Playing with Impossible

Giocando con Impossible                          please scroll down for english text, thanks

playing with Impossible                    foto rkr©2014

playing with Impossible                 .                  .                                               foto rkr©2014

Dopo qualche settimana di stress per rilassarsi non c’è niente di meglio che giocare un poco, mettendo in esercizio il bambino creativo che è dentro di noi. E allora ho ordinato queste divertente  pellicole Lulu Guiness da Impossible, ho preso la mia SX70 e ho fatto un ritratto a mia moglie. Dopo ho assemblato una composizione adoperando il cartone della spedizione e le scatole delle pellicole e ho rifotografato il tutto con l’i.phone!

 2014_09_rob-67After a few stressful weeks there iOS nothing better to relax than playing a little bit giving freedom to the little creative child who is inside ourselves. Therefore I order these amusing Lulu Guinness film from Impossible, took out my SX70 and made a portrait of my wife.Than I assembled a composition with the cardboard box from the shipment and the boxes of the films and I photographed it with the i.phone!

Thoughts about my photography

 

Pensieri sulla mia fotografia…                   please scroll down for english text, thanks

Ultimamente mentre lavoro sui negativi del viaggio a New York  sto anche pensando al rapporto che ho con la fotografia. Quanto sia importante per me e per quali motivi. Perchè fotografo, questa è una domanda difficile. Quali sono gli autori che apprezzo, quali sono quelli che mi hanno influenzato, come questi siano cambiati nel tempo. Mi sono anche accorto che nell’ultimo anno i miei progetti si sono un poco diluiti, non hanno ricevuto l’attenzione che avrebbero dovuto ricevere. Fra questi quello più importante per me, provvisoriamente identificato come “storia di un migrante” e che avrei voluto concludere entro l’anno scorso e invece si è arenato a metà strada fra la selezione e la messa in sequenza delle foto, fasi essenziali per arrivare ad un lavoro definito sia esso una mostra oppure un piccolo libro.

Lately I’m working on the negatives from my New York trip and I’m also thinking about the relationship I have with photography. How much it is important for me and why. Why do I take photos, this is a difficult question. Who are the authors I like and who are the ones influencing me, how did these change in the time. I also noticed that  in the last year I didn’t work much on my projects, some of them did not receive the attention, the dedication they had to receive. Among these the one I feel to be the most important for me, which is temporarily identified as “a migrant story” and  which I planned  to end last year instead came to a standstill somewhere between editing and sequencing which are essential steps in order to arrive at the final goal, which could be to prepare an exhibition or a small book.

Da poco sto riscoprendo uno dei miei vecchi amori, si sa  che i vecchi amori non muoiono mai! Parlo della fotografia istantanea. Queste foto hanno un aspetto così diverso dalla perfezione (a volte quasi glaciale) della fotografia digitale che mi circonda, sia nella vita reale che nel web. A me questo aspetto piace molto, devo ora solo sperimentare (giocare? perchè no?) un poco di più e capire come sfruttare questa caratteristica nei miei progetti ai fini espressivi, possibilmente non solo estetici.

I’m recently ridiscovering what was an old love for me, we all know that old loves never die! I talking about the instant photography. The images I obtained have a look which is so different from the perfection (sometimes almost glacial in my view) of the digital photography surrounding me, both in the real life and in the web. I like this aspect very much, I only need to experiment (play? why not?) a little bit and understand how this look can be used in my projects with expressive goals, not only aesthetics.

Da un paio di anni frequento un corso di disegno: non ho mai saputo disegnare e ho sempre invidiato chi sapeva farlo! Ci sto provando, i risultati per ora sono un po’ …diciamo non perfetti 🙂  mi ci dovrei dedicare di più. Mi domando se disegno e fotografia siano due attività in concorrenza oppure se possano convivere, trarre vantaggio una dall’altra. Vedremo…

Since a couple of years I’m following a drawing course: I have never been able to draw and I’m always been envious of the ones who can! I’m trying, the results by now are …let say not perfect 🙂 I should give more time and dedication. I’m asking myself if drawing and photography are two activities competing each other or if they can live side by side taking a reciprocal advantage. We’ll see…

Fra queste riflessioni ci sono anche quelle relative a questo blog, oramai giunto al terzo anno di vita. Lo scopo iniziale era quello di condividere  pensieri,  progetti, idee e dubbi sulle  mie attività fotografiche. Io sono soddisfatto del risultato ottenuto, degli amici blogger trovati in tutto il mondo che con i loro commenti mi stimolano e incoraggiano nelle mie attività e desidero ringraziare tutti. Ho aggiunto una nuova categoria “one photo, a few words” una foto, poche parole. Posterò una sola immagine con poche parole di commento e mi interesserà vedere quali reazioni provocherà in chi la vede. Dopo una settimana o due risponderò ai commenti e se necessario aggiungerò qualche spiegazione. Ovviamente vi invito tutti a prendere parte in queto nuovo esperimento

Among my thoughts there are a few about this blog, which in a short time will be three years old. The initial purpose was to share thoughts, projects, ideas and doubts about my photo activitites. I’m satisfied of the result, of the many bloggers friends I found around the world who with their comments very oft encourage me to go on in my photography and I desire to thank them all. I just added a new category “one photo, a few words” where I’ll post one of my photos with only a very few words about it and I’ll wait with curiosity for the reactions from the readers. I’ll answer the comments after one or two weeks adding if necessary an explanation. Of course you are all invited in taking part in this new experiment.

