A short break, film, editing and Wim Wenders.

Piccolo viaggio, pellicole, selezione e Wim Wenders.

Please scroll down for english text, thanks ¬†ūüôā

Un amico, dopo aver letto l’articolo precedente mi ha chiesto perch√® quando sono in vacanza spesso preferisco adoperare macchine fotografiche con la pellicola anzich√® sfruttare le comodit√† della fotografia digitale. Una settimana di vacanza e tre pellicole, come in questo post. La motivazione l’avevo ¬†spiegata in questo articolo,¬†¬†oggi vorrei ¬†rielaborare il pensiero.

A friend of mine after having read my previous post ask me why when I’m on holiday I ¬†oft prefer ¬†to shoot with a film camera rather than a more convenient digital one. A week holiday and three film, as visible ¬†in this post. I already explained my motivation here, today I would like to elaborate ¬†my thinking.

La lentezza (per un fotografo tranquillo) √® importante, la fotografia analogica impone ¬†riflessione. Prima di scattare si pensa, anche perch√® gli scatti sono limitati e per di pi√Ļ costano. Quando adopero la vecchia Rolleiflex ho a disposizione solo 12 scatti per pellicola pertanto devo prima decidere cosa fotografare per raccontare la storia che ho in mente e per ogni soggetto faccio al massimo un paio di scatti. Alcune di queste foto le potete vedere qui.

Slowness  (for a quiet photographer) is important, analogue photography dictates your times and you have to reflect on your choices.  Frames are limited and moreover are expensive. When I use my old Rolleiflex I know a film only has 12 frames, therefore first I must decide what to photograph to tell the story I have in my mind and for each subject I usually do not fire more than a couple of shots.  You can see a few pictures here.

Pertanto vacanza, lentezza, tranquillit√†. Per essere sincero devo un poco smentirmi! Poich√® non rifiuto in toto i vantaggi della tecnologia a volte mi piace avere con me sia una macchina analogica, sia una piccola digitale che in caso di situazioni difficili pu√≤ darmi pi√Ļ facilmente il risultato! Per curiosit√† vostra questa era la mia borsa l’ultima volta che sono stato in Toscana.

rob_2013_06-1

Holiday, slowness, quiet. To be honest now I have to contradict myself! Because I do not reject the advantages brought by the technology I like sometimes to have with me both, a film camera and a small digital which in case of difficult circumstances makes easier to get the result. Above you see what was in my bag last time I went to Tuscany.     

Un altro piccolo grande vantaggio dello scattare in pellicola √® che se si scatta poco la fase di editing √® pi√Ļ facile: avendo pensato prima ora ci sono meno scatti da selezionare. Settimana scorsa, in questo post ho anticipato un paio di foto dal breve viaggio appena fatto. In tre giorni, viaggio compreso ho adoperato una pellicola (ne avevo due con me!). Una volta sviluppata dal laboratorio e scansionata da me, mentre in cuffia ascoltavo Keith Jarret ho dovuto visionare e aggiustare solo 36 files !

brix 1An additional small great advantage shooting film is that editing becomes easier: having already thought before now there are less photos to select. Last week, in this post I displayed a couple of photos from the short journey I had just finished. In three days, traveling included I only shot a  film (I had two with me just to be sure!). Once developed by the lab and scanned by myself, while listening to Keith Jarret in the headphones I had to preview , select and adjust only 36 files!

brix 2

Questo per quanto riguarda la parte…pratica, ma ci sono altre ¬†considerazioni: una √® il gusto di adoperare le macchine di una volta, con tre, quattro ¬†comandi al massimo: sensibilit√†, diaframma, tempi e messa a fuoco. A me piace proporre questa analogia: se devo fare un viaggio di lavoro o per un’altra necessit√† importante √® chiaro che guidare un’auto moderna, silenziosa e confortevole, con aria condizionata e cambio automatico √® certamente meglio. Si arriva a destinazione pi√Ļ riposati. Non ho dubbi qui. Ma se voglio provare il piacere della guida una spider o un’altra auto sportiva degli anni 50 pu√≤ essere pi√Ļ divertente! Lo stesso √® per la fotografia: quando mi serve LA FOTO, ¬†la fotografia digitale √® benvenuta. Ma quando voglio gustare il procedimento (anche a rischio di perdere qualche immagine) allora √® il momento delle pellicole!

