snaps on the road

Scatti stradali

Dicono un viaggio si gusta tre volte: quando lo prepari, quando lo fai e quando lo rivivi nel ricordo…

They say you enjoy a journey  three times, when you prepare it, when you do it and when you remember it…

Noi siamo di ritorno da un viaggio nel nord della Germania e siamo ancora fra la seconda e la terza fase, le emozioni sono ancora vive e stanno diventando ricordi…

We are back from a journey in the north part of Germany and are now between the second and the third phase, our emotions still alive are becoming memories…

Ho fotografato su pellicola e sarà necessario un po’ di tempo per lo sviluppo, le scansioni, la selezione…abbiate pazienza anticipo qualche scatto con l’i.phone…a presto!

I took photo on film and it will take some time to develop, scan and edit…be patient please…here a few snaps from my i.phone…I’ll be back soon…

Come sempre cliccate le foto per una visione migliore, grazie

As always you can click the pictures to enlarge them, thanks

Back home now!

Tornato a casa ora…

back home photo rkr©2016

back home                                                                                                           photo rkr©2016

Recentemente ho letto, credo sulla “Lettura” supplemento domenicale del Corriere che un viaggio lo si gusta tre volte: quando lo si prepara, quando lo si fa e quando lo si ricorda.

C’è una altra cosa piacevole di un viaggio per me: è la sensazione al ritorno di essere di nuovo a casa. Noi, mia moglie ed io siamo appena tornati da un viaggio vacanza ad Ischia e ora ci gustiamo questa sensazione anche se avremo bisogno di almeno una settimana per rimettere tutto in ordine, ma anche questo fa parte dell’esperienza del viaggio!

I recently read that a journey can be enjoyed three times: first when you prepare it, second when you do it, third when you remember it.

There is another pleasant moment in a journey in my opinion: the feeling when you are  back to be home again. We, my wife and me are just back from a short journey holiday to Ischia (Island in South Italy) and now we are tasting this  feeling even if it will take at least a week to put everything in order, but this also is part of the journey experience!

Nota fotografica N° 1: ho scelto di scattare durante questo corto viaggio  con una vecchia Polaroid Land 340 (macchina che era di mio papà) per il colore e la nuova Impossible I-1 per il bianco e nero. Far foto per due settimane sapendo di avere un numero limitato di scatti a disposizione è secondo me molto interessante: ne parleremo quando avrò scansionato una parte delle foto per poterle pubblicare.

Photo note # 1: I decided  to shoot with an old Polaroid Land 340 (which was my father’s camera) for colors and the new Impossible I-1 for B&W during this short  journey. Photographing for two weeks knowing to have  a limited number of available shots is in my opinion very interesting: we’ll discuss it when I’ll have scanned a part of the pictures in order to post them.

Nota fotografica N° 2: la foto che apre l’articolo invece è stata scattata con un cellulare (sono flessibile:-))ed una app per riprodurre l’effetto antico. Non è fra le mie abitudini ma trovo in qualche modo affascinante che molte persone usino tecnologie molto avanzate per introdurre “difetti” nel risultato fotografico. Anche di questo ne parlerò.

Photo note # 2: the opening photo has been shot instead with a mobile phone (yes I’m flexible) and an app to reproduce this antique look. It’s not something I usually do but I find fascinating that many people use a very advanced technology to introduce “defects” in the photographic outcome. It’s another topic about which I’ll speak.

 

Lazy summer sunday with a small beautiful surprise early in the morning

Un pigra domenica estiva con una piccola sorpresa molto bella al mattino presto

Dovreste saperlo, non amo le giornate calde.

You should know it, I do not love hot days.

Ma a volte ci sono delle piacevoli sorprese, come domenica scorsa: usciti di casa di mattina presto, con la temperatura ancora sopportabile per fare la quotidiana camminata anti pigrizia, cuffiette nelle orecchie, ho visto sul marciapiede della mia via alcuni piccoli fiorellino. Forse semi trasportati dal vento che hanno trovato il loro posto.

But sometimes nice surprises are behind the corner, as last sunday: going out early in the morning, so long the temperature wasn’t too hot in order to make our daily walk against laziness, earplugs on, I saw along the sidewalk a few small flowers. Maybe seeds arrived with the wind which found their place.

