10 years blogging, one thought with a few words and an interview

10 anni di blog, un pensiero con qualche parola e un’intervista.

please scroll down for english text, thanks

Nella vita ci sono anniversari importanti come i compleanni, gli anniversari di matrimonio e il primo giorno di scuola. 10 anni di blog certamente sono importanti. E allora celebrarli ripostando un vecchio articolo è un po’ poco. Un amico mi ha suggerito  che poichè ci sono tante persone nuove che seguono questo blog e  la pagina introduttiva su di me è un po’ vaga sarebbe il momento di farmi conoscere meglio.

There are important anniversaries in life like birthdays, wedding anniversaries, and the first day of school. 10 years of blogging certainly are important. So celebrating them by reposting an old article is a bit short. A friend of mine suggested that since there are so many new people following this blog and the introductory page about me is a bit vague, it would be time for me to get better known.

Buona idea, ma come fare? Dopo qualche consultazione ho pensato che il modo migliore sia pubblicare un’intervista, qualche domanda di quelle che si fanno di solito ai fotografi, qualche domanda di quelle che anch’io pongo a me stesso (e a volte non so rispondere),  e qualche domanda che voi, lettori potete lasciare  nei commenti o se preferite più privatamente attraverso il modulo dei contatti.

Good idea, but how to do it? After some consultation I thought the best way is to publish an interview, a few questions of the ones you usually ask photographers, a few questions  I oft ask myself (and sometimes I can’t answer), and a few questions that you, the reader, can leave in the comments or if you prefer more privately through the contact form.

E’ un semplice esperimento, un lavoro in corso che potrebbe cambiare man mano che procede. Anche in funzione delle vostre reazioni. Abbiate pazienza se non vi piace, incoraggiatemi se vi piace! Adesso andiamo !

It is a simple experimente, a work in progress which could change so long we proceed. Also depending on your reactions. Be patient if you do not like it, encourage me if you like it. Let’s go now!

Domanda: non occorre troppa fantasia per questa domanda, è una domanda classica, ma tanti fotografi hanno storie molto interessanti su come sono entrati in contatto con la fotografia. Quale è la tua storia a questo proposito?

Risposta: La fotografia è sempre stata presente nella mia famiglia. Mio papà chimico di professione era un appassionato fotografo. Ricordo quando avevo sei anni, l’anno del primo giorno di scuola abitavamo a Genova e a volte con tutta la famiglia, sulla piccola Fiat Topolino si andava a Milano (circa 150 km) dove c’era l’unico negozio del nord Italia dove comprare i reagenti chimici per sviluppare e stampare le foto. Per la famiglia era un avvenimento, anche mamma poteve fare qualche compera nei bei negozi della grande città mentre mio fratello ed io ci godevamo il viaggio.

Ma la vera sorpesa, la meraviglia veniva dopo aver visto papà pesare i prodotti sulla bilancina, scioglierli e mescolarli. E poi quando nella camera oscura, allestita temporaneamnete nel bagno di casa, con tutta la famiglia che doveva sincronizzare pipi con i tempi di sviluppo e fissaggio vedevo apparire la foto nella bacinella: questa si che era una magia! Un’emozione. Credo sia stata questa emozione a legarmi per sempre alla fotografia. E qualche anno dopo per Natale ho ricevuto la mia prima macchina fotografica una Ferrania Eura in plastica e metallo con un solo tempo di esposizione, lento circa 1/30 di secondo,  serviva la mano ferma e due aperture dell’obiettivo, nuvolo e soleggiato! Definitivamente ero stato conquistato.

Question: not too much phantasy is needed for this question, it is a classic question but many photographers have wonderful stories  about their first contact with photography. Which is your story about?

Answer: Photography has always been around in my family.

My Dad chemist as profession was a passionate amateur photographer. When I was 6, the time of the first year of school we lived in Genova and I remember sometimes we drove in our small  car, a Fiat Topolino to Milan, around 150 km to the only shop in North Italy where my father could buy the chemicals necessary to develop and print photos. For the family it was an event, even mom could do some shopping in the nice stores in the big city while my brother and I enjoyed the ride.

