A tribute to books

Tributo ai libri

Cervantes, Shakespeare and Inca Garcilaso de la Vega morirono il 23 Aprile.

Cervantes, Shakespeare and Inca Garcilaso de la Vega all died on Aprile 23rd.

Amo i libri e oggi dedico loro questo piccolo tributo.

I love books, therefore this small tribute is dedicated to them.

 

Mein erstes Buch

My first book: il mio primo libro.

Mein erstes Buch -

Mein erstes Buch –                                                                                              photo rkr@2015

Regalo di mio papà. Veramente il mio primo libro. Così tanti anni fa… Present form Dad. Really my first book. So many years ago…

April 23rd, World Book Day

23 Aprile, Giornata Mondiale del Libro

alte rom-Edit2Amo i libri. Leggerli.  A volte li fotografo anche. Sono parte della mia vita.

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I love books. Reading. Sometimes I take pictures of them. They are a part of my life.

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Oggi è la Giornata Mondiale del Libro. E allora festeggiamo!

 

Today is the World Book Day. Than let’s celebrate!

Come sempre potete cliccare sulle foto per ingrandirle! As always you can click the photos to enlarge them! And comments are welcome! E i commenti sono benvenuti!

Ma… voi cosa state leggendo in questi giorni? But…what are you reading in these days?

A minibook

Un minilibro    scroll down for english text, thanks.

minibook_savi-31Nella fotografia mi piace un poco di concretezza. Il piacere di tenere in mano una fotografia, un album oppure un libro è grande. Se il libro è un libro di fotografia è ancora più grande, in mondo particolare se io sono l’autore! E allora l’altro giorno mi sono fatto un minilibro. Seguendo una delle tecniche “otto pagine da un foglio”.

minibook_savi-39When it’s about photography I like a little bit of concreteness. The pleasure to hold in the hands a photograph, an album or a book it’s a real delight. If it’s a photography book it’s even a bigger pleasure, in a special way if I am the author! So, a few days ago I made myself a mini-book, following one technique “eight pages from one leaf.”

Se volete provare questa esperienza  vi spiego come ho fatto. Per prima cosa le fotografie: io ne ho scelto undici perché in alcune pagine ce ne sono più di una. Per dare un poco di ritmo  ho anche previsto una foto su pagina doppia.

If you like to try this experience I explain how to proceed. First the pictures: I selected eleven pictures because there are pages with more than one photo. And to give a certain rhythm I have also considered a photo on a double page.

Io sono partito da un foglio A4 pertanto dal mio archivio ho esportato le foto con il lato lungo di circa 10 cm in una cartella sul mio desktop, tanto per averle tutte sotto mano. In seguito si possono facilmente ridimensionare secondo l’esigenze. I started with an A4 page (297×210 mm) and from my archive I exported the photo with the longer size of about 10 cm  in a folder on my desktop, just to have them nearby.

A questo punto apro in  Photoshop (ma qualsiasi altro programma di fotoritocco dovrebbe andar bene) un documento in A4 e per prima cosa traccio  i contorni del foglio. Dopo adoperando le guide lo divido in due file orizzontali e quattro verticali. Ognuno dei rettangoli ottenuti corrisponde ad una pagina del minilibro. Now I open in Photoshop (but any other postproduction software should be ok) a page A4 and first thing I trace the contour of my page. Than, using the rulers I divide it in two horizontal rows and four vertical columns. Each rectangle is a page of the mini book. 

Il nostro foglio con contorni e divisione per 8 pagine. The canvas with the rulers designing the 8 pages

Il nostro foglio con contorni e divisione per 8 pagine. The canvas with the rulers designing the 8 pages

 Ora possiamo inserire le nostre foto nelle loro pagine, ridimensionandole e orientandole. Dobbiamo tener presente quale sarà la copertina, sulla quale possiamo scrivere il titolo (strumento testo). E ricordarci che le foto nella fila superiore devono essere capovolte come nello schema seguente. Now we can insert our pictures in their pages, resizing them if necessary and giving the correct orientation. We have to keep im mind which photo will be the cover and not to forget to write the title on it (text tool). And the pictures on the upper row have to be placed upside down, like in the following scheme.

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In questo modo  dopo qualche prova il mio foglio appare così: pronto per essere stampato! In this way after a few trials my page looks like this: ready to be printed!

