Towards the end of August

Verso la fine di Agosto please scroll down for english text, thanks

Un anno fa questa immagine sarebbe sembrata molto strana. Al giorno d’oggi ci ricorda solo quanto è successo. Purtroppo non a tutti. Molti sembrano aver rimosso l’idea che un virus potenzialmente mortale sia attorno a noi. Sembrano aver dimenticato le colonne di camion dell’esercito che trasportavano bare via da Bergamo perchè là non c’era più posto. Sembrano aver dimenticato medici, infermieri e volontari morti nell’aiutare al meglio delle loro possibilità chi era stato colpito da covid-19.

A year ago this image would have seemed very strange. Nowadays it only reminds us of what happened. Unfortunately not to everyone. Many seem to have removed the idea that a potentially deadly virus is around us. They seem to have forgotten the columns of army trucks transporting coffins away from Bergamo because there was no more room there. They seem to have forgotten doctors, nurses and volunteers who died helping those affected by covid-19 to the best of their ability.

E questo fa rabbia, perchè con più di due mesi di chiusura quasi totale e relativi costi, sia economici sia di fatica eravamo riusciti a scendere sotto i cento contagi giornalieri, e mantenerli per diverse settimane.

And this makes me angry, because with more than two months of almost total lockdown and related costs, both economic and laborious, we managed to drop below one hundred covis cases per day, and keep them for several weeks.

E dopo è arrivata l’estate e tutti via ad ammassarsi sulle spiagge, in discoteca e nei bar per l’happy hour. Sembra che altri modi di rilassarsi o divertirsi dell’andare a sculettare in discoteca o bersi uno spritz non ci siano. E così inesorabilmente i contagi risalgono. Oggi siamo già a più di mille. E domani?

And then came the summer and everyone is off to the beaches, discos and bars for happy hour. It seems that there are no other ways to relax or enjoy life than going shaking the bottom back or drinking a spritz. And so inexorably the covid cases rise. Today we have already more than thousand. And tomorrow?

Va bene, fine delle lamentele per oggi! Ok, end of rant mode today!

Continuo a lavorare sul mio libro fotografico sui miei giorni di lockdown, oggi ho ricevuto la seconda prova e mi sembra a posto. Sto valutando se lasciarlo come è, in formato libro oppure se trasformarlo in una zine, più agile e meno costosa. Anche se in questo caso, considerata la particolarità del momento l’idea del libro, anche se di piccolo formato mi sembra migliore.

I continue to work on my photo book about my lockdown days, today I received the second proof and it seems fine. I’m considering whether to leave it as it is, in book format or turn it into a zine, more agile and less expensive. Although in this case, see the peculiarity of the moment the idea of the book, even if small format seems better to me.

E voi? ? Come si comportano le persone attorno a voi? Con le semplici ma sempre necessarie precauzioni, mascherine e distanze oppure come se niente fosse? Cercate di fare attenzione, divertitevi ma senza assembrarvi!

And you? ? How do people around you behave? With simple but always necessary precautions, masks and distances or as if nothing was wrong? Try to be careful, have fun but don’t get too crowded!

Come sempre i vostri commenti e suggerimenti sono graditi. Non esitate a scrivere le v ostre impressioni. Grazie.

As always your comments and suggastions are welcome! Do not hesitate to write your impressions, thanks!

may 2020, coffee with Wim Wenders

maggio 2020, caffè con Wim Wenders   please scroll down for english text, thanks

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The guardian angel                                                                            photo rkr@2020

Siamo agli inizi della nona settimana dalla chiusura e ufficilamente siamo nella fase due con un poco più di libertà. Purtroppo troppe persone hanno inteso questo come tutti liberi e si sono viste troppe persone per strada, nei parchi, nei pubs. E senza mantenere una distanza di sicurezza: questo è molto pericoloso, il virus non se ne è andato ma è ancora attorno a noi, pronto a colpire come un cecchino.

We are at the beginning of the nineth week since the lockdown and we are officially in phase two with a little bit more freedom. Unfortunately too many people understood it as “everibody is free” and too many have been aorund in the streets, in the parks, in the pubs. And without the safety distancing it is very dangerous because the virus is still around us, ready to hit like a sniper.