This is the “pragmatic” side of the story, but I have more consideraton : one is simply the pleasure to use the old times cameras, with no more than three or four controls: iso, speed, aperture and focus. I like to ¬†say: if I have to make a journey because of my job or any other important reason it is clear that driving a modern car, silent and comfortable, with air conditioning, automatic drive is the best option. For sure, no doubts here. You arrive relaxed. But if you desire to enjoy the pure pleasure of driving probably a roadster or a sport car from the 50s can be more satisfying! It is the same for photography: when I need THE PHOTO digital is welcome. But when I desire to enjoy the process (even risking to mistake a few shots) than it is…film time!

Recentemente ho letto sul “La Lettura” ¬†inserto del Corriere un’intervista con Wim Wenders, regista e fotografo a cura di Vincenzo Trione (se potete provate a recuperarla, ne vale la pena, era il 3 novembre) e mi ha colpito una sua frase: “Sul set uso il digitale da vent’anni, ma nelle foto no. Per me sarebbe impossibile. Ricorro all’analogico non per nostalgia, ma per piacere.”¬†E aggiunge come sia importante per lui l’attesa dello sviluppo delle immagini, aggiungendo che il digitale consentendo di controllare subito cosa si ha fatto elimini ogni incanto.

A few days ago I read an interview with Wim Wenders, movie director and photographer and I was hit by one sentence: “In the movie I work with digital since twenty years, but in photography no. It would be impossible to me. I use analogue not because of nostalgic feelings, but for pleasure”¬†And he adds how important is for him having to wait for the development of the images when digital, allowing to check soon what you made removes ¬†all the enchantment.¬†

Gi√†, il piacere dell’attesa e l’incanto della fotografia, che bello! Ma basta con le parole, concludo con qualche altra immagine dal mio piccolo viaggio. Cliccate pure sulle foto!

Piccola nota: ma qualche volta anche Wenders fotografa in digitale ūüôā

Indeed, the pleasure of the anticipation and the enchantment of the photography: so nice! But enough words today, I end it here with some more analogue photos from my last short journey.Please click on the images!

A small note: sometimes Wenders too shoots digital ūüôā

An austrian story

Racconto d’Austria. ¬† ¬†¬† ¬† Please scroll down for english text, thanks

Racconto breve semiserio con foto mie e di Simo. A short not too serious story with photographs by myself and Simo.

L’Austria √® un paese dove i paesaggi sono ovunque. E sono belli.

Austria is a country rich of landscapes.  And they are beautiful.

austrian landscapes

austrian landscapes, photo rkr©2012

Per vederli occorre muoversi. In vacanza non amo le automobili, a volte sono invadenti, le trovi posteggiate ovunque.

In order to see the various landscapes you have to move. On holiday I do not like so much cars, sometimes they are too intrusive. You find them everywhere.

aren't cars intrusive?

aren’t cars intrusive? photo rkr¬©2012

E allora io preferisco altri mezzi di trasporto. Then I prefer other means of transport.

sidecar

this is a sidecar ! photo by simo©2012

Ma il sidecar sarebbe un sogno…e allora forse uno di questi potrebbe andar bene.

But the sidecar would be a dream…therefore maybe one of these could be ok.

slow traveling      photo by simo©2012

slow traveling       photo by simo©2012

slow traveling photo by simo©2012

Viaggiare lentamente è rilassante   Slow traveling is relaxing

Slowness and relax photo rkr©2012

Si possono fare incontri interessanti ¬† ¬† ¬† ¬†You can meet interesting…

Close Encounter of the Third Kind photo by simo©2012

Ed il posteggio √® pi√Ļ amico dell’ambiente ¬† ¬†Parking is more environmental friendly

environmental friendly parking

environmental friendly parking photo by simo©2012

Se non amiamo l’auto ci sarebbe anche il treno.

