one day, time ago…

Un giorno, tempo fa…                     the english text is below, thanks

Qualche anno fa, una sera d’estate ma forse era primavera, giocavo con la mia Holga nel giardino dell’albergo dove eravamo in vacanza . E volevo sperimentarne il flash. Cosa meglio di un bel vaso di fiori rossi e fucsia per un esperimento? Va bene, un po’ banale, lo so. Dapprima ho controllato il nastro adesivo (è utile applicare nastro adesivo su un’Holga per tenere sotto controllo le infiltrazioni di luce) e dopo ho pensato almeno di costruire una bella inquadratura. Per trovare il miglior punto di vista mi sono spostato un prima poco a sinistra, poi a destra, e alla fine ho scattato. Con il flash. La foto mi è piaciuta, ma quello che mi ha veramente divertito è stato sentire un po’ più tardi questa frase da un turista tedesco rivolto a sua moglie: “Quel signore – ero io – ha fotografato questi fiori con molta attenzione. Deve proprio essere una pianta molto rara.”

A few years ago, on a summer night but it could have been spring, I was  playing with my Holga in the garden of the hotel were we were having a short holiday. I wanted to test the flash. And what could be a better subject than a vase of red and fuchsia  flowers? I know, it is a little banal! First I check the tape on the camera (you must put tape on  an Holga in order to control the lightleaks) Than I tried to frame well, in order to find the best point of view I moved on the left, than on the right and at the end I shot. With the flash. I always liked that picture, but what amused me very much was to ear later a german tourist saying to his wife: “That gentleman – I was – took a photo of these flowers, and he paid attention, very much. It must really be a rare kind of flowers.”

Per chi fosse curioso dei dettagli tecnici in genere con l’Holga adopero una pellicola di almeno 400 iso perchè l’apertura dell’obiettivo è di circa 8. In questo caso avevo però una pellicola di soli 160 iso che, al crepuscolo con la luce che già scarseggiava mi ha dato una sottoesposizione dello sfondo. Che a me piace…e a voi?

I say for the ones curious about technical details that when shooting Holga I usually have  at least a 400 iso film (the lens aperture is about f 8). In this case I had only a 160 iso film which at dusk with not so much light resulted in underexposed background.  I like it…how about you?

Full moon, second attempt

Luna piena, secondo tentativo.                         Scroll down for english text, please

Il mio progetto luna piena  dopo il primo tentativo continua. Ispirato da un suggerimento letto alla  mostra di David Horvitz artista del quale segnalo il blog, consiste nel fotografare in una notte di luna piena un fiammifero acceso contro il cielo in modo che sembri ci siano due lune.

David Horvitz exhibition, Arles 2011

My project “full moon” is going on after the first attempt. Inspired by a suggestion of David Horvitz, artist whose blog I bring to your attention, suggestion seen in his exhibition in Arles the project consists in taking a photo in a full moon night of the flame of a match against the sky, as if in the sky two moons are present.

Avevamo una splendida luna piena ieri notte. Ma i lampioni della strada disturbavano l’inquadratura dal balcone di casa e sembrava ci fossero tre lune. Una di troppo! Con un poco di sforzo e tanta pazienza da parte della mia assistente (che è anche mia moglie!) un piccolo risultato l’ho ottenuto. Ma le lune sembravano ancora essere tre!

Street-lamps and full moon, july 2011

 We had a slpendid full moon yesterday night. But the street-lamps were disturbing my framing whan I tried to shoot on the balcony of my flat. It seemed there were three moons. One too much! With some effort (and much patience from my assistant, who by the way is my wife!) I got the first shot. But again  three moons!

three moons ? july 2011

Abbiamo deciso allora una diversa location e siamo scesi in strada dove il mio assistente ha fatto del suo meglio. We decided than to choice a different location and went down on the street where my assistent tried her best. 

Road moon, july 2011

July 2011, full moon and...

Come la volta scorsa una leggera brezza ha reso le cose più difficili, spegnendo la piccola fiamma. As last time the wind made things more difficult, blowing out the small flame.    

 

  Non si ottengono risultati senza costanza e noi abbiamo proseguito. You cannot get any result without perseverance. And we took some more photo.

The second moon, july full moon night, 2011

Di fiammiferi ne abbiamo consumati abbastanza. La prossima volta, 12 ottobre proveremo con quelli antivento ! E in un’altra location, forse! We used many matches: next time, october 12th we’ll use the windproof  ones! And a new location, perhaps !