Detto un poco duramente ogni persona potrebbe ucciderne altre. Potrebbe  essere un portatore sano e diffondere il virus e purtroppo abbiamo già visto quando si diffonde cosa significhi una crescita esponenziale. Come possa essere rapido nel saturare la diponibilità di posti in ospedale. Un amico che vive in un altro paese mi ha mandato il testo di un avviso diffuso nella sua città che dice: la fine di alcune restrizioni non significa che il virus se ne sia andato, significa solo che in questo momento in rianimazione potrebbe esserci un posto per te.

Said in a graphic way each one could kill somebody else. Perhaps an asymptomatic carrier who could spread the virus around and we have already seen what does it means an esponential growth of the pandemic.  How it can be fast (and furious) in overwhelming the hospitals. A friend who lives in another country sent me the text of a sign in his town: a lighter lockdown does not mean the virus has gone, it means in this moment a place in Intensive Care is available for you.

Speriamo almeno il nostro angelo custode  ci protegga…

Let’s hope at least our guardian angel will protect us…

Tante sono le cose delle quali abbiamo sentito la mancanza durante questo lock down. Come un buon caffè con gli amici, magari alla solito caffetteria. E allora ho deciso di “invitare” un amico speciale quando insieme a mia moglie prendo il mio espresso quotidiano a casa! Questa settimana ho deciso di invitare un grande fotografo e regista cinematografico: Wim Wenders!

We have been at home missing many things, many habits. Like a good coffee with friends at the coffee shop behind the corner. Therefore I decided “to invite” a special friend when I drink my expresso at home together with my wife. This week I invited a great photographer and movie director: Wim Wenders!

Ho diversi libri di Wenders sia fotografici sia testi delle sue conferenze e lezioni. America è l’ultimo che ho acquistato e contiene le foto di una sua mostra che abbiamo visitato qualche tempo fa. Le foto  di grandi dimensioni erano esposte in una bellissima villa storica (Villa Panza) ed erano accompagnate da alcuni testi dell’autore che io ho trascritto a mano nel libro. In effetti la mostra l’ho visitata due volte, se volete sapere perchè lo ho spiegato in questo articolo del blog.

I have various book by Wenders, both photobooks and texts from his lessons or conferences. America is the last one I bought and includes the pictures of an exhibition we visited a few years ago. The pictures were very large and exhibited in a very nice historical villa (Vila Panza) and there were as well texts from the author which I reported on the catalog. To be fair I visited the exhibition twice and if you are curious to know why I explained it in this post.

Amo la pulizia e la semplicità nelle foto di Wim Wenders e anche il fatto che ognuna di loro  potrebbe essere l’inizio di una storia che noi possiamo poi completare come desideriamo.

I love how “clean” and simple are the pictures by Wim Wenders and also how each photo could be the starting point for a story that we can finish as we prefer.

Mia moglie ed io avevamo il desiderio di un  viaggio in America, forse un viaggio on the road come abbiamo visto in tanti film o letto in molti libri. Per il momento non è possibile e probabilmente non lo sarà per tanto tempo e allora dobbiamo imparare a viaggiare  attraverso i viaggi degli altri e i loro racconti.

My wife and I desired a trip through America, maybe a roadtrip as we have seen in many movies or we  read in books. Now it is not possible and probably it will be not  possible for a long time therefore we have to learn to travel through somebody’s else journey and their stories.

E un viaggio americano in compagnia di Wim Wenders sarà certamente una grande emozionante avventura !

And an american journey together with Wim Webders will be surely a great exciting adventure!

E voi con chi amereste bere un caffè? And how about you, whom would you like to invite to drink a coffee with you?

Come sempre potete cliccare le foto per una visione migliore e i vostri commenti sono benvenuti, grazie.

As always you van click the pictures for an enlarged view and your comments are welcome, thanks.

In un momento così strano un poco di musica può aiutare: e allora vi propongo questo video!

In a weird moment a little bit of music can help: therefore I suggest you this video. Please enjoy!

