My short road trip: coming back

Un piccolo viaggio: il ritorno

Peace Sanctuary near Albisola

Nell’articolo della volta scorsa ho parlato delle piccole deviazioni alla scoperta di nuovi territori che mia moglie ed io ci concediamo quando siamo in viaggio. Un amico mi ha chiesto perché amo documentare questi posti che spesso non hanno nulla di speciale. Ci sono più risposte per questa domanda ma direi che il motivo principale è l’emozione. L’emozione di vedere un posto sconosciuto ma nello stesso tempo un posto che in qualche modo sento mio. In my last post I spoke about the small deviations my wife and me like to make when traveling. A friend asked why do I like to document these places which most of times have nothing special. There are many answers for such a question but I would say the main reason is the emotion. The emotion to see an unknown place but in the same time a place which I feel mine.  A volte ci torno in questi posti. Al termine della nostra vacanza al mare tornando a casa abbiamo fatto la stessa strada dell’andata, così ho scattato una pellicola all’andata e una al ritorno. Lavorare in analogico è stato importante, l’idea di avere un numero limitato di scatti a disposizione ha aumentato la mia attenzione, la mia sensibilità nei confronti di quello che avevo attorno. Sometimes I go back to these places. Going back home after our seaside holiday we drove the same road. So I shoot one film going and one coming back. Working with film has been important, the idea to have a limited number of photo increased my attention, my perception of the surroundings. Nella storia della fotografia il viaggio per strada, road trip in americano, è molto presente: basta pensare a autori come Walker Evans e alla sue fotografie nel sud rurale degli Stati Uniti  che daranno vita al volume “Sia lode ora a uomini di fama”  e a  Robert Frank e al suo viaggio (anni 1955/56) su una Ford di seconda mano attraverso quell’America che documenterà in modo talmente graffiante da dover trovare un editore europeo, Robert Delpire per il suo libro “The Americans” rifiutato dagli editori americani.

Bus stop in Santa Giustina

In the history of photography the road trip has a relevant presence: just think of photographers like Walker Evans and his photographs taken during a journey in the rural south of the United States which will produce the book “Let Us Now Praise Famous Men” or like Robert Frank who traveled on a second hand Ford through an America which he will document in a such a biting way that he will have to find an european editor, Robert Delpire for his book “The Americans” rejected by the americans editors.

on the road near Sassello

E’ chiaro che io non posso paragonarmi a questi fotografi ma amo studiarli, guardare ii loro lavori, analizzare le loro scelte  ed devo dire che è anche bello lasciarsi ispirare 🙂 It’s clear I cannot compare myself with these authors but I love to study them, to look at their works, to analyze there selection criteria and I have to say sometimes it’s nice to let ourselves be inspired 🙂 Come sempre mi piacerà leggere e rispondere ai vostri commenti e potete cliccare le foto per una visione ingrandita. Grazie. As always I’ll be pleased to read and answer your comments and you can click the photo for an enlarged view. Thanks. Altre foto da questo viaggio fra qualche giorno, non dimenticatemi! Some more photos from this trip in a few days, do not forget me!  

A short road trip, photos and thoughts.

Breve viaggio, foto e pensieri sulla strada          scroll down for english test, thanks

Alla fine dell’estate mia moglie ed io abbiamo deciso di trascorrere qualche giorno al mare. Sentivamo la necessità di un poco di relax con il sole meno rovente e l’aria un poco più fresca che in agosto, e con le spiagge quasi vuote. Da casa nostra al mare il viaggio non è molto lungo, diciamo circa tre ore d’auto. A volte è anche noioso.

On the road towards Sassello                                                       photo rkr©2018

At the end of last summer my wife and me decided to spend a few days at the sea. We felt the need for some relax with a less burning sun and fresher air compared to august, and with almost empty beaches. From our house to the sea the journey is not very long, let’s say it takes more or less three hours by car. Sometimes it is also a little bit annoying.

A noi piace l’idea del “road trip”, del viaggio per strada, con la musica dei Canned Heat in sottofondo magari solo nella nostra testa. E’ per questo motivo che spesso quando facciamo queste piccole trasferte deviamo dalla via più diretta, lasciamo l’autostrada e ci inoltriamo su strade secondarie alla scoperta di territori per noi nuovi. E come in questo caso con la compagnia di una macchina fotografica e qualche pellicola ci divertiamo un poco.

We like the idea of the “road trip”, the journey on the road, with the Canned Heat music as background maybe only sounding in our heads. It is for this reason that oft when making our small trips we divert from the main road, we leave the motorway and venture into secondary roads to discover new for us  territories. And as in this case with the company of a photo camera and a few films we have a little fun.

Da Acqui Terme ad Albisola sono poco più di 50 km per valicare le Alpi Marittime, è una strada segnata in piccolo sulle carte geografiche. Sarebbe poco più di un’ora d’auto ma noi impieghiamo molto di  più. Perché ci piace guardarci attorno, fermarci nella piazza di un paesino  e bere un caffè nel piccolo bar, che spesso è anche il punto di ritrovo dei pochi abitanti. Amiamo fermarci a guardare le case e le vetrine dei negozi. Fare incontri.

