Untitled, jan 16th, 2022

Senza titolo, 16 gennaio 2022.

Lo scrittore danese Hans Christian Andersen (Odense 1805 – Copenaghen 1875) una volta scrisse che anche dopo la notte più nera viene il giorno. E aggiungo io,  con il giorno la luce.

The Danish writer Hans Christian Andersen (Odense 1805 – Copenaghen 1875) wrote once thta even after the darkest night comes the day. And I would add, with the day comes the light.

Ma per il momento di luce ne vediamo poca, nelle ultime  settimane i casi giornalieri di covid variano fra i 150.000 e i 200.000 con un numero di vittime fra le 250 e 300. E’ vero, adesso abbiamo i vaccini, tre dosi per mia moglie e per me, abbiamo le mascherine obbligatorie ma è difficle sentirsi tranquilli.

But for the moment we see little light, in recent weeks the daily cases of covid are between 150,000 and 200,000 with a daily number of victims between 250 and 300. It true, now we have vaccines, three doses for my wife and me, we wear the mandatory masks but it is difficult to feel comfortable.

Più o meno un anno fa avevo scritto questo articolo a proposito della luce. Rileggendolo penso che la situazione è migliorata ma di strada da fare ce ne sarà ancora tanta. Con pazienza e determinazione. E ricordandosi di sorridere, perchè anche questo aiuta 🙂

More or less a year ago I wrote this article about light. Reading it again  I think the situation is now much better but there is still a long way to go. With patience and determination. And without forgetting to smile, because that helps too 🙂

Swiss Alps                                                                                                                  photo rkr©2013

Si, è sempre una questione di luce e ombra…anche in queste montagne che per il momento mi mancano tanto.

Yes, it’s always a matter of light and shadow…even in these mountains that I miss so much for the moment.

Our angel loves surf

Il nostro angelo ama il surf

C’è un angelo che nel periodo natalizio si ferma a casa nostra, e sembra che ultimamente ami il surf. Fra qualche giorno sparirà e ritornerà l’anno prossimo prima di Natale. Ma noi sappiamo che continuerà a proteggerci anche se non lo vediamo.

There is an angel who  stops at our home in Christmas time, and it seems lately he loves surf. In a few days he will go away to come back next year before Christmas. But we know he will keep protecting us even if we do not see him.

L’anno nuovo è appena iniziato, i prossimi mesi saranno duri con omicron attorno a noi. Anche se un angelo custode ci proteggerà saremo noi a dover usare tutte le possibili precauzioni per difenderci da questo invisibile ma presente cecchino.

The new year just started, next months will be hard with omicron around us. Even if a guardian angel will protect us we will have to use all possible precautions to defend ourselves from this invisible but present sniper.

Auguri a tutti per un anno ricco di pace e con tanta salute.

Wishes for a year full of peace and with much health.

 

Another turn of the carousel

Un altro giro di giostra

Si, siamo a un altro giro di giostra attorno al sole. Attorno alla nostra stella, la più vicina alla nostra maltrattata terra a solo 150 milioni di chilometri.

Yes, we are on another merry-go-round around the sun. Around our star, the closest to our abused earth at only 150 million miles.

Oggi vi voglio raccontare di un’altra stella, quella sulla punta del mio piccolo albero di Natale. Today I’ll tell you about another star, the star on the top of my small Christmas tree.

E’ un regalo che una coppia di amici dei miei genitori ha fatto loro in occasione della mia nascita (già, sono nato poco prima di Natale).

It’s a gift that a couple of my parents’ friends gave them on the occasion of my birth (yep, I was born just before Christmas).

E’ una stella molto semplice fatta di fil di ferro e carta velina, e io ci sono molto affezionato. Era subito dopo la seconda guerra mondiale e in quel tempo non c’erano molti soldi in giro. Io non ricordo di avere conosciuto questi amici di mamma e papà, conosco solo i loro nomi, so che erano tedeschi, erano archeologi e presumo che come  mio papà e la sua famiglia avessero dovuto lasciare la Germania nei momenti bui. In casa ho trovato solo qualche loro lettera e un libro con dedica a mio fratello, che ho regalato a sua figlia.

It’s a very simple star, made of wire and tissue paper, but I’m very sentimental about it. It was just after World War II and at that time there wasn’t much money around. I don’t remember meeting these friends of my mom and dad, I only know their names, I know they were German, they were archaeologists and I assume that like my dad and his family they had to leave Germany in the dark times. In the house I only found a few of their letters and a book with a dedication to my brother, which I gifted to his daughter.