 

 

 

 

 

from my archive, unknown year

Dal mio archivio, anno sconosciuto

Amo i libri, non è una novità. Alcune foto senza una data precisa. I libri li ho ancora.

I love books. It’s not a news. A few pictures without an exact date. I still have the books.

Ritratto in Seppia, scritto da Isabelle Allende è la storia di una donna che farà della fotografia la ragione della sua vita.

Portrait in Sepia written by Isabelle Allende is the story of a woman who found in photography the main reason of her life.

Max e Moritz, libro per ragazzi  illustrato e scritto da Wilhelm Busch e pubblicato per la prima volta nell’aprile 1865 è il primo esempio di libro a fumetti. Ho questo libro da quando ero bambino.

Max and Moritz, written and illustrated by Wilhelm Busch was published first time april 1865 is the first “comic” book for boys and girls.I have it since when I was a child!

E voi che rapporto avete con i libri? Amate leggere storie vere o preferite fictions?

And how about you? Wich relation do you have with books? Do you like to read treu stories or is your preference for fictoin?

Potete ingrandire le foto cliccandoci sopra e potete anche lasciare un vostro commento,grazie.

You can enlarge the photos clicking them and you can leave a comment as well!

2020: let’s start!

2020: partiamo !

Vorrei iniziare quest’anno in modo positivo, nonstante tanti avvenimenti che preoccupanonel mondo.

Non faccio più propositi per l’anno nuovo, negli anni ho imparato che dopo qualche tempo svaniscono nel vento…ma tengo presente le cose importanti…lo scorso gennaio fa mi ero segnato sul mio libricino un appunto…

I would like to start the year in a positive way, in spite of many worrying circumstances in our world.

I do not make new year resolutions, I learned  that after a few months (weeks?) they fly away in the wind…but I keep in mind the important things…last january I took a few notes in my small booklet…

Sta scritto nella pagina di destra: Ricordarsi:

  1. Idratarsi, bere tanta acqua, usare creme
  2. organizzarsi
  3. leggere
  4. trascorrere tempo con gli amici
  5. trascorrere tempo nella natura

It is written on the right page: Remember:

  1. hydrate yourself, drink a lot of water, use cremes
  2. organize yourself
  3. read
  4. spend time with friends
  5. spend time in the nature

Oggi aggiungo solamente “fare qualche cosa per gli altri.

Today I simply add “make something for the others

Fotografia, disegno, cinema  e libri sono importanti per me e allora inizio con le mie prime letture per quest’anno.

Photography, drawings, movies and books are important to me, therefore I start with my books for this new  year.

Amo leggere cose diverse, a volte per rilassarmi, altre volte per imparare, quasi sempre perchè leggere aiuta a sviluppare idee. E idee nuove aiutano a rimanere mentalmente in forma e creativi.

I love to read different things, sometimes to relax, other times to learn, almost always because reading helps to develop new ideas. And new ideas help to stay mentally fit and creative.

Non sono bravo a recensire i libri, soprattutto quelli che non ho ancora letto! E allore vi racconto solo cosa mi aspetto da questa selezione. Un giorno forse vi dirò se mi hanno soddisfatto oppure no.

I am not able to properly review a book, especially the books I haven’t yet read! Therefore I’ll simply tell you what I’m especting from this selection. Later I’ll let you know if it was satisfying or not.

Inizio con il regalo di una buona amica “Atlante Leggendario delle strade d’Islanda. di Jon R. Hjalmarsson.  Evidentemente un’amica che mi conosce bene e sa dove mi piacerebbe fare un viaggio! Quando ci andrò (forse e se ci andrò) mi piacerà collegare i paesaggi a queste storie di di troll, elfi, spettri, eroi e stregoni.

First in the list is a present from a good friend “A traveller’s guide to Icelandic folk tales by Jon R. Hjalmarsson. It’s evident my friend knows me  very well  and is aware of where I would like to make a trip! When I’ll go there (perhaps and if I’ll go) I’ll like to connect the places with these stories of trolls,  elves, wizards, ghosts, mermen and a host of other mysterious beings.

