizzato una mini-esposizione  appendendo le nostre foto nel soggiorno di casa.

A very good friend could not visit the exhibition and because was interested to see our works we organized a mini-exhibition hanging our pictures in the living room.

Per questa esposizione, ricordo il tema era “L’uomo”, Simo ha presentato un trittico con foto scattate a Oslo durante il nostro road trip, è l’opera dell’artista finlandese Kaarina Kaikkonen dove magliette sono appese a una di quelle strutture che di solito nei paesi nordici servono per essiccare i pesci. Il testo dell’artista dice:

“In ogni maglietta è presente una storia, perché qualcuno con un cuore pulsante l’ha vestita. Tante persone diverse stanno insieme qui, ma noi siamo sempre gli stessi, non siamo più saggi dei pesci. E ci comportiamo come pesci, muovendoci sempre in gruppo, seguendo gli uni gli altri nella stessa direzione, proprio come un branco di pesci.

Noi siamo parte della natura, e la nature è dentro a noi.”

For this exhibition, I remind you the theme was “The Man”, my wife Simo decided to show a triptych made with  photos taken in Oslo during our recent roadtrip: it is the work of the Finnish artist Kaarina Kaikkonen in which t-shirts are hanging on one rack where usually in the countries of north Europe fishes are dried. The text which accompanies it is the translation of the writing from the artist, which you can read in the following  photo.

Io ho presentato invece una piccola serie di Polaroids rappresentanti degli affreschi, o quanto rimane con soggetto umano e una meridiana dalla quale ho tratto il titolo del lavoro: “L’uomo misura il tempo, il tempo misura l’uomo”.

I showed a series of Polaroids of  a few frescoes or what remains of them depicting famous men and a sundial which gave the title of the work : “The man measures the time, the time measures the man”.

Fare fotografie è bello e ancora più bello è quando riusciamo a farle vedere, sia pure in una piccola mostra locale o anche solo a degli amici nel soggiorno di casa.

To make photographs is nice and even nicer is when we manage to show them, even if in a small exhibition or sharing them in our living room with good friends.

E voi cosa fate con le vostre foto? Certo il web offre molte possibilità di mostrarle , siete soddisfatti di questa modalità? Vi capita di far vedere delle stampe? Mi piacerebbe sapere come fate a proporre i vostri lavori. Dopotutto la fotografia è comunicazione e sarebbe un peccato tenere in un cassetto quanto abbiamo fatto!

And now, how about you? What do you do with your photos? For sure the web offers many possibilities to share them, are you satisfied of it? Do you sometimes show real prints? I would like to know how do you propose your work- After all photography is about communication and it would be a shame to leave them unseen in a drawer! 

Come sempre potete cliccare sulle foto per una visione ingrandita e sappiate che commenti, critiche costruttive e suggerimenti sono sempre benvenuti, Vi ringrazio in anticipo per questo.

As always you can click the photos to enlarge them and you should know your comments, constructive criticism and suggestions are welcome. I think you in advance for this.

a mid summer afternoon

Un pomeriggio di mezza estate

Si caldo, troppo! Yes, hot, too hot!

the hot 2019 summer                                                                                       photo rkr©2019

Meglio non trascorrere troppo tempo davanti a un computer !

Better not to spend too much time in front of a computer!

Come ho spiegato qui, per celebrare tutti questi anni di blog propongo un articolo fra quelli di una volta, in modo particolare a beneficio dei nuovi lettori!

As I explained here to celebrate the many years of blogging I propose you a post from a few years ago, specially for the new readers!

E voi quali sono le vostre preferenze, asini oppure cavalli?

How about you, are your preferences for horses or donkeys?

A story about donkeys…REALOADED

Una storia d’asini…     RIPROPOSTO                 please scroll down for english text

rodeo, cavalli, horses, speed

this is speed ! 2009

I cavalli sono animali meravigliosi. Veloci ed intelligenti. Secondo Leonardo il corpo di un cavallo rappresenta la perfezione.

Horses are beautiful animals. They are clever and quick. According to Leonardo da Vinci the body of an horse is the image of the perfection.

Io amo invece gli asini. Sono animali umili, gran lavoratori. L’asino viene usato da gente semplice. Una volta, nelle zone rurali avere un asino voleva dire essere ricchi. Non ricchezza ostentata, ma quella ricchezza che arriva dal proprio lavoro. Probabilmente in qualche parte del mondo anche oggi è così.

But I love donkeys. They are humble and work hard. Donkeys are used by simple people. Years ago in the rural areas who owned a donkey was “rich”. Not the exhibited richness, but the clean richness coming from the hard work (probably today is still like that in some place).

Avendo scoperto recentemente di non essere il solo ad amare gli asini ho pensato di pubblicare questa raccolta di foto scattate un paio di anni fa ad un raduno  “asino day”

Having recently discovered that I’m not the only one who loves donkeys I decided to publish this small collection of photos taken a couple of years ago during the meeting “asino day” for not italian speaking friends asino = donkey.

donkey, asino

1 , 2009

donkeys on the hill - asini in collina

2, 2009

asino bianco - white donkey

3, 2009

asini donkeys

4, 2009

asini donkeys

5, 2009

asini donkeys

6, 2009

asini donkeys

7, 2009

our friend, the donkey – il nostro amico, l’asino – 2009

 

Pictures from a road trip : polaroid with fishes

Su un’autostrada verso Berlino ho visto dei pesci bianchi e rossi ed ho pensato che portassero fortuna ai viaggiatori.

