Printing time

Il momento di stampare

Va bene lo so, il blog è lento ed io sono un ragazzaccio pigro! No, non è veramente così: ho trascurato un poco il blog perché preso da tanta attività, fotografica e non. La prova è sulla mia libreria (vi ho già detto come è utile avere in casa una libreria metallica dove appendere foto e disegni con piccole calamite?).

Ok, I know it, the blog is slow and I’m a lazy boy! No, it’s not really like that: I neglected the blog because very busy in many activities, photo related and not. The proof is my bookcase (did I already tell you how much useful is to have a bookcase with metallic shelves where you can hang photographs and drawings simply with small magnets?).

In questi giorni sto stampando materiale nuovo: una serie di foto che fanno parte di un progetto sulle piccole isole:  scattate su pellicole bianco e nero di  Impossible scansionate e poi stampate su carta cotone. Dopo alcune prove ho deciso di stampare su carta pesante con una forte trama e bordi frastagliati in due formati: A5 (mm 148×210) mantenendo la foto nelle dimensioni dell’originale con bordo bianco attorno per  quando desideriamo  “maneggiare” le stampe e in formato A3+ (mm 329 x 483) con bordi frastagliati, sempre con un ampio bordo bianco che ben si presta per esposizione. Pertanto il lavoro sarà costituito dalle foto originali Impossible, lucide e montate su passe-partout e da due serie di stampe su carta cotone opaca.

In these days I’m printing some new material: a series of photos which are part of a project about small islands: shot on black and white Impossible film, scanned and printed on cotton paper. After a few trials I decided to print on an heavy paper with a strong texture and irregular borders in two sizes: A5 (5.8 x 8.3 in) keeping the photo with the same size of the original and a wide white border around ideal when we like to have the prints in our hands and A3+ ( 12.9 x 19 in) which is appropriate for an exhibition. 

Ho anche stampato alcune foto da un viaggio di cui scriverò un’altra volta, ne vedete una che ho chiamato “looking beyond, as always” e un semplice ritratto di mia moglie (qualche giorno addietro era S.Valentino!).

I also printed a few pictures from a short trip (I’ll write about it in future) you can see one B&W I called looking beyond as always and a simple portrait of my wife, yes it was Valentine Day !

Oltre alla fotografia sto dedicando tempo anche al disegno, e allora fra una lezione e l’altra appendo i miei esercizi per studiarli e vederne gli errori!

In addition to photography there are also my drawing lessons which are time consuming and between one lesson and the next one I like to hang my exercises to study them and see where the mistakes are!

Come sempre suggerisco di cliccare le foto per una visione migliore e sapete che i vostri commenti sono molto graditi.

As always I suggest to click on the image for a better view and you already know that your comments are welcome.

 

Time to hurry up and get moving !


Tempo di sbrigarsi e darsi una mossa!  
please scroll down for english text, thanks.

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Se seguite questo blog da un po’ di tempo avrete notato un cambio di passo nella pubblicazione degli articoli. Molte volte mi sono limitato a una foto con poche parole. Non ho parlato dei miei progetti, delle mie idee fotografiche, degli autori che mi piacciono o delle mostre visitate.

If you follow this blog since a long time you’ll have noticed a recent slow down of the activities. Sometimes I only post a photo with a few words. I didn’t speak anymore about my projects, my ideas, the authors I like or the exhibitions I visited.

Essenzialmente per due ragioni: la prima sono stati  i lavori in corso per vuotare e mettere a posto la casa di mio suocero (di lui ho parlato qui) e la seconda è stato un piccolo problema di salute, piccolo ma inquietante quanto bastava per togliere quella serenità necessaria per pensare e scrivere cose più complesse.

Essentially there were two reasons: the first was the works in my father in law house  (I spoke about him here) and the second was a small health problem, small but disturbing enough to take away from me that amount of serenity necessary to write deeper pieces.

Ora i lavori sono a buon punto e dopo qualche esame (non piacevole!) il problema di salute è stato identificato, non è grave e richiede solo un poco di attenzione nel mangiare. In altre parole la lista di quanto consentito diventa più corta e quella dei cibi proibiti diventa più lunga! Piccolo quiz per voi: indovinate i miei cibi preferiti in quale lista sono?

Now the works are almost done and after a few clinical examination (not nice ones!) the health problem has been identified, it is not bad and only requires a little more attention in what I eat. In other words the list of what I’m allowed to eat is getting shorter, the list of what is forbidden is now longer. Let’s try a small quiz for you:  guess in which list is my preferred food?

Ritrovata la tranquillità interiore posso occuparmi meglio del blog.

With more interior serenity now I can take care of my blog.

