Ethical Photography Festival

 Festival della Fotografia Etica            for english text scroll down please

Lodi è una piccola cittadina poco a sud di Milano, dove fra l’altro si mangia bene. Noi ci siamo stati sabato scorso, abbiamo gustato la buona tavola, passeggiato per il centro,  osservato alcuni particolari architettonici e sostato in un accogliente caffè. Ma la ragione principale della nostra visita era un’altra.

Lodi is a small town south of Milan where, among other things you can eat very well. My wife and me have been there last saturday, we had a good meal, we walked in its heart, we looked at some interesting architectural details and we enjoyed a pause in a cosy caffè.

Ma il motivo principale della nostra visita a Lodi è stato un’altro: la terza edizione del Festival della Fotografia Etica, nato dall’esperienza del sempre attivo Gruppo Fotografico Progetto Immagine, associazione di volontariato culturale.

But the main reason for our visit was different: we wanted to visit the Festival of Ethical Photography, born from the experience of the active Gruppo Fotografico Progetto Immagine

Una mostra che ho apprezzato in modo particolare è stata Waf Jeremie, l’inizio della Speranza del fotografo italiano Marco Baroncini. Ci illustra uno dei quartieri più poveri di Port-au-Prince, Haiti dove  Suor Marcella  missionaria ed infermiera lavora per aiutare questi poveri in un ambiente molto difficile.  Devo dire che io sono un po’ di parte perchè conosco personalmente Suor Marcella da quando, giovani entrambi le nostre famiglie abitavano nello stesso palazzo. In ogni caso una mostra (ed un libro) che val la pena di vedere. Come val la pena visitare il sito di Suor Marcella.

An exhibition I really appreciated was Waf Jeremie, the beginning of the hope by the italian photographer Marco Baroncini. It is a story in one of the poorest quarter in Port-au-Prince, Haiti where Sister Marcella an italian nun, who is also a trained nurse works to help these poor people in a real difficult environment. I have to say, to be honest, that I know Sister Marcella personally since when, both were young our families lived in the same building. Anyway interesting pictures and book, which I bought (I’m a book addict!).

festival della fotografia eticaNon è necessario andare lontano per rendersi utili: è dimostrato dalle intense fotografie di Mario Dondero  sul Poliambulatorio realizzato da Emergency a Palermo, dove stranieri di ogni sorte sono curati. Nei primi sei anni di attività più di 51mila visite a pazienti da oltre 70 paesi diversi sono state fatte.

It is not necessary to go far in order to be useful: it is demonstrated by the intense photographies of Mario Dondero about a medical ambulatory realized by Emergency in Palermo. In the first six years more than 51thousand medical examination have been made to patients coming from more than 70 countries.

festival della fotografia etica“Me, you and everyone we know” è un’altra bella mostra, presentata da Cesvi e che dà voce attraverso immagini e parole alla ricchezza che emerge dall’incontro tra culture lontane attraverso il dialogo e l’integrazione.

” Me, you and everyone we know” is another interesting exhibition, presented by Cesvi and which enhances using images and word the richness emerging when different cultures meet through the dialog and the integration.

climate change by noorclimate change by noorNella ex chiesa di San Cristoforo è presente l’esposizione sui cambiamenti climatici “Climate Change“, lavoro realizzato dai fotografi del gruppo Noor. Vari sono gli aspetti considerati: cause, conseguenze e possibili rimedi. Ci sono immagini e storie interessanti, rese ancora più suggestive dall’ambientazione particolare. Vi suggerisco veramente di visitare il sito di questo progetto.

In the ex church of S.Christopher the group of photographer Noor introduces us to the work “Climate Change” involving various points: causes, consequences and possible remedies. The images and the stories are very interesting, and the special place in which are displayed makes them even more evocative. I do really suggst you to visit the web site about this project.

climate change by noor

Dura, e siamo avvisati da un cartello prima di entrare è la mostra “The Julie Project” della fotografa di S.Francisco, California Darcy Padilla. Con un drammatico bianco e nero Darcy, che ha vinto vari premi far i quali il Guggenhem Fellowship e recentemente il World Press Photo Award ha seguito per 18 anni, fino alla sua morte la vita di una ragazza scappata di casa a 14 anni e incontrata casualmente nel 1993. Uno sguardo sulle conseguenze di povertà, malattia e problemi sociali. Cruda.

Anche in questo caso vi invito a visitare il sito di Darcy dove è visibile uno slide show di questo progetto.

The Julie Project by Darcy Padilla

It is a difficult and strong exhibition, and we are warned about before to enter “The Julie Project” by the american photographer Darcy Padilla, S.Francisco, California. Using a dramatic black and white Darcy, who won many award including a Guggenheim Fellowship and recently a World press Photo Award followed for 18 years until her death the dramatic life of a girl who escaped from home when was 14, and whom she met casually. It’s a story of pain and misery, poverty and social issues. Cruel.

Here again I invite you to visit the web site of Darcy, where you can also see a slide show of this project. Worthwhile.

Tante altre cose andrebbero menzionate ma vorrei concludere menzionando “Ludesan Life” : un’avventura, un incontro, un progetto realizzato da un gruppo di appassionati su quanto sta a loro attorno. Ben fatto merita una visita. E per chi vive nel nord italia le mostre saranno aperte ancora i giorni 21, 22 e 25 aprile. Se potete andateci!

Many other things should be mentioned, but I would like to finish with a note about “Ludesan Life” where Ludesan is a dialect word defining the area. It is an adventure, a meeting among passionates, a project about the life around them. Even if you do not read italian give a look: beautiful photos of everyday life.

Come sempre potete cliccare sulle foto per ingrandirle.

As always you can click on the images to enlarge them.