If we do not like cars trains are available.

railroad

railroad photo rkr©2012

photo rkr©2012

Ma se vogliamo ammirare il panorama da una vetta montana…dobbiamo salire.

But if we l like sightseeing¬†from a mountain…we need to climb…

me looking east, photo by simo©2012

Da questa parte si vede un po’ di pi√Ļ !

From this side we can see something more!

looking west, photo by simo©2012

Qualcuno arriva di corsa: velocit√† il tuo nome √® giovent√Ļ ūüôā

Someone arrives here running: speed, your name is youth ūüôā

youth photo rkr©20112

Noi che giovani lo siamo, dentro per√≤, ci siamo arrivati in funivia. La giornata era nuvolosa ed anche freddina ¬†ma era anche il nostro ultimo giorno in Austria. Ed abbiamo fatto bene perch√® quass√Ļ abbiamo incontrato persone simpatiche che vagavano fra le nuvole.

We are young, but only inside, and arrived here by cable car. It was a cloudy day (and even cold) but it was our last day in Austria. And it was a good choice, because here on the top of this mountain we met nice people walking through the clouds.

the cloud photo by simo©2012

photo rkr©2012

Anch’io ero nella nuvola ¬† ¬†Me too, I was in the cloud

this is …me int the cloud…photo by simo¬©2012

La cosa pi√Ļ bella √® stata incontrare questa coppia di giapponesi, arrivati da Venezia e diretti in Germania per il loro tour europeo. Gentilissimi, dopo aver scambiato qualche parola hanno visto la macchina fotografica di mia moglie (giapponese, la macchina non Simo) e le hanno mostrato la loro. E qui c’√® stata la sorpresa: entrambi avevano una Nikon F6. Chi l’avrebbe mai pensato che in cima ad una montagna austriaca ci saremmo trovati in tre filmosauri? Non, a me spiace per le difficolt√† della casa gialla, ma la pellicola √® viva!

Shooting film with F6 ! photo by simo©2012

The nicest thing was to meet this couple of japanese tourists, arrived from Venice and forwarding to Germany during their european tour. Very kind after a short chatting they saw the camera of my wife (japanese, the camera not my wife) and showed their ones. And that was a surprise: they both had a Nikon F6. Who had thought that on the top of an austrian mountain three filmosuars had met together? No, I’m sorry for the troubles of the Yellow Company, but film is alive!¬†

Per chi non avesse familiarit√† con le macchine fotografiche la F6 √® l’ammiraglia a pellicola in casa Nikon. Le mie foto sono state scattate su pellicola Kodak, Ektar e Portra 800. Simo √® moderna, lei scatta in digitale…

For the ones not familiar with photo cameras F6 is the main film camera produced by Nikon. All my photos have been shot on Kodak film, Ektar and Portra 800. Simo is modern, she shoots digital…

Photos slightly …

Foto un po’… ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬†¬†english text? Please scroll down, thanks.

In tanti corsi di fotografia insegnano a fare fotografie “perfette”. Ben esposte e sopratutto nitide. Per molti fotografi la parola nitidezza √® sinonimo di qualit√†. A mio modo di vedere la qualit√† deve essere sempre correlata al contesto: perch√® √® stata scattata questa fotografia? Una foto per una carta di identit√† deve farci vedere il soggetto con le sue caratteristiche e noi desideriamo vedere le caratteristiche di ¬†una localit√† turistica in un prospetto del luogo, altrimenti probabilmente non ci andremo. E allora ci srve una foto nitida.

In many photo courses they teach to make “perfect” photos. Exactly exposed and very sharp. For many photographers the word sharp is synonymous for quality. In my own view a photo has always to be related to the context: why has been taken this photo? A photo for an ID must show us the subject with his characteristics and we desire to see the characteristics of a touristic place in a flyer, otherwise probably we’ll never go there. Therefore we need a clear sharp photo.