But the real surprise came later when after having seen dad weigh the products on the small precision scale, dissolve and mix them and it was darkroom time. Darkroom was temporarily set up in the bathroom  with the need for all the family to synchronize physiological needs with developing and fixing times LOL.

As a child it was for me something magical when my Dad showed me the process, and to see the print appearing in the bath. It was magical, such an emotion. I think it was this emotion that bound me to photography forever. I know it is still a magical experience for many around here.

In that way I got the bug… not many years later Santa brought me my first camera, a Ferrania Eura a metal and plastic 120 camera with only two apertures (sunny and cloudy) and a shutter speed around 1/30 sec. which required a steady hand!

Domanda: è veramente una passione tramandata all’interno della famiglia! Sarà interessante conoscere gli sviluppi ma ne parleremo un’altra volta. In questo articolo hai raccontato che l’ispirazione per i tuoi lavori la trovi anche nei libri. E allora quale sono il primo  e l’ultimo libro di fotografia che hai comprato?

Risposta: attenzione, siamo in un settore pericoloso: ho una dipendenza per i libri di fotografia e potremmo riempire pagine! Certo, i libri e non solo quelli di fotografia sono importanti per mantenere viva la creatività. Se ben ricordo il primo libro è stato quello su Ugo Mulas (1928-1973) comprato agli inizi degli anni ’70. Mulas è stato il fotografo italiano che oltre a fotografare la Milano del dopoguerra ha fatto molti reportages sulla scena artistica italiana. E non dobbiamo dimenticare le sue verifiche, studi pratico concettuali sulla fotografia. Avrete capito, vi incoraggio a visitare il suo sito! Il libro più recente è “good days Quiet” di Robert Frank, un altro fotografo che amo.

first and last photography book I bought

E’ un libro nel quale scorre la vita sua e di sua moglie June Leaf nella loro semplice casa di Mabou. Gli interni, la casa, il paesaggio e le persone fra le quali Allen Ginsberg e il figlio di Frank  sono presenti in quello stile imperfetto quanto basta per renderlo interessante e poetico. Un’anteprima potete vederla sul sito dell’editore a questo link.

Question: is it really a passion passed down within the family! For sure it will be interesting to know the developments but leave this for a next  time. In this article you mentioned that you find inspiration for your work also in books. Now the question is which are the first and the last photography book you bought?

Answer: pay attention, we are in a dangerous area: I have an addiction for photography books and we could go on for many pages! Of course, books and not just photography books are important to keep creativity alive. If I recall correctly the first photography book I bought was about Ugo Mulas (1928-1973) which I bough in the early ’70s. Mulas was an italian photographer who in addition to photographing post-war Milan made many reportages on the Italian art scene, very active in that time.  And we must not forget his “verifiche” =  verifications, practical and conceptual studies on photography. You will have understood, I encourage you to visit his site! The most recent book is “good days Quiet” by Robert Frank, another photographer I like very much.It is a book in which he and his wife June Leaf’s life flows in their simple home in Mabou. The interiors, the house, the landscape of Nova Scotia and the portraits included Allen Ginsberg and Frank’s son are present here in a style which is imperfect just enough to make it interesting and poetic. If you are curious about it you can preview in the editor’s site at this link.

Domanda: certamente due autori importanti. Cosa hai imparato da questi due libri, dal loro modo di fotografare e fare un libro? E ti ha influenzato più come persona e come fotografo?

Risposta: ho imparato molto,  la cosa più importante è che la fotografia può anche essere poesia. E questo vale sia per me come fotografo ma soprattutto per me come persona. Ed ha un valore immenso.

Question: surely these are two important authors. What did you learn from these books, from their way to photograph and to make a book? And have you been more influenced as photographer or as person?

Answer: I did learn much, the most important is that photography can also be poetry. This applies to me as a photographer and as a person. And it is of immense value.