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Adesso, una volta stampata la pagine viene il bello! Per prima cosa rifiliamo il foglio. Dopo lo pieghiamo a metà come illustrato nella seconda foto. Now, with our page printed it comes the nice play! First we have to trim the excess of paper. Then we fold it dividing the page in half.

Prima cosa rifilare il foglio - First trim the excess of paper

Prima cosa rifilare il foglio – First trim the excess of paper

Fist fold dividing the page in half - prima piega dividendo la pagina a metà

Fist fold dividing the page in half – prima piega dividendo la pagina a metà

Ora apriamo e dividiamo a metà nell’altra direzione, più siamo precisi nella piega meglio è- Now we open it and fold again in half in the other direction. We should try to be so much precise as possible when folding.

Piegare in due per il lungo - Folding in half in the length direction

Piegare in due per il lungo – Folding in half in the length direction

Adesso possiamo aprire ancora una volta e piegare la pagina  in quattro parti. Dovremmo avere questo risultato. Now we can unfold it again and then fold the page into quarters, we should have something like this.

Piegato in quattro - Folded into quarters.

Piegato in quattro – Folded into quarters.

Ora abbiamo le pieghe lungo i bordi delle nostre pagine. Apriamo e con un cutter pratichiamo un taglio lungo la linea fra le due frecce. Io preferisco farlo sul rovescio del foglio.

Now we have all the creases along the edges of the panels which will be the pages of the book. Open the foil and with a cutter make a slice between the tops of the center panels, form one arrow to the other. I find it easier when done on the back of the page.

tagliare con attenzione da una freccia all'altra. Carefully make a slice between the two arrows

tagliare con attenzione da una freccia all’altra. Carefully make a slice between the two arrows

Adesso viene il bello, pieghiamo il foglio con le foto all’esterno, in modo che le due file di immagini siano “schiena contro schiena”. Now comes a nice job to do: we fold the sheet together, the two strips of panels will be back to back. The photos will be on the outside.

piegare lasciando le immagini all'esterno - Fold the sheet with the images outside

piegare lasciando le immagini all’esterno – Fold the sheet with the images outside

A questo punto abbiamo quasi  finito: troviamo la copertina e pieghiamo il libro in quella che sarà la sua forma finale. We are almost ready: find the front cover and crease the book into its final shape.

Piegare il libro nella sua forma finale. Crease the book into its final shape

Piegare il libro nella sua forma finale. Crease the book into its final shape

8 pages book-8Se vogliamo essere perfezionisti ci aiutiamo con un poco di biadesivo per tenere unite le pagine e dopo lasciamo il tutto qualche ora sotto un libro, meglio se pesante.8 pages book-9       If we like the perfection we can use a few pieces of double-sided tape to keep the pages together and after that we can leave our little book under an heavy book for a few hours. Un poco di pazienza e il nostro mini libro pronto è pronto! A small amount of patience and our minibook is ready! minibook_savi-35

 Potete cliccare sulle foto per ingrandirle. Please click the pictures to enlarge them.

Anche voi! Se volete provare l’emozione di farvi un piccolo libro,  qui potete scaricare il file .psd in dimensione A4 con il layout e le guide per iniziare il vostro lavoro! Buon divertimento! You too! If you like to try the emotion to assemble your small book, here you can download the A4 .psd file  with the layout and the guide to start your work! Enjoy it! Disclaimer: fare piccoli libri è troppo bello e  può dare dipendenza! Provate a vostro rischio! Assembling small books is too nice and could become addictive! Try at your risk!

Santa, books, photography, colours

Santa, libri, fotografia, colori.           please scroll down for english text, thanks

Sono stato un bravo ragazzo quest’anno e allora Babbo Natale, che ogni tanto tradendo le mie origini chiamo confidenzialmente Santa (Klaus) mi ha portato dei regali bellissimi! Fra questi una scatola nuova di colori (spero di imparare a usarli!)  e sapendo che ho una dipendenza per i libri sotto l’albero ho trovato  alcuni libri fotografici e non.

I have been a good boy this year, therefore Santa brought me a few very nice presents. Among these a beautiful box full of pastel colors (hopefully I will learn to use them!) and knowing I have an addiction for books a few books, not only photography books were under the tree.