Ma io amo una fotografia che sia anche emozione, non solo descrizione. A volte ci riesco, a volte no. Semplice, come in tutte le cose. Cucinare cibe nuovi o curare i fiori sul terrazzo. E allora oggi propongo un paio di foto dalla mia vacanza in Austria a pellicola che sono un poco…cos√¨.

austria_3416_21

austria_3416_21

But I love a photography which is emotion and not only description. Sometimes I manage it, sometimes I don’t. Simply, like with everything else. Cooking anything new or taking care of the flowers on my balcony. Therefore I propose today a couple of pictures from my Austrian film only holiday ¬†which¬†¬†are a little…

austria_3419_15

austria_3419_15

The sacred and the profane, my austrian photographs

Dal sacro al profano, le mia foto dall’austria.¬†Please scroll down for english text, tks.

Pi√Ļ volte ho detto come ¬†l’editing sia una fase importante nel mio processo creativo. Io lo faccio con molta attenzione anche quando sono semplici foto delle vacanze. E le foto che superano le mie selezioni iniziano a dialogare fra di loro. A volte ne escono dei dittici, altre volte mi raccontano piccole storie che io non avevo visto consciamente quando fotografavo.

my photo editing

this was my editing table, a few months ago…

I already told you that editing is ¬†a vital point in my creative process. Even when it’s about simple holiday photos. And the ones which survive my selection start to dialog among themselves. Sometimes they result in diptychs, sometimes they tell me short ¬†stories I did not notice consciously when photographing.

Questo è stato il caso mentre guardavo le stampe da una delle pellicole dalla mia vacanza in Austria. Vi ricordo che erano foto scattate senza un piano preciso, solo per divertimento adoperando una macchina analogica con una sola focale (50mm per gli interessati ai dettagli tecnici). Tipiche foto delle vacanze. E queste foto mi hanno raccontato un percorso che che ho chiamato dal sacro al profano.

This is what happened when I was looking at some of the pictures from one of the film I shot during my last holiday in Austria. I just remind you that I shot photos without a specific plan, just to amuse myself using a film camera with a fixed lens (50mm for the lovers of technical details). The typical holiday snaps. And these photos told me about a short story which I called “from the sacred to the profane.”

the sacred and the profan_1

the sacred and the profan – 1

the sacred and the profan_2

the sacred and the profan – 2

the sacred and the profan - 3

the sacred and the profan – 3

the sacred and the profan - 4

the sacred and the profan – 4

the sacred and the profan - 5

the sacred and the profan – 5

the sacred and the profan - 5

the sacred and the profan – 6

Selezionare e fare sequenze, che non siano semplicemente temporali ma accostino immagini per contenuti, forme, grafica, affinit√† o contrasti √® un bell’esercizio per il fotografo. E a me piace al punto di sembrare un gioco!

Editing and sequencing , in a way which does not follow only a simple time line but puts one photo beside the others because of content, forms, graphic, affinity or contrast is always a good exercise for the photographer. And I like it so much that it seems a game!

Photographs from my holiday: a few singles

Foto dalle vacanze: scatti singoli.     Please scroll down for english text, thanks.

Nell’articolo precedente ho scelto quattro delle foto delle mie vacanze per preparare dei dittici. Ma qualcuno preferisce vedere gli scatti singoli. E allora oggi vediamo una selezione pi√Ļ ampia dalla prima pellicola. Commenti sono benvenuti sia sulle foto sia sulla mia scelta per i dittici. Se poi vi venisse l’idea di un dittico diverso non esitate a comunicarlo.

For my previous post I selected four pictures from one of my holiday films and assembled two diptychs. But I know somebody prefers to see the single images. Therefore now I’ll show a few single images included the ones I used for the diptychs. Please feel free to comment or the images as themselves or my choice for the diptychs. And if you have an idea to prepare a different diptych please do not hesitate to let me know.