Per questa volta può bastare, smetto di scrivere e  riprendo a sognare un dopo covid con quel viaggio tanto desiderato! Chissà, forse un giorno…

Come sempre potete cliccare le foto per vederle ingrandite e  i vostri commenti, suggerimenti e anche critiche costruttive sono benvenuti.

That’s enough for this time, I’ll stop writing and resume dreaming of an after covid with that much desired trip!  Who knows maybe one day…

As always you can click the pictures to enlarge them and your comments, suggestions or criticisms are welcome.

 

 

 

 

 

 

 

 

Today, a new page

Oggi, una nuova pagina.

Oggi ho aggiunto al blog una nuova pagina, chiamata “My books, my zines” visibile nel menù sia sotto la foto di apertura sia nella finestra laterale. E’ un rimando ai miei lavori per chi fosse curioso di conoscerli. Chi mi segue da tempo sa che amo la fotografia stampata, fisica, tangibile! Con il suono delle pagine sfogliate!

Today I added a new page called “My books, my zines” to the blog, visible in the menu both under the opening photo and in the side window. It’s a cross-reference to my work for those curious about it. Those who have been following me for a long time know that I love photography when it is printed, physical, tangible ! With the sound of flipping pages!

Nei prossimi giorni farò alcune piccole modifiche al blog, continuate a seguire!

In the next days I’ll make a few small modification to the blog, keep in touch!

Sono giornate difficli, come difficile  è stato  quest’anno: e allora desidero concludere con un’immagine gioiosa, con l’augurio che allieti un poco tutti noi!

These are difficult days, as difficult as this year has been: and so I would like to conclude with a joyful image, with the hope that it will cheer us all up a little!

Come diceva H.C.Andersen anche dopo la notte più nera viene il giorno. Coraggio, resistiamo!

As H.C.Andersen said even after the darkest night comes the day. Come on, let’s resist!

My table with view

Il mio tavolo con vista

Questo è un dettaglio del mio tavolo di lavoro. Veramente ho due postazioni diverse. Questa è quella analogica. This is a detail of my working table. Actually I have two different workstations. This is the analog one.

Intanto voglio ringraziare gli amici che hanno già acquistato una copia del mio lavoro “Those Days”.

Now I desire to thank all the friends who have already bouhght a copy of my work “Those Days”.

Agli altri ricordo che il lavoro è disponibile in versione libro a questo indirizzo https://www.blurb.com/b/10282961-those-days e in versione zine a quest’altro indirizzo, https://www.blurb.com/b/10303406-those-days dove è anche possibile vederne un’anteprima.

For the others I remind it is available as a book following this link https://www.blurb.com/b/10282961-those-days and as a zine it is here : https://www.blurb.com/b/10303406-those-days , a preview is available at both addresses.

The covid lockdown, my book and my zine

Il mio libro e la mia zine dal covid lockdown

Sono giorni di tensione, il cecchino vigliacco è ancora là fuori. Ma noi siamo combattenti, ci adattiamo alle regole dettate dalla legge e dalla prudenza e andiamo avanti!

These are days of tension, the cowardly sniper is still out there. But we are fighters, we adapt to the rules dictated by law and prudence and move forward!

E allora ho deciso di rendere pubblico il lavoro fatto durante il primo lockdown. Sono fotografie e qualche pensiero da quel difficile momento disponibili sotto forma di libro oppure di zine.

And so I decided to make public the work done during the first lockdown. It’s about photographs and thoughts from that difficult moment available as book or zine.

Chi segue questo blog da tempo dovrebbe già sapere che amo in modo particolare la fotografia stampata, concreta, da poter tenere in mano. Per questo motivo ho scelto di pubblicare il lavoro come libro, stampato su carta di qualità in piccolo formato per mantenere l’aspetto intimo.

Those who have been following this blog for a long time should already know that I particularly love photography when it is printed, when it is concrete, something something that can be held in your hand. For this reason I chose to publish the work as a book printed on high quality paper and in a small format to keep it as an intimate project.