From Acqui to Albisola there are a little more than 50 km to cross the Maritime Alps, it’s a small road even on the maps. It should be a little more than one hour by car but for us it takes much more time. Because we like to look around, to stop in the main (and unique) small square  of a village to drink a coffee in the local bar which oft is the meeting point of the few inhabitants. We love to stop and look at the old houses and the shop windows. And to have surprising encounters.

Tante sono le case abbandonate  che fanno pensare a tempi migliori. Oggigiorno non deve essere facile trovare lavoro in questi villaggi che i giovani stanno lasciando.  Le poche case, i negozi al posto dei supermercati, il distributore di carburante nella piazza del paese, le fattorie al posto delle fabbriche ci danno anche l’impressione di fare un viaggio in un tempo diverso, un tempo vuoto, un tempo lento, oserei dire un tempo di molti anni fa.

Many abandoned houses let think of better times. Nowadays it must be not easy to find a job in these villages which the young people are leaving. The few houses, the shops instead of large supermarkets, the gas station in the village square, the small farms instead of factories give us the feeling of a journey in another time, an empty time, a slow time, I would dare to say a time from many years ago.

Altre foto e pensieri sul road trip fra qualche giorno.

More pictures and thoughts about road trips in a few days.

Vi ho menzionato   “On the road again” dei Canned Heat ? E allora eccoli! Wow, son passati quasi 50 anni!

Did I mention “On the Road Again” by the Canned Heat? Here they are! Wow, this was almost 50 years ago! Please enjoy!

Come sempre potete cliccare sulle foto per una visione migliore e dovreste sapere che i vostri commenti sono benvenuti.

As always you can click the images for a better viewing experience and you should know that your comments are welcome.

 

 

 

 

Contacts on my desk

Provini sul mio tavolo

E’ sempre un piacere per un fotografo esaminare un foglio di provini. Perché i provini non solo raccontano una storia, ma anche quello che interessava al fotografo, i suoi tentativi, forse anche i suoi pensieri. Anche quando, come in questo caso gli scatti non sono i miei.

It’s always a pleasure for a photographer to examine a contact sheet. Contacts not only tell a story but also what was interesting for the photographer, his attempts, perhaps his thoughts as well. Also when, like in this case the shots are not mine.

foto rkr©2016

foto rkr©2016

Di Matteo Di Giovanni e del suo progetto avevo già parlato in questo articolo. Matteo è riuscito a fare il suo viaggio a Capo Nord e ha portato a casa molte fotografie interessanti. Il provino che ho sul tavolo è la ricompensa per la mia piccola donazione alla sua campagna crowdfunding.

I already spoke about Matteo Di Giovanni in this post. Matteo managed to make  his journey to North Cape and has brought back home many interesting pictures. The contact sheet I have on my desk is the reward for my small donation to his crowdfunding campaign.

Pochi giorni addietro in un incontro organizzato dall’associazione culturale MiCamera Matteo ha presentato il progetto del libro da questo viaggio sul quale sta lavorando. Potete saperne qualche cosa e vedere qualche immagine in questo link e anche nel sito del progetto dove troverete anche un interessante breve video da non perdere assolutamente.

A few days ago during a meeting organized by MiCamera, a cultural association Matteo introduced us to the project of the book from his journey on which he’s working now. You can have a preview following this link and also on the project site where you’ll find also  an interesting short video I really suggest to look at.

Io aspetto con ansia il libro, grazie Matteo!

I eagerly wait for the book, thanks Matteo!

 

All my friends drive a Porsche, Janis Joplin

Tutti i miei amici guidano una Porsche, Janis Joplin          

scroll down for english text, please

from the series "all my friends drive a Porsche" photo rkr©2016

from the series “all my friends drive a Porsche”                                                  photo rkr©2016

Viaggio, strade e autostrade. Incroci. Aree di servizio. Auto più veloci che superano, tante. Auto più lente da superare, poche. Accendo la radio e come per magia mi arriva la sua voce…”tutti i miei amici guidano una Porsche“, lei è Janis Joplin, la canzone è “Mercedes Benz“. Suona a proposito, siamo in Germania…

Journey, roads and motorways. Crossroads. Parking areas. Faster cars overtake me, many. Slower cars to overtake, only a few. I switch the radio on and as if by magic her voice comes…”all my friends drive a Porsche“, she’s Janis Joplin and the song is “Mercedes Benz“. Not bad at all, we are in Germany…

E voi? Avete una musica particolare che vi piace ascoltare durante i lunghi viaggi?

How about you? Is there any special music you like to listen to during long journeys?

Nota: queste foto sono state scattate (da mia moglie mentre io guidavo, sicurezza innanzi tutto) su una pellicola scaduta Impossible Nigo Special Edition, chi segue questo blog da tempo dovrebbe sapere che negli ultimi tempi sono particolarmente attirato dalla fotografia a bassa fedeltà…ne parleremo…

Note: these photos have been shot (by my wife when I was driving, safety first!) on an expired film Impossible Nigo Special Edition, followers of this blog should already know that lately I’m much attracted by the low-fi photography…will speak about this…

Come (quasi) sempre potete cliccare sulle foto per una visione migliore, commenti benvenuti  as (almost) every time you can click the photos for a better viewing experience, feel free to comment please.