Noi fotografi a volte diciamo che la miglior macchina fotografica è quella che hai con te quando ti serve. Nel mio caso l’ i.phone che avevo per ascoltare un po’ di musica e rendere l’esercizio fisico meno noioso. E allora ho scattato queste piccole foto…

We photographers sometimes say the best photo camera is the one you have with you when you need it. In my case it was my i.phone which I had in order to listen to some music in order to make the physical exercise less boring. Therefore I used it to shoot a few frames…

Sono quest i piccoli piaceri della vita che dovremmo imparare ad apprezzare…

These are the small pleasures in the life which we should learn to enjoy…

E voi avete avuto qualche piccola piacevole sorpresa quest’estate?

And how about you? Did you get any small pleasant surprise this summer?

Being flexible

Essere flessibili                                  Please scroll down for english text, thanks

Nell’ultimo articolo ho spiegato come il mio nuovo progetto, o esercizio per ora sia incentrato sulla ricerca di una non perfezione ottenuta in macchina. E’ una mia ricerca che segue una sua regola.

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In my last post I explained about my new project, or exercise at this stage is based on the research of a kind of no-perfection obtained in camera . It’s a research I’m doing following a rule.

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Ma anche se gli amici mi chiamano filmosauro (non sempre!) so apprezzare i benefici delle tecnologie digitali applicati alla fotografia. E se vedo qualche cosa di interessante so anche adoperare l’i.phone e qualche filtro, così per prendere appunti visivi.

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But even if my friends call me filmosaur (not always) I can appreciate the benefits of digital technologies when are applied to photography. And if I see anything interesting I even use my i.phone and some filters, so just to take visual notes. 

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E a volte prendo appunti anche solo con un blocco e qualche matita. Hmmm, in questo sono proprio un principiante, devo lavorarci ancora tanto…

And sometimes I take note only with a paper block and a few pencils. Hmmm, here I am absolute beginner, I still have to work on this… 

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Gli appunti sono utili come promemoria per nuovi progetti, per test visivi, o semplicemente per ricordare un bellissimo oggetto trovato per caso, come questo vecchio pianoforte in un bar di Vicenza, oggi.

My notes are useful as memos for new projects, as visual test or simply to remember something beautiful, like this old piano I found by chance today in a coffee-bar in Vicenza.

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Tutte queste foto scattate con l’i.phone: si, sono flessibile 🙂

All these photos were taken with my i.phone: yes, I am flexible 🙂

E voi come vi sentite nelle vostre scelte: rigidi o flessibili?

And how do you feel when you have to make a choice: are you rigid or flexible?

I went downtown and …

Sono stato in città e…

Anche questa volta non avevo una macchina fotografica con me, soltanto il cellulare.

This time as well I had no camera with me, only my mob phone. 

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Ma come ha ben detto Anette nel suo commento a un mio post la sensazione è diversa. Fotografare con una macchina e una pellicola è un’esperienza diversa. E allora ho messo una pellicola nella mia vecchia Rollei 35 e ho iniziato a scattare. E le foto? Ci vuole tempo…

But as Anette well said in her comment to my post the feeling is different. Taking photos with a camera and a film init is a different experience. Than I put a film in my old Rollei 35 and started shooting. And the photos? It takes time…

I went into a (small) forest and…

Sono andato in un (piccolo) bosco e…                english text? scroll down, please 🙂

Qualche giorno fa, prima delle grandi piogge  ho fatto una passeggiata in un piccolo  parco non lontano da casa. Per fare un poco di movimento, tenermi in forma, respirare aria un poco più pulita del solito. Non intendevo fare fotografie (anche perché gli alberi mi riescono quasi sempre male) pertanto avevo lasciato le mie macchine fotografiche a casa,  in mano tenevo solamente i bastoncini da nordic walking.

A few days ago, before the heavy rains I went for a walk in a small forest in a park not far from home. Just to move a little bit, to keep my body working and breath some fresh air. I had not planned to make photographs and I had left my cameras on their shelves. In my hands just nordic walking sticks.