Esiste anche una versione zine, più economica ma con le foto di dimensione maggiore!

There is also a zine version, less expensive but with larger photos!

Il libro lo trovate al link seguente, dove potete visiualizzarne una parte e se vi piace acquistarlo!

https://www.blurb.com/b/10282961-those-days

You can find the book at the following link, where you can have a preview and if you like you can buy it!

https://www.blurb.com/b/10282961-those-days

La zine potete trovarla sempre su Blurb a questo altro link: https://www.blurb.com/b/10303406-those-days

You can always find the zine, always on Blurb following this link: https://www.blurb.com/b/10303406-those-days

Come sempre i vostri commenti saranno graditi! As always your comments will be appreciated!

The express in the storm

Un espresso nella tempesta

Fuori è tempesta, meglio stare in casa. Il piccolo vizio quotidiano aiuta a mantenere l’equilibrio.

Outside there is the storm, safer to stay inside. The small daily addiction helps to maintain the inner balance.

Nel frattempo, dopo un poco di stagionatura il mio piccolo libro è quasi pronto. Fra poco vi darò altre notizie.

Meantime, after a short seasoning my small book is almost ready. In a short time I’ll give you some more news.

E voi? Avete qualche abitudine, vizio, rito che vi aiuta nei momenti difficli?

And how about yourself? Do you have any habits, small vice, practice which helps you in difficult moments?

PS: il titolo del libro con testi in italiano ed inglese è “those days – quei giorni“, è facile immaginare di quali giorni si tratti

PS: the title of the book with italian and english texts is “those days – quei giorni and it is easy to imagine which days it is about

Come sempre potete cliccare sulla foto…as always you can click the picture…

Towards the end of August

Verso la fine di Agosto please scroll down for english text, thanks

Un anno fa questa immagine sarebbe sembrata molto strana. Al giorno d’oggi ci ricorda solo quanto è successo. Purtroppo non a tutti. Molti sembrano aver rimosso l’idea che un virus potenzialmente mortale sia attorno a noi. Sembrano aver dimenticato le colonne di camion dell’esercito che trasportavano bare via da Bergamo perchè là non c’era più posto. Sembrano aver dimenticato medici, infermieri e volontari morti nell’aiutare al meglio delle loro possibilità chi era stato colpito da covid-19.

A year ago this image would have seemed very strange. Nowadays it only reminds us of what happened. Unfortunately not to everyone. Many seem to have removed the idea that a potentially deadly virus is around us. They seem to have forgotten the columns of army trucks transporting coffins away from Bergamo because there was no more room there. They seem to have forgotten doctors, nurses and volunteers who died helping those affected by covid-19 to the best of their ability.

E questo fa rabbia, perchè con più di due mesi di chiusura quasi totale e relativi costi, sia economici sia di fatica eravamo riusciti a scendere sotto i cento contagi giornalieri, e mantenerli per diverse settimane.

And this makes me angry, because with more than two months of almost total lockdown and related costs, both economic and laborious, we managed to drop below one hundred covis cases per day, and keep them for several weeks.

E dopo è arrivata l’estate e tutti via ad ammassarsi sulle spiagge, in discoteca e nei bar per l’happy hour. Sembra che altri modi di rilassarsi o divertirsi dell’andare a sculettare in discoteca o bersi uno spritz non ci siano. E così inesorabilmente i contagi risalgono. Oggi siamo già a più di mille. E domani?

And then came the summer and everyone is off to the beaches, discos and bars for happy hour. It seems that there are no other ways to relax or enjoy life than going shaking the bottom back or drinking a spritz. And so inexorably the covid cases rise. Today we have already more than thousand. And tomorrow?

Va bene, fine delle lamentele per oggi! Ok, end of rant mode today!