20140614-144829-53309678.jpgQuando ero ragazzo trascorrevo l’estate al mare in liguria, si quel mare che ho tentato di disegnare qualche mese fa e che avete già visto in questa foto. Alla fine dell’estate si tornava in città e ricominciava la scuola. Da allora la fine dell’estate per me è il momento di fare programmi, fare propositi, darmi un’agenda e iniziare a lavorare.

When I was a boy I was used to spend the summer at the sea, yes that sea I tried to draw a few month ago and that you have already seen in this photo. At the end of the summer we went back in town and the school began. Since that time for me the end of summer is the moment to evaluate things done, make programs and formulate intentions, prepare an agenda and start to work.

walking in the water

Progetti: una priorità è portare a termine il mio progetto “migrante”  (per chi mi segue da poco ne ho parlato qui e qui). Le foto ci sono quasi tutte, l’editing in linea di massima è fatto, devo decidere le sequenze e il layout. L’idea è di preparare un  libro d’artista in pochissime copie su carta di pregio, una versione del  libro in piccolo formato e stampe per una mostra. Ne parleremo.

Projects: first priority is to complete my migrant story (who is following the blog since a short time I spoke about it here and here) . There are all the photos, editing has been done, now it’s about sequencing and deciding the layout. The idea is to prepare an”artist book” printed on special paper in very few copies, a small format book and the prints for an   exhibition. We’ll speak about it.

Propositi: visitare mostre, non solo fotografiche sarà un’altra priorità. Per mantenere viva la creatività. Come ha ricordato in questo post il fotografo e blogger Otto von Münchov la creatività secondo Steve Jobs consiste non tanto nel fare cose nuove ma nell’unire in modo nuovo i punti che si conoscono già. E allora bisogna sempre rifornirsi di questi punti stimolanti.

Mostre, film, spettacoli teatrali, conversazioni, libri sono un ottima fonte, meglio se frequentati e discussi con amici creativi.

Ultimamente ho riscoperto il piacere della fotografia istantanea: le immagini che ottengo hanno un sapore particolare, imperfetto ma che lascia spazio all’interpretazione. Continuerò a sperimentare ma nel frattempo vorrei trovare un progetto anche per questo tipo di fotografie.

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sx 70 image on B&W Impossible film rkr©2014

Intentions: to visit many exhibitions, not only about photography is another priority. To keep alive the creativity. As the photographer and blogger Otto von Münchov reminded us in this post according to Steve Jobs creativity consists simply in connecting dots we already have. Therefore is very important to collect these dots.

Exhibitions, movies, theater shows, books, music are all excellent ways to collect them. Even better if shared with creative friends.

Lately I rediscover the pleasure of instant photography: the photographs I obtain have a special flavor, not perfect but with a lot of space for personal interpretation. I’ll go on to experiment but meanwhile I would like to find a project for this kind of photography.

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roses, instant pinhole photo , rkr©2014

 Un altro proposito non meno importante è quello di continuare i miei esercizi di disegno, fra poco le lezioni riprenderanno. Anche qui mi sono accorto che per impadronirsi della tecnica, passo necessario per poter poi liberare la fantasia è necessario esercizio, molto. La mia tabella prevede un paio di ore al giorno, almeno cinque giorni alla settimana. Oltre alle matite sto sperimentando l’acquarello che non è facile ma mi diverto a farlo! Mescolare i colori è un gran divertimento!

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playing with colors !

Last but not least I’ll go on with my drawing study, in a couple of weeks lessons will start again. Here as well I realized that to own the technique, which is a necessary step in order to be able later to free the phantasy I need a lot of practice: now my time table say two hours daily, at least five times a week. I’m now  trying beside pencils watercolors: it is not easy, outcomes are still primitive but I enjoy it very much! Mixing colors is a great fun!

 Ci sarebbero altre cose da dire ma questo post è già abbastanza lungo. Sarà allora per la prossima volta, a presto e…diamoci da fare, qualsiasi cosa vogliamo fare 🙂

There are many other things to say but this post is already long enough. It will be for the next time, see  you soon and whatever you desire to do …get moving 🙂

A lake, I imagine

Un lago,  io immagino                    Please scroll down for english text, thanks

A volte vedo un lago. Nuvole scure. Colline  lontane. Fronde d’albero. Delicati colori, un’alba. Un felice incidente.

There are times when I see  a lake. Dark clouds. Hills far away. Leafy branches. Soft colors,  sunrise. An happy incident.

Il mio lago - foto rkr©2014

Il mio lago – foto rkr©2014

Spring time, reviving time.

Primavera, tempo di rinascita.                      Please scroll down for english text, thanks

Che mi conosce oppure segue da tempo questo blog sa che a me piace l’inverno, che alle nostre  latitudini non è così duro. Mi piacciono le atmosfere nebbiose, il buio che arriva presto alla sera e i silenzi portati dalla neve.