Per me è un segno del valore dell’amicizia e ci ricorda che anche in momenti difficli, e questo è stato un anno difficile, si possono avere momenti di gioia e speranza. Covid è ancora attorno a noi, nel mio paese e nel mondo e dobbiamo imparare a conviverci. Abbiamo delle armi contro il covid: impariamo a usarle e cerchiamo di diffonderle nel mondo, anche in quei paesi che non possono permettersele. Questo  è il mio augurio per quest’anno che verrà. Pace e salute, Buon Anno!

For me it is a sign of the value of friendship and remids us that even in difficult times, and this has been a difficult year, there can be moments of joy and hope. Covid is still all around us, in my country and around the world, and we must learn to live with it. We have weapons against covid: let’s learn to use them and try to spread them around the world, even in those countries that cannot afford them. This is my wish for this coming year. Peace and health, Happy New Year!

What remains, a few words

Quello che rimane, qualche parola         english text in blue, please scroll down.

Avevo promesso, e qualche amico me lo ha anche chiesto di scrivere a proposito del processo che mi ha portato a preparare il dittico che ho proposto settimana scorsa, e che ripropongo qui sotto per comodità vostra.

I promised, and some friends even asked me, to write about the process that led me to prepare the diptych I proposed last week, and which you can see below.

Le foto sono state fatte per una mostra collettiva per la quale la richiesta era di preparare due immagini: un autoritratto e un oggetto che in qualche modo rappresentasse noi, il nostro essere o perchè no forse anche un nostro lato oscuro. In un primo momento non è stato facile scegliere cosa fotografare. Una macchina fotografica certo è la mia passione poteva essere ma in questo caso mi sembrava troppo banale. Amo il disegno ma non mi sento abbastanza disegnatore per scegliere una matita.

The photos were taken for a group exhibition for which the request was to prepare two images: a self-portrait and an object that somehow represents us, our being or why not maybe even our dark side. At first it was not easy to choose what to photograph. A camera, of course, is my passion, but in this case it seemed too banal. I love drawing but I don’t feel like I’m drawing enough to choose a pencil.

La libreria che si vede alle mie spalle io l’ho davanti a me quando mangiamo e un giorno il mio sguardo si è soffermato su quel gruppetto di libri. E mi sono resoconto che quella era la foto giusta da fare. In effetti non saprei immaginare la mia vita senza libri.

The bookshelf you see behind me I have in front of me when we eat and one day my gaze lingered on that little group of books. And I realized that was the right picture to take. In fact, I couldn’t imagine my life without books.

Partendo dal basso ci sono due libri abbastanza voluminosi, uno di marketing e uno di chimica organica. Chimica è stata la mia scelta di studi e il Morrison di chimica organica è stato un testo fondamentale e anche se purtroppo ho dimenticato quasi tutto il suo contenuto indirettamente mi ha insegnato una cosa fondamentale: ci sono momenti nella vita nei quali per raggiungere un obiettivo importante (esame, interrogazione, altro…) ci si deve impegnare a fondo per arrivarci.  Questa è stata una grande lezione per la vita. E poi c’è un testo di marketing. Diciamo che questi due rappresentano sia il mio percorso di studi sia quello lavorativo.

Starting from the bottom there are two fairly voluminous books, one on marketing and one on organic chemistry. Chemistry was my choice of study and Morrison’s Organic Chemistry was a fundamental text and even though I have unfortunately forgotten almost all of its content, it indirectly taught me a fundamental thing: there are times in life when, in order to reach an important goal (exam, questioning, etc.) you have to work hard to get there, eventually leaving other less important things behind.  This was a great lesson for life. And then there is a marketing text. Let’s just say that these two represent both my study and work path.

Sopra a questi due  libri “pesanti” e densi di ricordi  è adagiato un volumetto più leggero dal titolo “Volare”: è una raccolta di poesie di Roberto Mussapi, poeta italiano che apprezzo molto. Io credo che ci sia un legame fra la fotografia e la poesia. I fotografi appassionati di poesia sono tanti, a partire da Giovannio Gastel che purtroppo ci ha lasciato poche mesi fa colpito dal covid. Altro imprtante personaggio, dal secolo scorso Antonia Pozzi, poetessa e fotografa appassionata di montagna. Seguendo il link proposto potete trovare nel sito sia le sue foto, sia le sue poesie. In questi giorni sto leggendo “L’Antonia” un libro molto interessante su di lei scritto da un altro appassionato di montagna Paolo Cognetti. Un libro che vi  consiglio.