Christa Wolf (1029-2011) è stata una scrittrice che mi ha sempre interessato anche per la sua esperienza di vita  attraverso regimi politici molto diversi, dall’estrema destra durante l’adolscenza al realismo socialista della Repubblica Democratica Tedesca per finire con la riunificazione della Germania dopo la caduta del muro di Berlino. In questo libro finora inedito  ” Epitaffio per i vivi” si parla di una ragazzina quindicenne costretta alla fuga dal proprio paese nel gennaio 1945. In questi tempi con grosse migrazioni in atto sarà certamente un testo interessante.

I have always been interested in the writer Christa Wolf because of her life experience through very different political regimes, starting from the youth under the extreme right to the adhesion to the Socialist Unity Party of Germany to finish with the German reunification after the fall fo the Berlin Mauer. In this book “Epitaffio per i vivi” which I dare to translate as “Epitaph for the livings” she tell us about a 15 years old girl who is forced in january 1945 to escape and leave her country. In a time with migrations around us it will be surely an interesting text.

E’ un piccolo libro per dimensioni ma una piacevolissima lettura: “Poesia al Cinema, Poesie in Film” di Marcella Continanza. E’ una raccolta di  brevi testi di vari autori sulla poesia nel cinema, poesia presente in alcune scene perchè recitata o  perchè le immagini stesse sono poetiche, come il paesaggio desertico della frontiera americana accompagnato dalla struggente chitarra di Ry Cooder in “Paris, Texas” di Wim Wenders. Oppure  nel finale di “Andreij Rublev” di Tarkovskij la fitta pioggia che cade sui cavalli, immagine metafora del segno della vita.

It’s a small size book but a very pleasant read: “Poetry at the theater, poetries in the movies” by Marcella Continanza. It’s a collection of short texts about poetry in the movies, where poetry refers to words because declaimed  or it is a visual poetry when the images themselves are poetic, like the desert areas of the american frontier with the heart-wrenching sound of the guitar of Ry Cooder in “Paris, Texas” by Wim Wenders. Or in the final scenes of “Andreij Rublev” by Tarkovskij the heavy rain falling on the horses, metaphor of the sign  of the life.

Ho nominato Tarkovskij (1932-1986) e fra i miei nuovi  libri c’è anche il suo “Scolpire il tempo riflessioni sul cinema“. E’ certamente un testo impegnativo, più da studiare che da leggere e io lo prenderò a piccole dosi. Leggere, riflettere, prendere qualche appunto, rileggere. Ma sono sicuro che  sarà interessante e utile per le mie esperienze visive, fotografia o disegno. Chi segue questo blog sa già che io amo la fotografia Polaroid e Tarkovskij  ha anche scattato molte Polaroid durante la sua attività, pubblicate in un altro bellissimo libricino (amo i libri piccoli di dimensioni ma con forte contenuto) dal titolo “Luce Istantanea”. L’articolo è in inglese ma le foto le potete vedere a questo link. E non dobbiamo dimenticare che  Arsenij Tarkovskij padre del regista era un poeta. Per chi legge in italiano e vuole avere un idea del contenuto di questo “Scolpire il tempo riflessioni sul cinema” rimando a questo interessante articolo che ci parla di Leonardo Da Vinci nei film di Tarkovskij…

I mentioned Andreij Tarkovskij (1032-1986) and among my new books there is his “Sculpting in time“. For sure it is a demanding text, more a book to study than to read and  will require small steps, read, think, take a note, read again. But I’m sure it will be interesting and useful for my visual experiences, both photography and drawing. Who follows this blog already knows I love to shoot Polaroid and Tarkovskij as well took many Polaroid during his activity collected in a small lovely book (how much do I love small books with a strong content!) titled “Instant Light: Tarkovskij Polaroid“. Poetic images (you can see them in the link) very near to the spirit of the movie director whose father Arsenij Tarkovskij was a poet.

Un altro libro he mi aspetto ricco di spunti è “Cromorama come il colore ha cambiato il nostro sguardo” di Riccardo Falcinelli, visual designer. Nel mio passato lavorativo il colore è stato importante e ora lo è ancora! Storia, arte, industria, mode…di questo sarà bello approfondire quale sia stata l’influenza del colore. Se vi incuriosisce qui trovate une bella intervista con l’autore.