Queste sono le foto che a me sono sembrate pi√Ļ “forti” e che ho adoperato per i dittici.

These are the images I evaluated to be “stronger” and I used for the diptychs.

austria_3416_08

austria_3416_08

austria_3416_13

austria_3416_13

austria_3416_06

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austria_3416_17

austria_3416_17

Queste invece sono alte foto sulla stessa pellicola, per i nativi digitali ricordo che su una pellicola ci possono stare fino a 36 fotogrammi ūüôā

And these are other photos from the same film, for the friends born with digital I remind that on one film up to 36 photographs have place ūüôā

austria_3416_10

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austria_3416_24

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austria_3416_22

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E le altre pellicole? Vedremo nei prossimi giorni se c’√® qualche cosa di interessante.

And how about the other films? We’ll see in the next days if there is anything interesting.

Photographs from my holiday, part 1.

Foto dalle vacanze: parte prima.    Please scroll down for english text, thanks.

Delle mie foto con la pellicola ne ho parlato abbastanza prima, durante e dopo la vacanza. E’ venuto il momento di vederne qualcuna, clich√© o non clich√©!¬†About my photographs film based I spoke enough¬†before, during and after the holiday. Now it is time to see a few ones, clich√© or not!

Ma vi avevo detto che amo i dittici? Si, ve lo avevo detto qui. E allora ho scelto le foto che mi sembravano pi√Ļ interessanti e sempre perch√® mi piace che le foto si parlino fra di loro ho assemblato un paio di dittici.

austrian diptych 8-13

austrian diptych 8-13
rkr©2012

But did I tell you I love diptychs? Yes, I did here. Then I selected the photos I evaluated more interesting and I assembled a couple of diptychs, always because I like that the pictures speak each others. 

austrian diptych 17-06

austrian diptych 17-06
rkr©2012

Assemblare un dittico √® un’operazione interessante: occorre decidere quale foto scegliere e pensare a come funzioner√†, per esempio se il dittico ci comunica qualche cosa di diverso dalle singole foto e se questo sia sulla stessa lunghezza d’onda del nostro pensiero. Secondo me vedere un dittico produce sempre un piccolo sbilanciamento e questo ha un effetto positivo sulla nostra percezione. Ma forse √® solo una mia idea.

To prepare a diptych is an interesting experience: you must select the images to combine and think how it will work, like will the two pictures together say something different than the single pictures and in this case will it be on the same wavelength of our thinking? In my opinion looking at a diptych produce a lack of balance and this has a positive effect on our perception.

Inoltre √® anche importante non solo quali foto accostare ma anche in che ordine. Per esempio “austrian diptych 17-06” funziona in modo diverso di “austrian diptych 06-17”

Moreover it is important not only which photos have to be coupled but also in which order.¬†In my opinion “austrian diptych 17-06” works in a different way than “austrian diptych 06-17” .

austrian diptych 06-17

austrian diptych 06-17 (this is a test)
rkr©2012

Concludo con un suggerimento: provate a fare dei dittici scegliendo fra le fotografie che avete a disposizione. Basta prendere due foto e incollarle sullo stesso cartoncino. Non solo è interessante, ma è anche divertente.

I finish with a suggestion: try to make diptychs using the photographs you have available. ¬†It is enough to choice two pictures and place them on the same cardboard. It’s not only interesting but amusing as well.

Vi ricordo che potete cliccare sulle foto per ingrandirle.

I remind you that you can click on the photo to enlarge them.

Commenti ed idee su questo argomento sono sempre benvenuti, non esitate per favore. Per gli amanti delle foto singole l’appuntamento √® per il prossimo post ūüôā

Comments and ideas about this topic are always welcome, please do not hesitate. For the lovers of single images the date is for next time ūüôā

My austrian (film)photos : editing.

Le mie foto (analogiche) ¬†dall’austria: parte1

Please, scroll down for english text, thanks.