On top of these two “heavy” books, full of memories, there is a lighter volume entitled “Volare” (=to Fly):  it is a collection of poems by Roberto Mussapi, an Italian poet whom I appreciate very much. I believe that there is a link between photography and poetry. There are many photographers who are passionate about poetry, starting with Giovanni Gastel, who unfortunately left us a few months ago, struck down by the covid. Another important personage, from the last century Antonia Pozzi, poetess and photographer passionate about mountains. Following the proposed link you can find on the site both her photos and her poems. A few translations are here: http://www.antoniapozzi.it/traduzioni/ In these days I’m reading “L’Antonia” a very interesting book about her written by another mountain lover Paolo Cognetti. A book that I recommend.

“Volare” è un titolo interessante in questa foto: da giovane ho frequentato per un po’ di tempo una scuola di volo a vela!. “Volare” is an interesring title in the photo: when I was young I attended a flying school!

L’osservatore attento noterà fra gli altri libri due testi di noti registi di cinema. Wim Wenders e Andrej Tarkovskij, entrambi eccellenti fotografi! The attentive observer will notice among other books two texts of well-known film directors: Wim Wenders and Andrej Tarkowskij both excellent photographers! Both among my favorites! Notare che il papà di Andrej era il poeta russo  Arseny Tarkovskij. Please note Andrej’s father was the russian poet Arseny Tarkovskij.

L’amica Ida, che purtropppo è da prima del lockdown che mia moglie ed io non incontriamo nei commenti all’articolo della settimana scorsa ha visto nei miei libri la mia colonna sonora. E’ un’osservazione che mi piace, in effetti amo la musica anche se non so suonare tanto meno cantare (sic!) e mi ricorda un’altra fotografa, poetessa (innamorata di Rimbaud) e cantante rock: Patti Smith. Ho anche libri suoi, sia testi sia foto ma sono in un altro scaffale. Magari ne parlerò un’altra volta!

My friend Ida, who unfortunately has not met my wife and I since before the lockdown in the comments to last week’s article, saw my books as my soundtrack. It’s an observation that I like, in fact I love music even if I can’t play much less sing (sic!) and it reminds me of another photographer, poet in love with Rimbaud and rock singer: Patti Smith. I also have books of hers, both lyrics and photos but they are on another shelf. Maybe I’ll talk about it another time!

L’autoritratto non dovrebbe richiedere spiegazioni: sono io davanti ai miei libri. E ho voluto propormi così, come mi sento in questi giorni, un poco confuso, forse insicuro. Si perchè ammetto che la situazione generata dal covid mi ha cambiato. Non è stato un periodo facile, come ho provato ad illustrare nel mio libro “quei giorni” (disponibile ai link riportati sotto)  e anche se mi sento fortunato per non essermi ammalato e non aver avuto perdite fra le persone a me carencapisco che il mondo attorno è cambiato, il modo di vivere è e dovrà cambiare ed io stesso sono cambiato. Per questo ho deciso di fotografarmi fuori fuoco!

The self-portrait should require no explanation: it’s me in front of my books. And I wanted to present myself in this way, as I feel these days, a little confused, perhaps insecure. Yes, because I admit that the situation generated by covid has changed me. It was not an easy period, as I tried to illustrate in my book “those days” available at the links below) and even if I feel lucky not to be sick and not to have had losses among my loved ones I understand that the world around me has changed, the way of life has changed and will change and I myself have changed. That’s why I decided to photograph myself slightly out of focus!

A questo punto ho detto abbastanza, sapete che come sempre i vostri commenti sono benvenuti. Grazie in anticipo!

At this point I’ve said enough, you know that  your comments are welcome, as always. Thanks in advance!

Il mio libro “those days”  in italiano “quei giorni” è visibile in preview seguendo questo link: https://it.blurb.com/b/10282961 e in versione zine, più economica a quest’altro link: https://it.blurb.com/b/10303406-those-days e ovviamente se vi piace potete anche acquistarlo, magari per qualkche regalo!

My book “those days” can be previewed by following this link: https://it.blurb.com/b/10282961and  in a lwss expensive zine version at this other link: https://it.blurb.com/b/10303406-those-days and of course if you like it you can buy, perhaps for a present!

Part of this post was translated with www.DeepL.com/Translator (free version).

