Beach, wind and light

Spiaggia, vento e luce

Non amo il caldo e allora penso a questa spiaggia dove sono stato in marzo. La luce, il vento ed il silenzio erano favolosi…

I do not love the heat therefore I think of this beach where I was last march. Light, wind and silence where fabulous…

ahrenshoop, north germany                                                                foto rkr©2017

In genere preferisco le mete un poo’ più freddo rispetto a dove vivo, e voi?

Generally I prefer destinations a little bit colder than where I live, how about you?

As usual comments and suggestions are welcome! Come sempre commenti benvenuti!

 

All my friends drive a Porsche, Janis Joplin

Tutti i miei amici guidano una Porsche, Janis Joplin          

scroll down for english text, please

from the series "all my friends drive a Porsche" photo rkr©2016

from the series “all my friends drive a Porsche”                                                  photo rkr©2016

Viaggio, strade e autostrade. Incroci. Aree di servizio. Auto più veloci che superano, tante. Auto più lente da superare, poche. Accendo la radio e come per magia mi arriva la sua voce…”tutti i miei amici guidano una Porsche“, lei è Janis Joplin, la canzone è “Mercedes Benz“. Suona a proposito, siamo in Germania…

Journey, roads and motorways. Crossroads. Parking areas. Faster cars overtake me, many. Slower cars to overtake, only a few. I switch the radio on and as if by magic her voice comes…”all my friends drive a Porsche“, she’s Janis Joplin and the song is “Mercedes Benz“. Not bad at all, we are in Germany…

E voi? Avete una musica particolare che vi piace ascoltare durante i lunghi viaggi?

How about you? Is there any special music you like to listen to during long journeys?

Nota: queste foto sono state scattate (da mia moglie mentre io guidavo, sicurezza innanzi tutto) su una pellicola scaduta Impossible Nigo Special Edition, chi segue questo blog da tempo dovrebbe sapere che negli ultimi tempi sono particolarmente attirato dalla fotografia a bassa fedeltà…ne parleremo…

Note: these photos have been shot (by my wife when I was driving, safety first!) on an expired film Impossible Nigo Special Edition, followers of this blog should already know that lately I’m much attracted by the low-fi photography…will speak about this…

Come (quasi) sempre potete cliccare sulle foto per una visione migliore, commenti benvenuti  as (almost) every time you can click the photos for a better viewing experience, feel free to comment please.

Annette

Annette                                     please scroll down for english text, thanks

Primavera e fiori sono un classico. Ovunque, nei giardini e sui terrazzi. In casa e fuori. Nei libri e nel web. Fiori, tanti e sempre belli. E allora anch’io ho voluto mettere dei fiori nel mio blog. Ma questi sono fiori speciali. No, non è vero: speciale è il posto dove sono.

Spring and flowers are a classic. Everywhere, in the gardens and on the balconies. Inside and outside home. In the books and on the web. Flowers, many flowers and always nice. Therefore…me too! I wanted  flowers in my blog! But these flowers are special. No, it is not true: special is the place where the flowers are.

Questi fiori sono sul tavolo di lavoro di Annette von Droste-Hülshoff, oggi considerata la maggior scrittrice e poetessa tedesca dell’ottocento. Nata nel 1797 in una famiglia della nobiltà della Vestfalia  fu educata insieme ai fratelli e sorelle da precettori privati, con musica e letteratura fra le materie di studio ed iniziò a scrivere da bambina.  Di salute cagionevole soffrì di problemi di salute per tutta la vita,  con frequenti mal di testa e problemi agli occhi. In una lettera ad un amico nel 1843 Annette von Droste-Hülshoff scrisse: “non desidero essere famosa ora, ma mi piacerebbe che mi leggessero fra cento anni“.  Come scrisse Margaret Aktinson, critico letterario Annette era una donna avanti rispetto ai suoi tempi e la sua opera si colloca al punto di transizione fra il Romanticismo ed il realismo. Trascorse gli ultimi anni della propria vita sul lago di Costanza, a Meersburg, dove morì nel 1848. bodensee Annette von Droste-Hülshoff

These flowers are on the working table of Annette von DrosteHülshoff, today one of Germany’s best-known and respected literary figures. Born in a noble family in Westphalia in the 1797, she suffered from problems with her health throughout her life, including headaches and eye troubles. Together with  her siblings she was educated in music and bodensee Annette von Droste-Hülshoffliterature by private tutors  and began to write as a child. In an 1843 letter to a friend, Annette von Droste-Hülshoff wrote: “I don’t wish or want to become famous now, but I’d like to be read in a hundred years.” As the critic Margaret Atkinson wrote she was ahead of her time and just at the point of transition between Romanticism and Realism. She spent the last years of her life on the Costance Lake, in the town of Meersburg where she died in the 1848.  

Vedere lo stesso paesaggio che vedeva lei attraverso la finestra dello studio è stato veramente emozionante. Il villaggio, le colline, il lago con i colori delle stagioni hanno sicuramente avuto una grande  parte nell’ispirazione di questa donna, che forse per predisposizione naturale, forse a causa della salute cagionevole ha sempre condotto una vita appartata.

bodensee Annette von Droste-Hülshoff

Being able to see the same landscape she was looking at through the window of her study has been a pure emotion.

Annette von DrosteHülshoff

image courtesy wikipedia

The village, the hills, the lake with the changing colors of the various seasons for sure had an important contribution to the inspiration of this woman who, maybe because  of her delicate health or because of a natural inclination always had an isolated life.

Alcuni fotografi amano documentare, altri propongono emozioni. Io provo ad essere fra questi. E la poesia aiuta a vivere meglio.

There are photographer who love to document. Other prefer to share emotions. I try to be among these. And poetry helps for a better living. 

Non riporto poesie della poetessa perchè non vorrei infringere qualche copyright ma concludo con un video della poesia “Am Turme” recitato da Dagmar Manzel ed un altro recitato da Philipp Schepmann della poesia “Der Traum”.

I prefer not to write here any her poetries because I would’nt like to infringe any copyright, but for the friends who would like to have a personal idea I add two videos, one with a recital by Dagmar Manzel of the poetry “Am Turme” and the other by Philipp Schepmann of the poetry “Der Traum”.