Continuo a lavorare sul mio libro fotografico sui miei giorni di lockdown, oggi ho ricevuto la seconda prova e mi sembra a posto. Sto valutando se lasciarlo come è, in formato libro oppure se trasformarlo in una zine, più agile e meno costosa. Anche se in questo caso, considerata la particolarità del momento l’idea del libro, anche se di piccolo formato mi sembra migliore.

I continue to work on my photo book about my lockdown days, today I received the second proof and it seems fine. I’m considering whether to leave it as it is, in book format or turn it into a zine, more agile and less expensive. Although in this case, see the peculiarity of the moment the idea of the book, even if small format seems better to me.

E voi? ? Come si comportano le persone attorno a voi? Con le semplici ma sempre necessarie precauzioni, mascherine e distanze oppure come se niente fosse? Cercate di fare attenzione, divertitevi ma senza assembrarvi!

And you? ? How do people around you behave? With simple but always necessary precautions, masks and distances or as if nothing was wrong? Try to be careful, have fun but don’t get too crowded!

Come sempre i vostri commenti e suggerimenti sono graditi. Non esitate a scrivere le v ostre impressioni. Grazie.

As always your comments and suggastions are welcome! Do not hesitate to write your impressions, thanks!

may 2020, coffee with Wim Wenders

maggio 2020, caffè con Wim Wenders   please scroll down for english text, thanks

angel

The guardian angel                                                                            photo rkr@2020

Siamo agli inizi della nona settimana dalla chiusura e ufficilamente siamo nella fase due con un poco più di libertà. Purtroppo troppe persone hanno inteso questo come tutti liberi e si sono viste troppe persone per strada, nei parchi, nei pubs. E senza mantenere una distanza di sicurezza: questo è molto pericoloso, il virus non se ne è andato ma è ancora attorno a noi, pronto a colpire come un cecchino.

We are at the beginning of the nineth week since the lockdown and we are officially in phase two with a little bit more freedom. Unfortunately too many people understood it as “everibody is free” and too many have been aorund in the streets, in the parks, in the pubs. And without the safety distancing it is very dangerous because the virus is still around us, ready to hit like a sniper.

Detto un poco duramente ogni persona potrebbe ucciderne altre. Potrebbe  essere un portatore sano e diffondere il virus e purtroppo abbiamo già visto quando si diffonde cosa significhi una crescita esponenziale. Come possa essere rapido nel saturare la diponibilità di posti in ospedale. Un amico che vive in un altro paese mi ha mandato il testo di un avviso diffuso nella sua città che dice: la fine di alcune restrizioni non significa che il virus se ne sia andato, significa solo che in questo momento in rianimazione potrebbe esserci un posto per te.

Said in a graphic way each one could kill somebody else. Perhaps an asymptomatic carrier who could spread the virus around and we have already seen what does it means an esponential growth of the pandemic.  How it can be fast (and furious) in overwhelming the hospitals. A friend who lives in another country sent me the text of a sign in his town: a lighter lockdown does not mean the virus has gone, it means in this moment a place in Intensive Care is available for you.

Speriamo almeno il nostro angelo custode  ci protegga…

Let’s hope at least our guardian angel will protect us…

Tante sono le cose delle quali abbiamo sentito la mancanza durante questo lock down. Come un buon caffè con gli amici, magari alla solito caffetteria. E allora ho deciso di “invitare” un amico speciale quando insieme a mia moglie prendo il mio espresso quotidiano a casa! Questa settimana ho deciso di invitare un grande fotografo e regista cinematografico: Wim Wenders!

We have been at home missing many things, many habits. Like a good coffee with friends at the coffee shop behind the corner. Therefore I decided “to invite” a special friend when I drink my expresso at home together with my wife. This week I invited a great photographer and movie director: Wim Wenders!

Ho diversi libri di Wenders sia fotografici sia testi delle sue conferenze e lezioni. America è l’ultimo che ho acquistato e contiene le foto di una sua mostra che abbiamo visitato qualche tempo fa. Le foto  di grandi dimensioni erano esposte in una bellissima villa storica (Villa Panza) ed erano accompagnate da alcuni testi dell’autore che io ho trascritto a mano nel libro. In effetti la mostra l’ho visitata due volte, se volete sapere perchè lo ho spiegato in questo articolo del blog.