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Who knows me or follows my blog already knows I like the winter time, which where I live is not so tough. I love foggy atmospheres, the darkness arriving early in the afternoon and the silence in the snowy days.

Senza titolo-1Per questo provo sempre un poco di malinconia quando l’inverno sta per finire.

Therefore I feel always a little melancholic when winter is near the end.

Ma l’imminente primavera porta anche l’energia del risveglio ed io non ne sono immune. Domenica scorsa era, improvvisamente e stranamente una giornata di quelle che urlavano “sveglia, si rinasce, devi fare qualche cosa di nuovo, adesso!”

But the imminent spring brings along the energy of the wake up and I’m not exempt from. Last sunday really was one of that day shouting “wake up, we revive, do something new, now!”

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E allora ho pensato di prendere in mano la mia sx-70 e fare un piccolo test con le nuove pellicole in bianco e nero di Impossible. Iniziato con un momento casalingo, terrazzo con tanto di panni stesi ad asciugare. Ho provato un ritratto in cucina, che avete visto la volta scorsa. Un dettaglio del mio studio. E visto che era una bella giornata una passeggiata all’aria aperta ci stava bene, con altro ritratto di Simo e un’immagine dedicata alla natura.

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Than I thought to give a try to my SX-70 with the new B&W film from Impossible. First was a domestic shot, daily life on my terrace including the clothes hanged to dry. Than I tried a portrait in the kitchen, you saw it last time. A detail in my studio. And because it was a nice day we went out for a walk, during which I took another portrait and an image dedicated to the nature itself.

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 A me piace l’aspetto un poco etereo di queste foto, dovuto ad una tendenza alla sovraesposizione che io preferisco non correggere. Lavorare con queste pellicole è un’esperienza decisamente particolare: anzitutto è un processo lento. E’ lento prima di fare la foto perchè bisogna decidere cosa e come fotografare, un pacco permette solo 8 foto e a dire il vero non è proprio economico. E allora pensare bene se è il momento di scattare, se l’inquadratura è corretta, se….

I like the almost ethereal look of these images, due to the tendency to overexpose which I prefer not to correct. Working with this material is a particular experience, it is a slow process. It’s slow before taking the photo because it is necessary to decide what and how to photograph, a pack only allows  8 shots and to say the truth it is not cheap. Therefore it’s wise to think if it is the moment to shoot, if the framing is good, if…

Il processo è lento anche dopo aver scattato perchè per aver lo sviluppo completo dell’immagine occorrono circa trenta minuti, durante i quali viene suggerito di tenere la foto al buio. E allora…aspettiamo!

The process is slow also after having shot because in order to have the photo fully developed we have to wait more or less thirty minutes, keeping the photo in the darkness as suggested. So, let’s wait…

Ma a me questa lentezza piace, sono dopotutto un fotografo tranquillo! E in un momento in cui vengono scattate e postate istantaneamente nei social quantità enormi di foto, come ben spiegato dall’amico Otto in questo post “Too much of nothing” sul suo blog “In Flow” l’idea di rallentare,  pensare, andare adagio passo dopo passo anche nella fotografia  è un piccolo lusso che mi voglio concedere! Un pomeriggio e otto foto 🙂

But, being after all a quiet photographer I like this slowness! And in this age  when  thousands of photos are shot and instantly uploaded to the various socials, as my friend blogger Otto well explained in this post “Too much of nothing” of his blog “In Flow” the idea to slow down, think and  proceed at slow speed is a small luxury which I want to taste! One afternoon and eight photos 🙂

Ho ancora un paio di problemi tecnici da risolvere fra la macchina e le pellicole ma certamente uno dei miei prossimi progetti sarà fatto con questo procedimento. Ci sto pensando. E lavorando.  Ma eravamo partiti dalla effetto che l’arrivo della primavera ha avuto su di me e ora sono curioso: voi sentite l’energia nuova nell’aria? Siete stimolati a fare qualche cosa di nuovo? E avete voglia di parlarne?

I still have a couple of technical problems to solve between my camera and the films, but for sure one of my next project will be based on this material. I’m thinking and working about. But we started from the effect that the upcoming spring had on myself, now I’m curious: do you feel the energy in the air? Are you as well  stimulated to try something new? And would you like to share?

“Impossible” portrait in B&W

Ritratto “Impossible” in B&N

Tempo di mettere al lavoro la mia sx-70, Simo in cucina come soggetto, luce naturale dalla finestra.

Time to put my SX-70 at work, Simo in the kitchen as subject, available window light.

impossible portrait: simo  photo rkr©2014

impossible portrait: simo in the kitchen,       photo rkr©2014