 

 

 

 

what remains…

Quello che  rimane…

Queste foto sono state scattate per  una esposizione collettiva per la quale ogni autore era stato invitato a rivelarsi, a mostrare se stesso attraverso un autoritratto e qualche cosa che parlasse di lui.

These photos have been made for a group exhibition for which each author was invited to reveal himself, to show himself through a self-portrait and an object that spoke about him.

In un momento difficile e confuso non è stato facile decidere come intepretare il tema. Il covid sta rialzando la testa dove vivo e ci stiamo avvicinando a un altro inverno non facile.

In a difficult and confused moment it was not easy to decide how to approach the theme. Where I live covid is regaining strength and we are approaching another not easy winter.

Lascio a voi  l’intepretazione delle foto, io le commenterò in un secondo tempo. Non voglio influenzarvi.

I leave to you how to read the photos, I’ll make my comments later. I prefer not to influence you.

Come sempre suggerisco di cliccare sulle foto per una visione migliore e vi ringrazio per i  commenti, sempre graditi e cui sarà un piacere rispondere.

As always I suggest to click the pictures for a better view and I thank you for the comments which I’ll answer with pleasure.

Spring has arrived

La primavera è arrivata                              scroll down for english ttext, thanks

E’ vero, che la a primavera sia arrivata lo possiamo vedere dai fiori nei campi. Adesso che non siamo più nella fase di stretto lockdown ci possiamo concedere qualche gita al di fuori del nostro quartiere.

It’s true, spring is here and we can see it from the flowers in the fields. Now being no more forced in our neighborhood because of the strict lockdown we can indulge in some short  trip in other areas.

Il lockdown dovuto alla pandemia mi ha insegnato ad amare il mio quartiere, il solo posto dove era possibile fare quattro passi. E a osservare e studiarne la luce. E allora mi sono accorto che non è necessario andare in un prato per accorgersi che la primavera è arrivata.

The lockdown due to the pandemic taught me to love my neighborhood, the only place where it was possible to take a walk. And to observe and study its light. And that’s when I realized that you don’t have to go to a field to realize that spring is here.

Ma sono i piccoli dettagli quelli che mi interessano. E mi fanno tenerezza. Fili d’erba nelle pieghe di un marciapiede, qualche fiorellino che nasce su un muro di periferia o si attacca a una  finestra rimasta aperta in un vecchio edificio abbandonato.

But it’s the little details But it’s the little details that interest me. They are so tender. Blades of grass in the folds of a sidewalk, some little flower that is born on a suburban wall or sticks to a  window left open in an old abandoned building. 

Basta guardare bene e si trova poesia anche dove non si pensa ci sia. Piccole sorprese che ci fanno sorridere, ci allietano la vista. E dopo tanti mesi difficli io ho proprio bisogno di sorridere. E voi? Avete mai trovato poesia in un posto inaspettato?

Just look hard enough and you’ll find poetry even where you don’t think it is. Little surprises that make us smile, gladden our eyes. And after so many difficult months, I really need to smile. How about you? Have you ever found poetry in an unexpected place?

Il suggerimento è come sempre di cliccare sulle foto per una visione migliore, E l’incoraggiamento è di non essere timidi e lasciare un commento. Se qualcosa vi piace anzichè un “mi  piace” potete scrivere qualche parola e raccontare cosa e perchè vi piace. Grazie.

The suggestion is as always to click on the photos for a better view, and the encouragement is not to be shy and leave a comment. If you like something instead of a “like” you can write a few words and tell what and why you like it. Thank you.

80 are many but not too many

80 sono tanti ma non troppi  please scroll down for english text

Oggi è il compleanno di Bob Dylan, auguri Bob!

Today is Bob Dylan’s birthday, best wishes Bob!

Per meglio capire il mio rapporto con la musica di Bob Dylan vi rimando a questo mio post di 5 anni fa. E’ una storia di quando ero giovane.

To better understand my relationship with Bob Dylan’s music I refer you to this post of mine from 5 years ago. It’s a story from when I was young.

E’ difficile scegliere una canzone preferita, vi lascio con “When the ship comes in”  cantata al Live Aid di Philadelfia nel 1985 insieme a Keith Richard e Ron Wood che potete vedere ed ascoltare cliccando il link su Youtube e la versione in italiano della stessa canzone cantata da Vinicio Capossela.

It is difficult to choose a favorite song, I leave you with “When the ship comes in” sung at Live Aid in Philadelphia in 1985 with Keith Richard and Ron Wood which you can watch and listen on Youtube and the Italian version of the same song sung by Vinicio Capossela.