I have various book by Wenders, both photobooks and texts from his lessons or conferences. America is the last one I bought and includes the pictures of an exhibition we visited a few years ago. The pictures were very large and exhibited in a very nice historical villa (Vila Panza) and there were as well texts from the author which I reported on the catalog. To be fair I visited the exhibition twice and if you are curious to know why I explained it in this post.

Amo la pulizia e la semplicità nelle foto di Wim Wenders e anche il fatto che ognuna di loro  potrebbe essere l’inizio di una storia che noi possiamo poi completare come desideriamo.

I love how “clean” and simple are the pictures by Wim Wenders and also how each photo could be the starting point for a story that we can finish as we prefer.

Mia moglie ed io avevamo il desiderio di un  viaggio in America, forse un viaggio on the road come abbiamo visto in tanti film o letto in molti libri. Per il momento non è possibile e probabilmente non lo sarà per tanto tempo e allora dobbiamo imparare a viaggiare  attraverso i viaggi degli altri e i loro racconti.

My wife and I desired a trip through America, maybe a roadtrip as we have seen in many movies or we  read in books. Now it is not possible and probably it will be not  possible for a long time therefore we have to learn to travel through somebody’s else journey and their stories.

E un viaggio americano in compagnia di Wim Wenders sarà certamente una grande emozionante avventura !

And an american journey together with Wim Webders will be surely a great exciting adventure!

E voi con chi amereste bere un caffè? And how about you, whom would you like to invite to drink a coffee with you?

Come sempre potete cliccare le foto per una visione migliore e i vostri commenti sono benvenuti, grazie.

As always you van click the pictures for an enlarged view and your comments are welcome, thanks.

In un momento così strano un poco di musica può aiutare: e allora vi propongo questo video!

In a weird moment a little bit of music can help: therefore I suggest you this video. Please enjoy!

 

 

 

 

 

from my archive, unknown year

Dal mio archivio, anno sconosciuto

Amo i libri, non è una novità. Alcune foto senza una data precisa. I libri li ho ancora.

I love books. It’s not a news. A few pictures without an exact date. I still have the books.

Ritratto in Seppia, scritto da Isabelle Allende è la storia di una donna che farà della fotografia la ragione della sua vita.

Portrait in Sepia written by Isabelle Allende is the story of a woman who found in photography the main reason of her life.

Max e Moritz, libro per ragazzi  illustrato e scritto da Wilhelm Busch e pubblicato per la prima volta nell’aprile 1865 è il primo esempio di libro a fumetti. Ho questo libro da quando ero bambino.

Max and Moritz, written and illustrated by Wilhelm Busch was published first time april 1865 is the first “comic” book for boys and girls.I have it since when I was a child!

E voi che rapporto avete con i libri? Amate leggere storie vere o preferite fictions?

And how about you? Wich relation do you have with books? Do you like to read treu stories or is your preference for fictoin?

Potete ingrandire le foto cliccandoci sopra e potete anche lasciare un vostro commento,grazie.

You can enlarge the photos clicking them and you can leave a comment as well!

2020: let’s start!

2020: partiamo !

Vorrei iniziare quest’anno in modo positivo, nonstante tanti avvenimenti che preoccupanonel mondo.

Non faccio più propositi per l’anno nuovo, negli anni ho imparato che dopo qualche tempo svaniscono nel vento…ma tengo presente le cose importanti…lo scorso gennaio fa mi ero segnato sul mio libricino un appunto…

I would like to start the year in a positive way, in spite of many worrying circumstances in our world.