On a german motorway I saw a few fishes, white and red and I thought they could bring luck to the voyagers

from the motorway                                                                                       photo rkr©2019

Un amico mi domanda perché fotografare dei pesci su un’autostrada, gli rispondo con le parole di  Robby Müller, leggendario direttore della fotografia che ha collaborato con Wim Wenders, Jim Jarmusch, Peter Handke, Peter Bogdanovic e altri autori cinematografici.

C’è un magnifico paesaggio ma l’abbiamo già visto su un calendario. Guarda qui: un piccolo albero e una roccia. Tristi, però dicono molto di più. Filmiamo quelli

A friend ask me why take the photo of a few fishes on a motorway, I answer with the words from Robby Müller, mythical photography director who worked with Wim Wenders, Jim Jarmusch, Peter Handke, Peter Bogdanovic and other movies authors.

“There is a beautiful landscape but we have already seen it on a calendar. Look here: a small tree and a rock. Sad, but they say much more. Let’s film them”

E voi cosa amate fotografare quando siete in viaggio? Cosa attira il vostro sguardo? Preferite il dettaglio o una vista generale?

And how about you? What do you like to photograph when traveling? Do you prefer a detail or a larger view?

Potete cliccare sulla foto per una visione ingrandita. E i vostri commenti sono graditi.

You can click the photo for an enlarged view. and your comments are welcome.

 

The road trip: a few thoughts

Un viaggio per strada: qualche pensiero    please scroll down for english text, thanks

Qualche tempo addietro mia moglie ed io ci siamo uniti a un nostro amico e alla sua bellissima famiglia per un viaggio in auto, quello che nella letteratura americana è chiamato road trip. Non amo molto i numeri ma per dare un’idea 21 giorni, 5.700 chilometri, 6 paesi.

A short time ago my wife and I decided to make a journey together with a friend and his beautiful family. A journey by car,  in the american literature is called road trip. I do not like very much figures in my blog but just to give an idea 21 days, 5.700 km, 6 countries.

2019 roadtrip, day 1.

Non volevamo solo vedere dei posti: quello va bene per i turisti molti dei quali secondo me non amano viaggiare ma desiderano solo arrivare in un posto , vedere, fare qualche selfie, fotografare (forse) e aggiungere un altro nome alla lista dei posti visti, una specie di carniere delle prede. E allora cercano il mezzo più rapido per arrivarci, il viaggio sembra loro quasi una perdita di tempo. Fortunatamente non sono tutti così 🙂 io ho un poco esagerato !

2019 road trip, day 1: Germany, between Lindau and Nürnberg

We didn’t want only to see places: this is good for the tourists, many of them in my opinion do not love to travel and desire only to arrive in a place, to look around, to take a few selfies, to photograph (perhaps) and add another name to the list of the “already seen places”, like in a game bag. Then they look for the quicker and easier way to arrive, the journey seems to be a lost of time. Luckily not everybody is like that 🙂 I overstated it a little bit !

Noi volevamo quest’anno l’esperienza della strada, del viaggio in auto. E’ faticoso un lungo viaggio in auto ma permette tutta una serie di esperienze altrimenti difficili da fare. Osservare il paesaggio cambiare man mano  che si viaggia. Rendersi conto di quanto siano differenti le montagne della Svizzera da quelle della Norvegia. Fare il pieno di benzina ad una pompa solitaria dopo aver letto un cartello con l’indicazione che il prossimo distributore sarà fra diverse decine di chilometri, dopo le montagne.

This year we wanted to live the experience of the road, the road trip. A long journey by car is more tiring but allows us all a series of various experiences otherwise difficult to make. To observe how the landscape changes so long we drive. Realize how  the mountains of the Switzerland are different from the mountains  of the Norway. To tank at a solitary petroleum pump having read the next pump will be many tens of kilometers after the mountains.

2019 road trip, Day 1: outside Nürnberg

E allora pensando a quanto scritto qualche giorno fa (in questo articolo) ha ragione il poeta: da un viaggio si torna diversi. E questo è il bello.

Then, rethinking what I wrote a few days ago (in this post) the poet is correct: from a journey you come back different. And this is the nice thing.

Sapete che amo la fotografia istantanea, le foto che accompagnano questo articolo sono Polaroid e Impossible: non sono tecnicamente perfette ma mi piace la loro anima 🙂

You already know I love the instantaneous photography: the images in this post are made on Polaroid or old Impossible films: they are not perfect from a technical point of view but I like their soul!

E a voi come piace viaggiare? Da soli o in gruppo? Improvvisate oppure organizzate tutto? Quali esperienze interessanti avete avuto?

How about you? How do you like to travel? Alone or in a group? Improvising or after a careful preparation? Which interesting experiences did you have?

Come sempre potete lasciare i vostri commenti, sono sempre benvenuti.

As always your comments are welcome, thanks.