The Open Road: Photography & the American Road Trip” di David Campany parla della fotografia americana di viaggio e ci racconta perché il viaggio è stato fondamentale per più generazioni nella fotografia americana. L’autore esamina questo genere dove gli autori si esprimono attraverso poesia visiva, la scoperta di se stessi  arrivando anche alla polemica politica.  Interessante anche come tributo a Walker Evans la cui fotografia ha influenzato molti dei fotografi presenti nel libro.

The Open Road: Photography & the American Road Trip” by David Campay is all about the american photography on the road and tell us why the road trip has been so important to American Photography. The author examines this genre where the photographers  express themselves through visual poetry, self-discoveries and political polemics. It’s also a special tribute to Walker Evans whose photography has a great influence on many photographers in this book.

Un viaggio di due anni con la propria compagna Narelle Autio attraverso l’Australia è il punto di partenza di un altro libro “Minutes to Midnight” del fotografo Trent Parke. Fotografie molto intense che documentano una nazione che si accorge di aver perso la propria innocenza e nello stesso tempo ci raccontano la visione di un mondo apocalittico. Alcune foto le potete vedere in questo documentario proposto da Magnum in Motion. Mi ha divertito la sezione “Processing Everyday” dove si vedono alcune pellicole (Trent lavora in analogico) appena sviluppate appese ai rami di un albero ad asciugare!

A two years journey across Australia with his partner Narelle Autio is the starting point for another book “Minutes to Midnight” by the photographer Trent Parke. Very intense photographs tell us about a nation mourning the loss of a perceived innocence and a man’s apocalyptic vision. An interesting docu on the Magnum in Motion site shows us the story of this book. I found amusing in the chapter “Processing Everyday” the scene where we see a few films (Trent works analogic) hanging from the branches of a tree to dry!

Altri due libri sotto l’albero, “L’uomo che dipingeva il silenzio” di Georgina Harding (chissà se c’è un allusione al mio nuovo interesse!) e dopo sei mesi di attesa è finalmente arrivato “84, Charing Cross Road” di Helene Hanff libro che desideravo assolutamente leggere dopo aver letto questo post nel blog di Angelina Hue

Under the tree there were two more books “Painter of Silence” by Georgina Harding and after a six months wait  is finally arrived “84, Charing Cross Road” by Helene Hanff, book I decided I had absolutely to read after I read this post in the Angelina Hue blog.

 

A road I went through many times

Una strada che ho percorso molte volte   please scroll down for english text, thanks.

Non ci sono mai stato, ma è una strada che ho percorso molte volte. Alcuni pezzi di strada li ho fatti in motocicletta molti anni fa, su un chopper insieme a Peter Fonda,  Dennis Hopper e Jack Nicholson sul sellino dietro.  Ma anche su di una Ford Thunderbird Convertibile del ’66 insieme a Thelma e Louise e abbiamo pure dato un passaggio a Brad Pitt! E grazie a Wim Wenders insieme a Travis, non lontano da Paris (Texas). E nei tempi della Grande Depressione e della Dust Bowl su un vecchio camion insieme alla famiglia Joad e molte altre famiglie di “Okies” sfrattate dalle loro terre in viaggio verso la California in cerca di lavoro.

I have never been there but I went through it many times. A few pieces by motorcycle, a chopper together with Peter Fonda, Dennis Hopper and Jack Nicholson on the rear seat. Another time it was an old 1966 Ford Thunderbird Convertible together with Thelma and Louise. And we even met a young Brad Pitt hitchhiking. Thanks to Wim Wenders  with Travis not far from Paris, Texas. Even in the times of the Great Depression and the “Dust Bowls” I traveled  on an old truck with the family Joad and thousands of “Oakies” heading west in search of a better life on the coast of California. 2014_12_rob-1

Recentemente da Detroit a Disneyland insieme a due simpatici ottantenni, Ella e John. Lei soffre per un  tumore in stadio avanzato e ha deciso  di interrompere i trattamenti, lui è colpito dalla malattia di Alzheimer. Contro il parere di figli e medici decidono di partire sul loro camper, un vecchio Leisure Seeker e attraversare l’America da Est a Ovest. Un viaggio fra paesaggi grandiosi, con momenti di dolcezza struggente che si alternano a situazioni drammatiche. Da leggere, fino in fondo questo libro di Michael Zadoorian.  Divertente, ma non senza argomenti sui quali riflettere il viaggio su un vecchio pulmino VW da Albuquerque (New Mexico) a Redondo Beach (California) insieme alla caotica famiglia di Little Miss Sunshine.