I do not make new year resolutions, I learned  that after a few months (weeks?) they fly away in the wind…but I keep in mind the important things…last january I took a few notes in my small booklet…

Sta scritto nella pagina di destra: Ricordarsi:

  1. Idratarsi, bere tanta acqua, usare creme
  2. organizzarsi
  3. leggere
  4. trascorrere tempo con gli amici
  5. trascorrere tempo nella natura

It is written on the right page: Remember:

  1. hydrate yourself, drink a lot of water, use cremes
  2. organize yourself
  3. read
  4. spend time with friends
  5. spend time in the nature

Oggi aggiungo solamente “fare qualche cosa per gli altri.

Today I simply add “make something for the others

Fotografia, disegno, cinema  e libri sono importanti per me e allora inizio con le mie prime letture per quest’anno.

Photography, drawings, movies and books are important to me, therefore I start with my books for this new  year.

Amo leggere cose diverse, a volte per rilassarmi, altre volte per imparare, quasi sempre perchè leggere aiuta a sviluppare idee. E idee nuove aiutano a rimanere mentalmente in forma e creativi.

I love to read different things, sometimes to relax, other times to learn, almost always because reading helps to develop new ideas. And new ideas help to stay mentally fit and creative.

Non sono bravo a recensire i libri, soprattutto quelli che non ho ancora letto! E allore vi racconto solo cosa mi aspetto da questa selezione. Un giorno forse vi dirò se mi hanno soddisfatto oppure no.

I am not able to properly review a book, especially the books I haven’t yet read! Therefore I’ll simply tell you what I’m especting from this selection. Later I’ll let you know if it was satisfying or not.

Inizio con il regalo di una buona amica “Atlante Leggendario delle strade d’Islanda. di Jon R. Hjalmarsson.  Evidentemente un’amica che mi conosce bene e sa dove mi piacerebbe fare un viaggio! Quando ci andrò (forse e se ci andrò) mi piacerà collegare i paesaggi a queste storie di di troll, elfi, spettri, eroi e stregoni.

First in the list is a present from a good friend “A traveller’s guide to Icelandic folk tales by Jon R. Hjalmarsson. It’s evident my friend knows me  very well  and is aware of where I would like to make a trip! When I’ll go there (perhaps and if I’ll go) I’ll like to connect the places with these stories of trolls,  elves, wizards, ghosts, mermen and a host of other mysterious beings.

Christa Wolf (1029-2011) è stata una scrittrice che mi ha sempre interessato anche per la sua esperienza di vita  attraverso regimi politici molto diversi, dall’estrema destra durante l’adolscenza al realismo socialista della Repubblica Democratica Tedesca per finire con la riunificazione della Germania dopo la caduta del muro di Berlino. In questo libro finora inedito  ” Epitaffio per i vivi” si parla di una ragazzina quindicenne costretta alla fuga dal proprio paese nel gennaio 1945. In questi tempi con grosse migrazioni in atto sarà certamente un testo interessante.

I have always been interested in the writer Christa Wolf because of her life experience through very different political regimes, starting from the youth under the extreme right to the adhesion to the Socialist Unity Party of Germany to finish with the German reunification after the fall fo the Berlin Mauer. In this book “Epitaffio per i vivi” which I dare to translate as “Epitaph for the livings” she tell us about a 15 years old girl who is forced in january 1945 to escape and leave her country. In a time with migrations around us it will be surely an interesting text.

E’ un piccolo libro per dimensioni ma una piacevolissima lettura: “Poesia al Cinema, Poesie in Film” di Marcella Continanza. E’ una raccolta di  brevi testi di vari autori sulla poesia nel cinema, poesia presente in alcune scene perchè recitata o  perchè le immagini stesse sono poetiche, come il paesaggio desertico della frontiera americana accompagnato dalla struggente chitarra di Ry Cooder in “Paris, Texas” di Wim Wenders. Oppure  nel finale di “Andreij Rublev” di Tarkovskij la fitta pioggia che cade sui cavalli, immagine metafora del segno della vita.

