Full moon, second attempt

Luna piena, secondo tentativo.                         Scroll down for english text, please

Il mio progetto luna piena  dopo il primo tentativo continua. Ispirato da un suggerimento letto alla  mostra di David Horvitz artista del quale segnalo il blog, consiste nel fotografare in una notte di luna piena un fiammifero acceso contro il cielo in modo che sembri ci siano due lune.

David Horvitz exhibition, Arles 2011

My project “full moon” is going on after the first attempt. Inspired by a suggestion of David Horvitz, artist whose blog I bring to your attention, suggestion seen in his exhibition in Arles the project consists in taking a photo in a full moon night of the flame of a match against the sky, as if in the sky two moons are present.

Avevamo una splendida luna piena ieri notte. Ma i lampioni della strada disturbavano l’inquadratura dal balcone di casa e sembrava ci fossero tre lune. Una di troppo! Con un poco di sforzo e tanta pazienza da parte della mia assistente (che è anche mia moglie!) un piccolo risultato l’ho ottenuto. Ma le lune sembravano ancora essere tre!

Street-lamps and full moon, july 2011

 We had a slpendid full moon yesterday night. But the street-lamps were disturbing my framing whan I tried to shoot on the balcony of my flat. It seemed there were three moons. One too much! With some effort (and much patience from my assistant, who by the way is my wife!) I got the first shot. But again  three moons!

three moons ? july 2011

Abbiamo deciso allora una diversa location e siamo scesi in strada dove il mio assistente ha fatto del suo meglio. We decided than to choice a different location and went down on the street where my assistent tried her best. 

Road moon, july 2011

July 2011, full moon and...

Come la volta scorsa una leggera brezza ha reso le cose più difficili, spegnendo la piccola fiamma. As last time the wind made things more difficult, blowing out the small flame.    

 

  Non si ottengono risultati senza costanza e noi abbiamo proseguito. You cannot get any result without perseverance. And we took some more photo.

The second moon, july full moon night, 2011

Di fiammiferi ne abbiamo consumati abbastanza. La prossima volta, 12 ottobre proveremo con quelli antivento ! E in un’altra location, forse! We used many matches: next time, october 12th we’ll use the windproof  ones! And a new location, perhaps !

Full moon, my first attempt

Luna Piena, il mio primo tentativo.           For english text please scroll down

Era il 13 agosto, limpida notte di luna piena ed io pensavo a David Horvitz.

August 13th  was a clean full moon night and I was thinking about David Horvitz.

David Horvitz, non è solo un fotografo. Anche se la fotografia è parte centrale del suo lavoro. Nato nel 1982 a Los Angeles, vive e lavora a Brooklyn. Adopera la fotografia, sua o dei suoi amici per le sue opere artistiche. Come quando ha chiesto al suo pubblico web di farsi una foto con la testa dentro al frigorifero ed inviarla al suo indirizzo internet. Certamente, se avete una visione aperta sulla fotografia al giorno d’oggi David è un’artista da seguire

from Horvitz exhibition, Arles 2011

David Horvitz is not only a photographer. Although photos are a great part of his work. Born in 1982 in Los Angeles he actually lives and works in Brooklyn. He uses photography, made by himself or by others to produce his artworks. Like when he ask his internet audience to send a photo of themselves with the head inside a freezer.   For sure if you have an open mind about today’s photography David is worthwhile to be followed.       

 Nel 2009 ha suggerito sempre al proprio pubblico web un’idea fotografica al giorno. Sfortunatamente queste idee io le ho  conosciute solo quest’anno visitando la sua mostra ad Arles.

In the year 2009 he suggested to his internet audience a photo idea day by day. Unfortunately I came across these ideas only this year, visiting his exhibition in Arles.

daily ideas proposed by David Horvitz on show in Arles 2011

E’ stata una di queste idee a sollecitarmi particolarmente e mi sono impegnato per  metterla in pratica la notte del 13 agosto 2011. In una notte di luna piena accendere un fiammifero, metterlo contro il cielo e fare una foto come se in cielo ci fossero due lune. Un idea simpatica e anche un po’ romantica.

Il bambino dentro di me si stava risvegliando. Comprata una scatola di fiammiferi di legno dopo cena nel giardino dell’albergo abbiamo aspettato il sorgere della luna. Quindi ho chiesto a Simo (moglie ed assistente) di accendere il fiammifero e alzare il braccio contro il cielo. Ma la brezza serale, così rinfrescante sulle  colline attorno al lago di Como complicava le cose: il fiammifero si spegneva prima ancora di essere in posizione! Dopo qualche tentativo abbiamo dovuto cambiare tattica: anzichè alzare il braccio mi sarei abbassato io con la macchina fotografica. Alla fina abbiamo salvato un paio di scatti che non ci soddisfano in pieno. Non importa: questo è solo un punto di partenza per il “progetto due lune” ispirato da David Horvitz. Le perseveranza è una delle chiavi per una foto di successo. La luna piena tornerà per altre sessioni  di foto. Miglioreremo certamente, il 12 settembre!

Full Moon on Como's Lake, 2011

In  my brain the synapsis start to work and I tried to put the idea into practice in that night, august 13th, 2011. In a full moon night to light a match, put  it against the sky and take a photo, as if in the sky two moons had their place. I found the idea agreable and even a little romantic. Tha child inside me was waking up. After we bought a box of beautiful wooden matches we waited in the garden of the hotel for the moon to rise. Than I ask Simo (wife and assistent) to light a match and raise her arm against the sky. But the breeze, so refreshing on the hills around the lake, made things more complicated: the small flame was extinguished by the little amount of wind  even before the arm was against the sky! After a few attempts we had to change tactics: instead to raise the arm I had laid on the grass and been shooting from that position. At the end we got a couple of shots, but not very satisfying. It does not matter: this is a starting point for the “two moons project” inspired by David Horvitz. Perseverance is one of the key for the success of a photo. The full moon will come back and we’ll be ready for others photo sessions. For sure there will be an improvement, september 12th!            

two moons, aug 13th, 2011

test photo for a second moon, foto di prova per una seconda luna. Aug 13th, 2011