Foto delle vacanze, pellicola a colori dovrebbe essere facile. Ma non √® vero. Le foto sono state scattate senza un piano di lavoro, istantanee di cose che mi interessavano. Cercando di evitare l’imitazione di un depliant turistico. Ne avevo scritto qui. E allora ritirate le immagini dal laboratorio bisogna fare un po’ di ordine. Per prima cosa io scarto tutte quelle immagini che richiedono una spiegazione: quello della fotografia √® un linguaggio visivo e i casi sono due: o funziona o NON funziona (questo me lo ha insegnato molti anni fa Michael Yamashita, fotografo National Geographic durante un workshop). Ora, con un po’ di esperienza in pi√Ļ devo ammettere che √® vero. Ma non √® cos√¨ semplice perch√® penso anche¬†che a volte da un errore pu√≤ nascere una bella foto (con un po’ di lavoro, ovviamente) come ben spiegato¬†dall’amico blogger Otto in questo post “Blessing in disguise”¬†.¬†Ora, con la pellicola √® pi√Ļ semplice perch√® mi rimangono sempre tutti i negativi, buoni e non. Per√≤ far√≤ la scansione solo delle foto che ritengo interessanti ora.

Holiday pictures, color negative film: it should be easy. But it is not true. These pictures have been made in relax, just for fun without any plan. Snapshots of what ¬†captured my attention in that moment. Trying not to imitate a touristic ¬†folder. I wrote about this¬†here. Now, the lab already gave me the small prints and some editing is necessary. First I reject all the images which to be understood would require an explanation: photography is a visual language which or works or does NOT work (this I was told many years ago by Michael Yamashita a Nat Geo photographer during a workshop) and now, with some more experience I have to say it is true. But not so simple, because I always keep in mind that sometimes ¬†from a bad picture a good one can born (with some additional work, of course) as explained very well in his post “Blessing in disguise” by my blogger friend Otto. Now, in my case with film it is easier because I’ll always have the negatives. Therefore I’ll scan only the ones I think valid now.

isn’t editing a nice moment?

Avere una libreria con i ripiani metallici per un fotografo è un grande vantaggio: con piccoli magneti si possono appendere le foto, aggiungerne o cambiarne la posizione. Io appendo le immagini sopravvissute alla prima selezione. Di solito le sistemo a coppie o gruppi di tre: mi piace che le varie foto possano dialogare fra di loro. Già, ma per sapere quali scegliere bisogna anche sapere cosa farne: io vorrei fare alla fine un piccolo portfolio, diciamo da otto a dodici immagini che formino una piccola storia visiva da stampare su carta cotone fine art. Ma questa selezione la farò in un secondo tempo. Ora ne sceglierò anche qualcuna per il blog. Forse i vostri commenti mi aiuteranno nella selezione finale.

austrian editing-9

editing on the bookshelves

Having a library with metallic shelves is very useful for a photographer: with small magnets I can hang my photos, add or eliminate a few, change the order. I hang the images who survived the first selection. Usually I place them in couples or in groups of three: I like that my photos can speak each others. Now in order to make a tighter edit it is a good thing to know what the final goal is: I plan to make a small portfolio, between eight and twelve images telling a visual story, which I’ll print later on fine art cotton paper. But this edit will be done later. Now I’ll choice also some photo for the blog. Your comments will help me in the final editing.

C’√® sempre un momento di confusione quando faccio queste cose, basta dare un’occhiata al tavolo…e questa √® solo una pellicola! E poi casualmente possono capitare cose simpatiche, come questa foto finita vicino al romanzo di Cassola “L’uomo e il cane”

There is always a little confusion when ¬†I do this kind of things, it’s enough just to give a look at the table…and it is only one film! And sometimes nice things can happen, like this photo which by chance went near the book by Cassola “The man and the dog”!

Per favore non chiedetemi perch√®, ma oggi la mia foto preferita √® questa! E pensare che il laboratorio non l’aveva neppure stampata!

Please, do not ask me why, but today my preferred picture is this one! And think that the lab did not print it!

My today’s best! ūüôā Please do not ask…