It’s a small size book but a very pleasant read: “Poetry at the theater, poetries in the movies” by Marcella Continanza. It’s a collection of short texts about poetry in the movies, where poetry refers to words because declaimed  or it is a visual poetry when the images themselves are poetic, like the desert areas of the american frontier with the heart-wrenching sound of the guitar of Ry Cooder in “Paris, Texas” by Wim Wenders. Or in the final scenes of “Andreij Rublev” by Tarkovskij the heavy rain falling on the horses, metaphor of the sign  of the life.

Ho nominato Tarkovskij (1932-1986) e fra i miei nuovi  libri c’è anche il suo “Scolpire il tempo riflessioni sul cinema“. E’ certamente un testo impegnativo, più da studiare che da leggere e io lo prenderò a piccole dosi. Leggere, riflettere, prendere qualche appunto, rileggere. Ma sono sicuro che  sarà interessante e utile per le mie esperienze visive, fotografia o disegno. Chi segue questo blog sa già che io amo la fotografia Polaroid e Tarkovskij  ha anche scattato molte Polaroid durante la sua attività, pubblicate in un altro bellissimo libricino (amo i libri piccoli di dimensioni ma con forte contenuto) dal titolo “Luce Istantanea”. L’articolo è in inglese ma le foto le potete vedere a questo link. E non dobbiamo dimenticare che  Arsenij Tarkovskij padre del regista era un poeta. Per chi legge in italiano e vuole avere un idea del contenuto di questo “Scolpire il tempo riflessioni sul cinema” rimando a questo interessante articolo che ci parla di Leonardo Da Vinci nei film di Tarkovskij…

I mentioned Andreij Tarkovskij (1032-1986) and among my new books there is his “Sculpting in time“. For sure it is a demanding text, more a book to study than to read and  will require small steps, read, think, take a note, read again. But I’m sure it will be interesting and useful for my visual experiences, both photography and drawing. Who follows this blog already knows I love to shoot Polaroid and Tarkovskij as well took many Polaroid during his activity collected in a small lovely book (how much do I love small books with a strong content!) titled “Instant Light: Tarkovskij Polaroid“. Poetic images (you can see them in the link) very near to the spirit of the movie director whose father Arsenij Tarkovskij was a poet.

Un altro libro he mi aspetto ricco di spunti è “Cromorama come il colore ha cambiato il nostro sguardo” di Riccardo Falcinelli, visual designer. Nel mio passato lavorativo il colore è stato importante e ora lo è ancora! Storia, arte, industria, mode…di questo sarà bello approfondire quale sia stata l’influenza del colore. Se vi incuriosisce qui trovate une bella intervista con l’autore.

A proposito: voi lo sapevate che le carote in origine non erano arancioni?

I’m expecting many prompts from “Cromorama, how the colour changed our gaze” by the visual designer Riccardo Falcinelli. Colour was an important presence in my working days and now it still is! History, art, fashion, industry…it will be interesting to know how these have been influenced by the colour.

By the way: did you know that the colour of the carrots originally was not orange?

Libri da leggere, libri da consultare, libri da studiare, libri da piluccare, libri da…

Books to read, books to consult, books to study, books to nibble, books to…

E voi amate leggere o anche solo sfogliare qualche libro?

And how about you? Do you enjoy to read or maybe jurt to leaf through any book?

Potete cliccare sulle foto per ingrandirle e se volete lasciare i vostri commenti saranno molto graditi, grazie. You can click the photos to enlarge them and if oyu like to comment it will be much appreciated, thanks.

E alcune delle mie Polaroid le potete trovare nella mia zine sulla fotografia lo-fi (bassa fedeltà) “Imperfect Moments” disponibile sia in formato cartaceo sia come e-book a questo indirizzo.

And a few of my Polaroid can be found in my zine about low-fi photography “Imperfect Moments” available both as  e-book or as printed magazine following this link.

Per finire alcuni corti video sui registi nominati. To finish a few short videos about the movie direcrtors I mentioned, please enjoy 🙂

 

https://www.blurb.com/bookshare/app/index.html?bookId=9709072