A proposito: voi lo sapevate che le carote in origine non erano arancioni?

I’m expecting many prompts from “Cromorama, how the colour changed our gaze” by the visual designer Riccardo Falcinelli. Colour was an important presence in my working days and now it still is! History, art, fashion, industry…it will be interesting to know how these have been influenced by the colour.

By the way: did you know that the colour of the carrots originally was not orange?

Libri da leggere, libri da consultare, libri da studiare, libri da piluccare, libri da…

Books to read, books to consult, books to study, books to nibble, books to…

E voi amate leggere o anche solo sfogliare qualche libro?

And how about you? Do you enjoy to read or maybe jurt to leaf through any book?

Potete cliccare sulle foto per ingrandirle e se volete lasciare i vostri commenti saranno molto graditi, grazie. You can click the photos to enlarge them and if oyu like to comment it will be much appreciated, thanks.

E alcune delle mie Polaroid le potete trovare nella mia zine sulla fotografia lo-fi (bassa fedeltà) “Imperfect Moments” disponibile sia in formato cartaceo sia come e-book a questo indirizzo.

And a few of my Polaroid can be found in my zine about low-fi photography “Imperfect Moments” available both as  e-book or as printed magazine following this link.

Per finire alcuni corti video sui registi nominati. To finish a few short videos about the movie direcrtors I mentioned, please enjoy 🙂

 

https://www.blurb.com/bookshare/app/index.html?bookId=9709072

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A tribute to books

Tributo ai libri

Cervantes, Shakespeare and Inca Garcilaso de la Vega morirono il 23 Aprile.

Cervantes, Shakespeare and Inca Garcilaso de la Vega all died on Aprile 23rd.

Amo i libri e oggi dedico loro questo piccolo tributo.

I love books, therefore this small tribute is dedicated to them.

 

Mein erstes Buch

My first book: il mio primo libro.

Mein erstes Buch -

Mein erstes Buch –                                                                                              photo rkr@2015

Regalo di mio papà. Veramente il mio primo libro. Così tanti anni fa… Present form Dad. Really my first book. So many years ago…

April 23rd, World Book Day

23 Aprile, Giornata Mondiale del Libro

alte rom-Edit2Amo i libri. Leggerli.  A volte li fotografo anche. Sono parte della mia vita.

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I love books. Reading. Sometimes I take pictures of them. They are a part of my life.

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Oggi è la Giornata Mondiale del Libro. E allora festeggiamo!

 

Today is the World Book Day. Than let’s celebrate!

Come sempre potete cliccare sulle foto per ingrandirle! As always you can click the photos to enlarge them! And comments are welcome! E i commenti sono benvenuti!

Ma… voi cosa state leggendo in questi giorni? But…what are you reading in these days?

A minibook

Un minilibro    scroll down for english text, thanks.

minibook_savi-31Nella fotografia mi piace un poco di concretezza. Il piacere di tenere in mano una fotografia, un album oppure un libro è grande. Se il libro è un libro di fotografia è ancora più grande, in mondo particolare se io sono l’autore! E allora l’altro giorno mi sono fatto un minilibro. Seguendo una delle tecniche “otto pagine da un foglio”.

minibook_savi-39When it’s about photography I like a little bit of concreteness. The pleasure to hold in the hands a photograph, an album or a book it’s a real delight. If it’s a photography book it’s even a bigger pleasure, in a special way if I am the author! So, a few days ago I made myself a mini-book, following one technique “eight pages from one leaf.”

Se volete provare questa esperienza  vi spiego come ho fatto. Per prima cosa le fotografie: io ne ho scelto undici perché in alcune pagine ce ne sono più di una. Per dare un poco di ritmo  ho anche previsto una foto su pagina doppia.

If you like to try this experience I explain how to proceed. First the pictures: I selected eleven pictures because there are pages with more than one photo. And to give a certain rhythm I have also considered a photo on a double page.

Io sono partito da un foglio A4 pertanto dal mio archivio ho esportato le foto con il lato lungo di circa 10 cm in una cartella sul mio desktop, tanto per averle tutte sotto mano. In seguito si possono facilmente ridimensionare secondo l’esigenze. I started with an A4 page (297×210 mm) and from my archive I exported the photo with the longer size of about 10 cm  in a folder on my desktop, just to have them nearby.