Testi in inglese ed italiano e un commento alla canzone a questo link al sito “Fabio’s Room“, a comment about the song and  english and italian lyrics following this link to “Fabio’s Room” site  : https://www.fabiosroom.eu/it/canzoni/when-the-ship-comes/

Per quanto riguarda il tema della barca è interessante sapere che secondo Suze Rotolo  Dylan è stato influenzato dalla canzone “Lied der Seeräuber-Jenny” contenuta nell’ “Opera da Tre Soldi” (1928) di Bertold Brecht e cantata da Lotte Lenya.

Regarding the boat theme, it is interesting to know that according to Suze Rotolo Dylan was influenced by the song “Lied der Seeräuber-Jenny” contained in the “Threepenny  Opera” (1928) by Bertold Brecht and sung by Lotte Lenya.

Bene, vi lascio con una foto, anche perchè questo è nato come blog fotografico. Come si rapporta questo dettaglio del mio studio con Bob Dylan o Bertold Brecht? Non lo so, l’ho scelta seguendo l’istinto. Se avete commenti, pensieri,  idee o critiche costruttive sapete che fanno sempre piacere! Ora godetevi i video!

Well, I’ll leave you with a photo, partly because this started out as a photo blog. How does this detail of my studio relate to Bob Dylan or Bertold Brecht? I don’t know, I chose it by instinct. If you have any comments, thoughts, ideas or constructive criticism you know they are always appreciated! Now enjoy the videos!

 

 

 

More than one year later, thoughts and photos

Un anno dopo, pensieri e foto   Please scroll down foe english text, thanks

In questo articolo due pensieri contrastanti sulla mia reazione a questo lungo tempo di covid e qualche notazione fotografica.

In this post two contrasting thoughts about my reaction to this long covid time and a few photographic notes.

Ammetto che una mia reazione a quanto successo da un anno a questa parte è di rabbia. Alla mia età sono conscio di non avrere molto tempo davanti a me, e soprattutto di non sapere per quanto di questo tempo potrò godere di buona salute. E allora mi sento derubato, sono stato costretto a tante rinuncie. Quelle attività cui tenevo, che per me erano importanti, visitare mostre, musei, cineforum, incontrare persone care o interessanti. E viaggiare.

I admit that one reaction I have to what has happened in the past year is one of anger. At my age I’m aware that I don’t have much time ahead of me, and especially not knowing how much of that time I’ll be able to enjoy good health. So I feel robbed, I’ve been forced to give up so much. Those activities that I cared about, that were important to me, visiting exhibitions, museums, film forums, meeting dear or interesting people. And traveling.

 

Ma dopo ho anche una reazione di tipo contrario: penso che nonostante tutto quello che è accaduto io sono ancora qui, il virus non ha colpito me e nemmeno qualcuno dei miei cari, parenti e amici. Molte persone nel mondo, nel paese dove vivo e anche nella mia città non sono state così fortunate. E allora devo essere grato. E’ vero, ho addottato tutte le possibili precauzioni che oramai conosciamo bene ma sono anche stato fortunato.

But afterwards I also have the opposite reaction: I think that despite everything that happened I am still here, the virus did not affect me or any of my loved ones, relatives and friends. Many people in the world, in the country where I live and also in my city have not been so lucky. So I have to be thankful. It’s true, I took all the possible precautions that we know well by now but I was also lucky.

E allora mi sforzo di avere un atteggiamento positivo, rilassarmi e sorridere. E’ importante ricordarsi di sorridere. In attesa di poter un giorno abbracciare qualcuno senza paura, magari anche la prima persona che incontro per strada 🙂

So I strive to have a positive attitude, relax and smile. It’s important to remember to smile. Looking forward to one day being able to hug someone without fear, maybe even the first person I meet on the street 🙂

Ma questo blog è nato per parlare di fotografia e allora torniamo in argomento!

But this blog was born to talk about photography so let’s get back on topic!

La fotografia è stata insieme ai miei tentativi di imparare a disegnare la mia terapia in questo difficle tempo, e lo è tuttora. L’inverno scorso è stato caratterizzato da un lungo lockdown alternato a semi lockdown: in entrambi i casi non potevo lasciare la mia città ed ero autorizzato solo a brevi passeggiate non lontano da casa. Chi segue questo blog da tempo sa che ho sempre sostenuto si può fotografare ovunque e in qualsiasi situazione e per fare buona fotografia non è necessario viaggiare in posti lontani ed esotici, anche se questo può essere divertente. E allora ho deciso di lavorare sulla zona dove vivo.