Recently from Detroit to Disneyland with two nice eighty years old, Ella and John. She suffers from cancer and has chosen to stop treatment, he’s affected by the Alzheimer illness. Against the opinions of  their sons, doctors and friends they decide to travel with their camping van, an old Leisure Seeker  crossing the States from East to West. A journey surrounded by magnificent landscapes rich of  moments of heart breaking tenderness and dramatic situations. Absolutely to read this book by Michael Zadoorian. Amusing, but not without points to consider the journey from Albuquerque (New Mexico) to Redondo Beach (California) with the chaotic family of Little Miss Sunshine.

Ma perché scrivo tutto questo? Semplicemente perché pensavo a questa famosa strada americana ieri che era il giorno del mio compleanno. Quanti? Questo è l’indovinello, sono sicuro che con gli indizi che vi ho appena dato l’avete già capito!

But why am I writing all this? Simply because I was just thinking about yesterday, which was my birthday. How many?  This is the riddle, I’m sure that with the clues I gave above you  have already understood!

Curiosi di sapere perché non ho scritto ieri? Bella domanda, semplicemente perché come miglior regalo ho trascorso la giornata con Simo (mia moglie per chi non lo sapesse) e ho spento sia il computer sia il cellulare 🙂

Curious to know why I didn’t write this yesterday? Nice question, simply because as special present I spent the day together with Simo (my wife for who doesn’t know it) and I switched off both, my computer and my mobile phone 🙂

My works, the ones in progress! And the books…

I miei lavori, quelli in corso!  E i libri…       please scroll down for english text, thanks

2014_10_rob-365Probabilmente qualcuno si è chiesto come mai nel post precedente Adriano si sia ritrovato in quelle condizioni. La verità è che in questo momento in casa ci sono dei lavori in corso, e allora il mio “know how”, io chiamo così i miei libri di fotografia ma anche gli altri, dicevo il mio know how non è più al suo posto sugli scaffali ma è disperso dappertutto. E protetto da un fogliosi plastica.

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Probably someone among you already ask himself what happened to Adriano in the previous post in order to find himself in that situation. The truth is that in this moment we have a few works in progress at home and therefore my “know how”, this is how I call my photo books and also the others, I was saying my know how is no more at its place on the shelves but is scattered everywhere. And protected by a plastic foil.

La situazione è un poco surreale, casa nostra compreso il mio studio   è qualcosa a metà strada fra un mercato delle pulci e una di quelle opere d’arte impacchettate di Christo. E succede che fra i libri  sparpagliati si creino strano accostamenti. A proposito, non dimenticate di visitare il bellissimo sito di Christo, please!

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The situation is a little bit surreal, our home my studio included is something between a flea market and one of that famous art work by Christo. And it happens that among the scattered books there are very strange juxtapositions. By the way do not forget too visit the beautiful site of Christo, please!

Vicino a un testo di marketing e uno di chimica organica si trova “Mein erstes Buch” , il mio primo libro, regalo di mio papà quando ancora non sapevo leggere. Mi piace questa combinazione, per questo l’ho fotografata 🙂

A marketing text is beside an organic chemistry book and on their side is “Mein erstes Buch”, my first book a present from my father when I was a child not yet able to read.  I like such a combination so much that I decided to take a picture of it 🙂

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La storia della fotografia di Walter Benjamin è vicino a un libro di Gertrude Stein e vicino a loro c’è “REQUIEM” un libro di Horst Faas e Tim Page che come scritto nella quarta di copertina è dedicato ai 135 fotografi di differenti nazioni che sono morti o dispersi mentre coprivano le guerre in Indocina, Vietnam, Cambogia e Laos. Un tributo alle loro vite attraverso i loro lavori assemblati in questo libro, duro ma emozionante. Sono trascorsi molti anni da quelle guerre ma sfortunatamente…

The history of the photography by Walter Benjamin is side by side with a book by Gertrude Stein and not far from them there is “REQUIEM” a book by Horst Faas and Tim Page which, as written on the fourth cover page is dedicated to the 135 photographers of different nations who are known to have died or to have disappeared while covering the wars in Indochina, Vietnam, Cambodia and Laos. Their lives are remembered through their work  assembled in the book, an harsh book but full of emotions. Many years have gone by the times of that wars but unluckily…