A questo punto apro in  Photoshop (ma qualsiasi altro programma di fotoritocco dovrebbe andar bene) un documento in A4 e per prima cosa traccio  i contorni del foglio. Dopo adoperando le guide lo divido in due file orizzontali e quattro verticali. Ognuno dei rettangoli ottenuti corrisponde ad una pagina del minilibro. Now I open in Photoshop (but any other postproduction software should be ok) a page A4 and first thing I trace the contour of my page. Than, using the rulers I divide it in two horizontal rows and four vertical columns. Each rectangle is a page of the mini book. 

Il nostro foglio con contorni e divisione per 8 pagine. The canvas with the rulers designing the 8 pages

Il nostro foglio con contorni e divisione per 8 pagine. The canvas with the rulers designing the 8 pages

 Ora possiamo inserire le nostre foto nelle loro pagine, ridimensionandole e orientandole. Dobbiamo tener presente quale sarà la copertina, sulla quale possiamo scrivere il titolo (strumento testo). E ricordarci che le foto nella fila superiore devono essere capovolte come nello schema seguente. Now we can insert our pictures in their pages, resizing them if necessary and giving the correct orientation. We have to keep im mind which photo will be the cover and not to forget to write the title on it (text tool). And the pictures on the upper row have to be placed upside down, like in the following scheme.

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In questo modo  dopo qualche prova il mio foglio appare così: pronto per essere stampato! In this way after a few trials my page looks like this: ready to be printed!

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Adesso, una volta stampata la pagine viene il bello! Per prima cosa rifiliamo il foglio. Dopo lo pieghiamo a metà come illustrato nella seconda foto. Now, with our page printed it comes the nice play! First we have to trim the excess of paper. Then we fold it dividing the page in half.

Prima cosa rifilare il foglio - First trim the excess of paper

Prima cosa rifilare il foglio – First trim the excess of paper

Fist fold dividing the page in half - prima piega dividendo la pagina a metà

Fist fold dividing the page in half – prima piega dividendo la pagina a metà

Ora apriamo e dividiamo a metà nell’altra direzione, più siamo precisi nella piega meglio è- Now we open it and fold again in half in the other direction. We should try to be so much precise as possible when folding.

Piegare in due per il lungo - Folding in half in the length direction

Piegare in due per il lungo – Folding in half in the length direction

Adesso possiamo aprire ancora una volta e piegare la pagina  in quattro parti. Dovremmo avere questo risultato. Now we can unfold it again and then fold the page into quarters, we should have something like this.

Piegato in quattro - Folded into quarters.

Piegato in quattro – Folded into quarters.

Ora abbiamo le pieghe lungo i bordi delle nostre pagine. Apriamo e con un cutter pratichiamo un taglio lungo la linea fra le due frecce. Io preferisco farlo sul rovescio del foglio.

Now we have all the creases along the edges of the panels which will be the pages of the book. Open the foil and with a cutter make a slice between the tops of the center panels, form one arrow to the other. I find it easier when done on the back of the page.

tagliare con attenzione da una freccia all'altra. Carefully make a slice between the two arrows

tagliare con attenzione da una freccia all’altra. Carefully make a slice between the two arrows

Adesso viene il bello, pieghiamo il foglio con le foto all’esterno, in modo che le due file di immagini siano “schiena contro schiena”. Now comes a nice job to do: we fold the sheet together, the two strips of panels will be back to back. The photos will be on the outside.

piegare lasciando le immagini all'esterno - Fold the sheet with the images outside

piegare lasciando le immagini all’esterno – Fold the sheet with the images outside

A questo punto abbiamo quasi  finito: troviamo la copertina e pieghiamo il libro in quella che sarà la sua forma finale. We are almost ready: find the front cover and crease the book into its final shape.

