A couple of photos and a few words from the interview

Un paio di foto e qualche parola dall’intervista.     scroll down for english text please

Caldo, decisamente. E allora provo a rinfrescare questo articolo con qualche foto di momenti a bassa temperatura! Iniziando con una foto scattata su una spiaggia ventosa l’estate di tanti anni fa. Era agosto e il vento era freddo, molto freddo.

Hot, definitely. So I will try to refresh this article with a few pictures   of low temperature moments! Starting with a photo taken on a windy beach the summer of many years ago. It was August and the wind was cold, very cold.

Mentre le pellicole dei due post precedenti riposano sotto un paio di dizionari per appiattirsi in attesa di scansione uno dei prossimi giorni proseguiamo con qualche domanda e risposta dall’intervista in corso.

While the films from the previous two posts rest under a couple of dictionaries to flatten out in anticipation of scanning one of the next few days we continue with a few questions and answers from the ongoing interview.

Domanda: nei due post precedenti vediamo che fotografi anche con la pellicola. Ma sappiamo che fotografi anche in digitale. Che rapporto hai con queste due tecnologie, questi due modi di fotografare?

Risposta:   molti  hanno parlato di questo, io propongo un mio punto di vista:  all’inizio abbiamo un soggetto che è più o meno colpito dalla luce. Alla fine avremo un’immagine di questo soggetto ottenuta attraverso un procedimento, chimico fisico o digitale. Fra i due c’è uno stato intermedio nel quale l’immagine è presente o su un supporto di celluloide o su un supporto digitale, semplificando molto (perdonatemi) direi su un supporto di silicio. Ora a me interessano l’inizio e la fine, la natura del supporto intermedio è una questione pratica. Non ci faccio molto caso.

Question: from the two previous articles we can see you take photos on film. But we know you also shoot digital. Which is your relationship with these two technologies, these two  ways to photograph?

Answer: many have talked about this, I propose my point of view: in the beginning we have a subject which is more or less hit by the light. At the end we will have an image of this subject obtained through a process, physical chemical or digital. Between the two there is an intermediate state in which the image is present either on a celluloid support or on a digital support, simplifying a lot (forgive me) I would say on a silicium support. Now I am interested in the beginning and in the end, the nature of the intermediate medium is a practical matter. I don’t pay much attention to it.

Domanda: questo è interessante ma dal punto di vista pratico delle differenze ci sono. Quando e come usi uno o l’altro? Cosa ti piace in ognuno di loro? Come influenzano la tua fotografia?

Risposta: certamente le differenze ci sono e sono importanti. Se voglio efficienza, se ho bisogno di alcune foto in fretta per esempio per mandarle a un amico allora mi rivolgo al digitale. Se programmo un lungo viaggio e non voglio portarmi troppe pellicole nel bagaglio anche in questo caso il digitale è la mia scelta. Ma  per un progetto a medio lungo termine posso considerare la pelllicola. Quello che mi piace della fotografia analogica è il procedimento, il fatto di dover fare delle scelte per esempio bianco e nero o colore. Ci sarà tanta o poca luce: quale pellicola è la più adatta? E molte scelte vanno anche ponderate perchè le pellicole e il loro trattamento costano e allora sai di avere un limitato numero di scatti dai quali devi portare a casa il risultato che cerchi. E poi c’è un altro importante aspetto: l’attesa.

Question: this is interesting but from a practical point of view there are differences. When and how do you work with one or the other? What do you like in each one of the two? How do they influence your photography?

Risposta: for sure there are differences and they are also important. If I want efficiency, if I need some photos in a hurry for example to send to a friend then I turn to digital. If I’m planning a long trip and I don’t want to carry too much film in my luggage then digital is my choice. But for a medium long term project I can consider film. What I like in the analog photography is the process, the fact of having to make choices like should I work in black and white or in color? There will be much or just a little light: which film is best? And you have to think when shooting: the films and their treatment cost money and then you know you have a limited number of shots from which you have to bring home the result you are looking for. And then there’s another important aspect: waiting.

Domanda: l’attesa?

Risposta: certo. Il tempo che serve per sviluppare le pellicole, sia se fatto da te o da un laboratorio è pieno di emozione. Ti domandi se le inquadrature sono quelle giuste, se le scelte tecniche magari anche quelle delle foto fatte in condizioni di luce difficile sono state appropriate, sono tante le cose a cui pensi. E quando guardi la pellicola uscire dalla tank oppure quando apri la busta del laboratorio o scarichi le scansioni che il laboratorio  ha fatto, allora il cuore batte forte. Per me la fotografia è anche emozione, altrimenti dove è il piacere?

Question: waiting?

Answer: sure. The time it takes to develop the films, whether done by you or by a lab is full of emotion. You wonder if the shots are the right ones, if the technical choices maybe even those of the photos taken in difficult light conditions were appropriate, there are many things you can think about. And when you look at the film coming out of the tank or when you open the envelope from the lab or download the scans that the lab has made, then your heart beats fast. For me photography is also emotion, otherwise where is the pleasure?

Domanda: emozione?

Risposta: io credo tutto parta da un’emozione! Non siamo macchine! Ma come l’emozione entra nei miei progetti, o anche semplicemente nelle mie foto ne possiamo parlare un’altra volta.

Question: emotion?

Answer: I think everything starts from an emotion! We are not machines! But how emotion is related to my projects, or simply to my photographs can be discussed another time.Suggerisco come sempre di cliccare sulle foto per vederle meglio. E i vostri commenti sono graditi. Se avete qualche curiosità  potete chiedere: io proverò a rispondere o nei commenti o in un altro articolo. Grazie!

I suggest as always to click the pictures to enlarge them. And your comments are welcome. If you have any curiosity please ask: I will try to answer either in the comments or in another article. Thanks!

A proposito: secondo voi le foto che accompagnano l’intervista sono tratte da files digitali o da pellicola?

By the way: in your opinon the photos in this post come from film or from digital files?