Molti fotografi amano parlare delle loro attrezzature: questa marca è meglio di quell’altra perché….bla…bla…bla… Many photographers love to discuss about their gear, this brand is better that that one because …bla…bla…bla…

Ma un altro  detto comune dice che la miglior macchina fotografica è quella che hai con te quando ti serve.  But another saying says that the best camera is the one you have with yourself when you need it.

E allora quando ero nel bosco e ho visto certe luci fra gli alberi ho pensato che grazie alla tecnologia odierna una fotocamera l’avevo con me: quella del mio cellulare. Quella era la miglior macchina fotografica in quel momento!

Than when I was in the wood and saw certain lights I thought that thanks to today’s technology I had a camera with me: the one of my mobile phone. That was the best camera in that moment!

Come (quasi) sempre suggerisco di cliccare sulle immagini per una visione migliore, commenti e critiche sono benvenuti. Grazie 🙂

As (almost) always I suggest to click the images for a better view, comments and critics are welcome. Thanks.

Playing with Impossible

Giocando con Impossible                          please scroll down for english text, thanks

playing with Impossible                    foto rkr©2014

playing with Impossible                 .                  .                                               foto rkr©2014

Dopo qualche settimana di stress per rilassarsi non c’è niente di meglio che giocare un poco, mettendo in esercizio il bambino creativo che è dentro di noi. E allora ho ordinato queste divertente  pellicole Lulu Guiness da Impossible, ho preso la mia SX70 e ho fatto un ritratto a mia moglie. Dopo ho assemblato una composizione adoperando il cartone della spedizione e le scatole delle pellicole e ho rifotografato il tutto con l’i.phone!

 2014_09_rob-67After a few stressful weeks there iOS nothing better to relax than playing a little bit giving freedom to the little creative child who is inside ourselves. Therefore I order these amusing Lulu Guinness film from Impossible, took out my SX70 and made a portrait of my wife.Than I assembled a composition with the cardboard box from the shipment and the boxes of the films and I photographed it with the i.phone!

A portrait, a special one :-)

Un ritratto, un poco speciale 🙂   Please scroll down for english text, thanks!

Estate a casa, lavori in corso, un po’ di fatica e pochi stimoli. Poche fotografie. Ma l’altro giorno qualcosa mi ha colpito: questo post sul blog fotografico di Pega.

It’ summertime, at home, works in progress, effort and mental stagnation, not many photographs. But a couple of days ago something hit me: this post on Pega’s Photography Blog.

Pega ci invita a scattare un ritratto al nostro frigorifero, compagno silenzioso e utile nella nostra vita e un po’ malinconico in questo tempo di vacanze. E l’idea mi ha risvegliato e ho iniziato a scattare. Fuori, dettagli (avete visto i riflessi e gli appunti?), dentro.

Pega invites us to make a portrait of our refrigerator, silent and useful mate in our life and a little melancholic in this holiday times. The idea woke me up and I started to shoot. The exterior, a few details ( have you seen the reflections and the notes?), the inside.

Ora conoscete il soggetto delle foto dei due ultimi post. Non ho fatto tanti scatti, solo una mezza dozzina. Now you know the subject of the photos in my last two post. I didn’t shoot too much, only half a dozen of shots.

 Ma dicono che in ogni ritratto ci sia in realtà l’autoritratto dell’autore: e allora la Foto, con la F maiuscola è questa 🙂

But it is said that in each portrait there is the self-portrait of the author: then the Photo, with capital letter is this one 🙂

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E voi, avete mai pensato di fotografare il vostro frigorifero? Se la risposta è no io vi suggerisco di farlo. Riguardandola fra un po’ di tempo ci scoprirete qualche cosa di voi stessi… e in ogni caso, come dice l’amico Pega il vostro amico frigorifero lo merita un ritratto !

And how about yourselves? Did you never take a photo of your refrigerator? If the answer is no I suggest you to do it. Looking at that photo in a few years you’ll re-discover something about yourselves… and anyway, as the friend Pega says your mate refrigerator deserves a portrait!

Come sempre potete cliccare sulle foto per ingandirle e i commenti sono benvenuti, ciao!

As always you can click on the pictures to enlarge them and comments are welcome, bye!