Piegare il libro nella sua forma finale. Crease the book into its final shape

Piegare il libro nella sua forma finale. Crease the book into its final shape

8 pages book-8Se vogliamo essere perfezionisti ci aiutiamo con un poco di biadesivo per tenere unite le pagine e dopo lasciamo il tutto qualche ora sotto un libro, meglio se pesante.8 pages book-9       If we like the perfection we can use a few pieces of double-sided tape to keep the pages together and after that we can leave our little book under an heavy book for a few hours. Un poco di pazienza e il nostro mini libro pronto è pronto! A small amount of patience and our minibook is ready! minibook_savi-35

 Potete cliccare sulle foto per ingrandirle. Please click the pictures to enlarge them.

Anche voi! Se volete provare l’emozione di farvi un piccolo libro,  qui potete scaricare il file .psd in dimensione A4 con il layout e le guide per iniziare il vostro lavoro! Buon divertimento! You too! If you like to try the emotion to assemble your small book, here you can download the A4 .psd file  with the layout and the guide to start your work! Enjoy it! Disclaimer: fare piccoli libri è troppo bello e  può dare dipendenza! Provate a vostro rischio! Assembling small books is too nice and could become addictive! Try at your risk!

Santa, books, photography, colours

Santa, libri, fotografia, colori.           please scroll down for english text, thanks

Sono stato un bravo ragazzo quest’anno e allora Babbo Natale, che ogni tanto tradendo le mie origini chiamo confidenzialmente Santa (Klaus) mi ha portato dei regali bellissimi! Fra questi una scatola nuova di colori (spero di imparare a usarli!)  e sapendo che ho una dipendenza per i libri sotto l’albero ho trovato  alcuni libri fotografici e non.

I have been a good boy this year, therefore Santa brought me a few very nice presents. Among these a beautiful box full of pastel colors (hopefully I will learn to use them!) and knowing I have an addiction for books a few books, not only photography books were under the tree.

The Open Road: Photography & the American Road Trip” di David Campany parla della fotografia americana di viaggio e ci racconta perché il viaggio è stato fondamentale per più generazioni nella fotografia americana. L’autore esamina questo genere dove gli autori si esprimono attraverso poesia visiva, la scoperta di se stessi  arrivando anche alla polemica politica.  Interessante anche come tributo a Walker Evans la cui fotografia ha influenzato molti dei fotografi presenti nel libro.

The Open Road: Photography & the American Road Trip” by David Campay is all about the american photography on the road and tell us why the road trip has been so important to American Photography. The author examines this genre where the photographers  express themselves through visual poetry, self-discoveries and political polemics. It’s also a special tribute to Walker Evans whose photography has a great influence on many photographers in this book.

Un viaggio di due anni con la propria compagna Narelle Autio attraverso l’Australia è il punto di partenza di un altro libro “Minutes to Midnight” del fotografo Trent Parke. Fotografie molto intense che documentano una nazione che si accorge di aver perso la propria innocenza e nello stesso tempo ci raccontano la visione di un mondo apocalittico. Alcune foto le potete vedere in questo documentario proposto da Magnum in Motion. Mi ha divertito la sezione “Processing Everyday” dove si vedono alcune pellicole (Trent lavora in analogico) appena sviluppate appese ai rami di un albero ad asciugare!

A two years journey across Australia with his partner Narelle Autio is the starting point for another book “Minutes to Midnight” by the photographer Trent Parke. Very intense photographs tell us about a nation mourning the loss of a perceived innocence and a man’s apocalyptic vision. An interesting docu on the Magnum in Motion site shows us the story of this book. I found amusing in the chapter “Processing Everyday” the scene where we see a few films (Trent works analogic) hanging from the branches of a tree to dry!

Altri due libri sotto l’albero, “L’uomo che dipingeva il silenzio” di Georgina Harding (chissà se c’è un allusione al mio nuovo interesse!) e dopo sei mesi di attesa è finalmente arrivato “84, Charing Cross Road” di Helene Hanff libro che desideravo assolutamente leggere dopo aver letto questo post nel blog di Angelina Hue

Under the tree there were two more books “Painter of Silence” by Georgina Harding and after a six months wait  is finally arrived “84, Charing Cross Road” by Helene Hanff, book I decided I had absolutely to read after I read this post in the Angelina Hue blog.