Photography has been together with my attempts to learn how to draw my therapy in this difficult time, and it still is. Last winter was characterized by a long lockdown alternating with semi lockdown: in both cases I could not leave my city and I was allowed only short walks not far from home. Those of you who have been following this blog for a long time know that I’ve always said you can take pictures anywhere and in any situation and to take good pictures you don’t need to travel  far away and to exotic places, even if this can be fun. So I decided to work on the area where I live.

Mi sono chiesto cosa e come fotografare in un parte di una normale cittadina postindustriale priva di  particolari attrattive. Pensando anche a movimenti come quello della new topographic, termine coniato nel 1975 da William Jenkins e relativa mostra ho deciso di fotografare semplicemente i luoghi che percorrevo durante le mie rare e brevi uscite da casa insieme a mia moglie. L’esercizio era di trovare la bellezza nel banale.

I asked myself what and how to photograph in a part of a normal post-industrial town without any particular attraction. Thinking also of movements such as the new topographic, a term coined in 1975 by William Jenkins and related exhibition, I decided to simply photograph the places that I walked though during my rare and brief strolls out of the house with my wife. The exercise was to find beauty in the banal.

Ma volevo qualche cosa in più di una semplice documentazione e mi sono accorto che nei mesi da gennaio a marzo la luce poteva essere molto variabile. A giornate con luce bassa e diffusa, molto morbida che io amo molto si alternavano giornate con luce forte, limpida, obliqua con ombre nette e forti. Non è la mia luce preferita ma ho deciso di accettare le sfida e così la luce è entrata nel progetto.

But I wanted more than just documentation and I realized that during the months of January through March the light could be very variable. Days with low and diffuse light, very soft that I love very much, alternated with days with strong light, clear, oblique with sharp shadows. It’s not my favorite but I decided to accept the challenge and so the light entered the project.

Probabilmente avete già visto qualcuna di queste foto ma volevo raccontarvi un poco la loro storia. Altre foto seguiranno in nuovi articoli.

You’ve probably already seen some of these photos but I wanted to tell you a little bit about their story. More photos will follow in new articles.

Suggerimento importante: cliccate sulle foto per ingrandirle e vederle meglio.

Important hint: click on the photos to enlarge them and have a better visual experience.

Tutti i miei post scritti durante il periodo pandemico sono ragruppati nella categoria “a difficult time”, purtroppo anche se le cose stanno lentamente migliorando non è finita. Il virus è ancora intorrno…è meglio stare ancora attenti! Prima o poi posterò in  un’altra categoria 🙂

All my posts written during the pandemic period are grouped in the category “a difficult time”, unfortunately even if things are slowly improving it’s not over. The virus is still around…it’s better to be still careful! Sooner or later I will post in another category 🙂

Naturalmente i vostri commenti sia sulle mie reazioni a questi tempi difficili, sia sulle foto sono graditi e potrebbero essere lo spunto per altri articoli. Non siate timidi!

Of course your comments on both my reactions to these difficult times and the photos are appreciated and could be the inspiration for other articles. Don’t be shy! Comment!

 

 

 

 

 

 

My zines, special offer!

Le mie zines, offerta speciale!

Se siete curiosi di vedere alcuni miei lavori nel formato zine potete approfittare dell’offerta in corso dal 4 al 6 maggio su Blurb ed avere un sconto del 25%.

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Potete trovare e vedere un’anteprima  a questo link Blurb, e se vi piace acquistarli inserendo il codice BOOKSTORE nel formulario d’ordine.

You can find them following this Blurb link and if you like them you can purchase with the code BOOKSTORE in the order.

“Those days” disponibile sia in formato zine sia come libro è una raccolta di foto e pensieri dal primo duro  lockdown cause covid mentre “imperfect moments” contiene sono fotografie Polaroid imperfette (la perfezione a volte è nemica della cratività!) scattate durante un roadtrip dall’Italia alla Norvegia.

“Those days” which is available both in zine format and as a book is a collection of photos and thoughts from the first hardcovid  lockdown while “imperfect moments” contains a selection of  Polaroid photos (perfection is sometimes the enemy of creativity!) taken during a roadtrip from Italy to Norway.

“imperfect moments” può anche essere ordinato come e-book a questo indirizzo: https://it.blurb.com/b/9709072-imperfect-moments?ebook=708185

“imperfect moments” is available also as e-book following this link:

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