Arles, the night and the emotion.

Arles, la notte  e le emozioni.                     Please scroll down for english text.

Per gli appassionati di fotografia non è facile riposarsi ad Arles! Dopo aver passato la giornata a visitar mostre  ti piacerebbe rilassarti nel tuo albergo magari leggendo qualche pagina di un libro.

arles 2011, hotel room

Ma il sole cala, arriva la sera e la città si anima nuovamente. Puoi incontrare amici e commentare quello che hai visto davanti ad una birra. Ma non puoi dimenticare le interessanti proiezioni, come quelle organizzate dal festival “Voies Off” dedicato ai fotografi emergenti.

If you are an enthusiast about photography it is not easy to relax yourself in Arles ! After having spent a day visiting exhibitions you would like to take a rest in your hotel room, maybe reading a few pages of a book. But the sun is getting lower, the night is coming and the town is getting crowded again. You can meet some friends and make comments in front of a bier about what you have seen. But you cannot forget the interesting slides shows, like the ones organized by the festival “Voies Off” which is specially dedicated to an alternative photography and to  the emerging photographers.

arles 2011, twilight

Arles, Place de la Republique

Come per le mostre anche per le proiezioni ad Arles gli ambienti sono molto suggestivi. Spesso è bene arrivare in anticipo sugli orari per trovare un buon posto  e una birra aiuta ad ingannare l’attesa.

As for the exhibitions also for the projections the surroundings are very evocatives. It is suggested to arrive early in order to find a good sitting place. In case a bier can make the wait more agreable. 

before the Voies Off Projection at "Cour de l' Archeveché"

the wait

Anche aspettando la proiezione si può trovare l’occasione per una fotografia ! Specialmente se il soggetto si siede davanti a te!

Even waiting for the projection it is possible to find the opportunity to take a photo! Specially if the subject sits in front of you!

when I was waiting for the projection, Arles, 2011

Molte le proposte di fotografi interessanti. Fra questi un fotografo che non conoscevo e che ho scoperto tramite la proiezione di “Voies Off” è il francese Gilles Perrin. Ritrattista, lavora in grande formato e potete vedere alcune sue foto nel sito zone zero, cliccate sulla prima foto per vedere le altre. Al momento il sito personale di Gilles è in fase di allestimento.

Many interesting author are presented in this festival, among them a photograph I did not know and I discovered through the “Voies Off” projections is Gilles Perrin.  Specialized in large format portraits, you can see some of his photo in the zone zero web site. Please click on the first photo to see the followings. Actually the personal site of Gilles is under construction.

Masques, Gilles Perrin

Ma la notte è lunga e anche Place de la Republique si presenta affascinante.

But the night is long and Place de la Republique presents his charm as well.

Place de le Republique 1 , 2011

Place de la republique 2, 2011

Place de la Republique 3, 2011

La nuit de la Roquette, 1 - 2011

Da non perdere è anche la “Notte della Roquette”. In questo quartiere per una notte la fotografia diventa regina e la troviamo dappertutto. Proiezioni su case e palazzi, mostre dentro e fuori dai negozi. Concerti e musica sono la colonna sonora.

Not to be lost is also “the night of the Roquette”. In this district photography is the queen for all the night. Photos are projected on the houses or palaces, exhibitions are inside and outside the shops, concerts and music are the good playlist.  

La nuit de la Roquette,2 - 2011

Anche alla luna piace questa notte magica ! The moon as well likes this magical night!

La nuit de la Roquette 3 -2011

La nuit de la Roquette 4 - 2011

La festa prosegue ovunque per tutta la notte carica di foto e divertimento per tutti, grandi e piccini.

La nuit de la Roquette, 7 - 2011

The festival goes on all the night, full of photos and joy for everybody, adults and children.

La nuit de la Roquette, 8 - 2011

La nuit de la Roquette, 5 - 2011

La nuit de la Roquette, 6 - 2011

La nuit de la Roquette, 9 - 2011

Dopo questa overdose di fotografia si può tornare in albergo, accompagnati da qualche ombra vivente e dalla fisarmonica di un musicista russo.

After such an overdose of images we can go back to the hotel, followed by some living shadow and the music of a russian accordionist.

La nuit de la Roquette, 10 - 2011

La nuit de la Roquette, 11 - 2011

Per informazioni le foto di questo articolo sono state scattate con una Leica X1.

For your info the photos of this post have been shot with a Leica X1.