Basta pensieri per oggi, torniamo alle foto. Vorrei condividere la piccola storia di questa foto postata settimana scorsa.

photo rkr©2014

photo rkr©2014

E’ una storia semplice: io non frequento e condivido spesso foto su flickr, ma l’iniziativa “Roidweek 2014” dedicata appunto alla fotografia istantanea mi ha conquistato e ho voluto prendere parte. Questa è una delle foto che ho condiviso ed è ispirata al mio desiderio di viaggiare, sapete che  sono saggitario. Ho allestito il set sulla mia scrivania, illuminando la macchinina (regalo di Simo) semplicemente con  lampada. Non volevo uno sfondo vuoto e allora ho piazzato due cartoline dietro il maggiolino e ho scattato con la SX70. Il tempo di esposizione lungo per una foto a mano libera ha dato quell’effetto di mosso che colloca la foto in un immaginario onirico, almeno secondo me!

Do not disturb: I’m thinking about important ideas                                  photo rkr©2014

Enough thinking today, let’s go back to photography! I would like to share with you the little story of the photo I posted last week. It’s a real simple story: I do not post or share photos very oft on Flickr but the initiative “Roidweek 2014” dedicated to instant photography let me desire to take part in it. This is one of the photos I shared, clearly it’s inspired by my desire to travel, you already know I’m a sagittarius. I placed on my desktop the small car (a present by Simo) and used as light source the desk lamp. I didn’t like an empty background therefore I set two postcards behind the car. I took the photo with my SX70 handheld and the long exposure time gave this blurry look which place the photo in an dreamlike atmosphere, at least in my opinion! 

Come sempre i vostri commenti sono benvenuti!

As always your comments are welcome!

Happy Birthday Mr.Land :-)

Buon Compleanno Mr.Land 🙂       please scroll down for english text, thanks

2014_mar_rob-4

Ammetto che me ne stavo dimenticando, ma questo post in italiano e questo in inglese me ne hanno fatto memoria: in questi giorni sarebbe stato il compleanno di Edwin Land, l’uomo che inventò la Polaroid. E allora mi piace festeggiare con una foto della mia SX70 ed un paio di foto scattate oggi con questa macchina meravigliosa.

sx70new-b&w001

I acknowledge that I was going to forget it, but this post in italian and this in english reminded me that in these days it had been a special birthday: Mr. Edwin Land the man who invented the Polaroid. So I like to celebrate it with a photo of my SX 70 and a couple of pictures I took with this beautiful camera.

B&W001

A lake, I imagine

Un lago,  io immagino                    Please scroll down for english text, thanks

A volte vedo un lago. Nuvole scure. Colline  lontane. Fronde d’albero. Delicati colori, un’alba. Un felice incidente.

There are times when I see  a lake. Dark clouds. Hills far away. Leafy branches. Soft colors,  sunrise. An happy incident.

Il mio lago - foto rkr©2014

Il mio lago – foto rkr©2014

Spring time, reviving time.

Primavera, tempo di rinascita.                      Please scroll down for english text, thanks

Che mi conosce oppure segue da tempo questo blog sa che a me piace l’inverno, che alle nostre  latitudini non è così duro. Mi piacciono le atmosfere nebbiose, il buio che arriva presto alla sera e i silenzi portati dalla neve.

L1000597

Who knows me or follows my blog already knows I like the winter time, which where I live is not so tough. I love foggy atmospheres, the darkness arriving early in the afternoon and the silence in the snowy days.

Senza titolo-1Per questo provo sempre un poco di malinconia quando l’inverno sta per finire.

Therefore I feel always a little melancholic when winter is near the end.

Ma l’imminente primavera porta anche l’energia del risveglio ed io non ne sono immune. Domenica scorsa era, improvvisamente e stranamente una giornata di quelle che urlavano “sveglia, si rinasce, devi fare qualche cosa di nuovo, adesso!”

But the imminent spring brings along the energy of the wake up and I’m not exempt from. Last sunday really was one of that day shouting “wake up, we revive, do something new, now!”

2014_mar_rob-4

E allora ho pensato di prendere in mano la mia sx-70 e fare un piccolo test con le nuove pellicole in bianco e nero di Impossible. Iniziato con un momento casalingo, terrazzo con tanto di panni stesi ad asciugare. Ho provato un ritratto in cucina, che avete visto la volta scorsa. Un dettaglio del mio studio. E visto che era una bella giornata una passeggiata all’aria aperta ci stava bene, con altro ritratto di Simo e un’immagine dedicata alla natura.

imp_B&W_03_14001 imp_B&W_03_14004

Than I thought to give a try to my SX-70 with the new B&W film from Impossible. First was a domestic shot, daily life on my terrace including the clothes hanged to dry. Than I tried a portrait in the kitchen, you saw it last time. A detail in my studio. And because it was a nice day we went out for a walk, during which I took another portrait and an image dedicated to the nature itself.

imp_B&W_03_14003 imp_B&W_03_14005

 A me piace l’aspetto un poco etereo di queste foto, dovuto ad una tendenza alla sovraesposizione che io preferisco non correggere. Lavorare con queste pellicole è un’esperienza decisamente particolare: anzitutto è un processo lento. E’ lento prima di fare la foto perchè bisogna decidere cosa e come fotografare, un pacco permette solo 8 foto e a dire il vero non è proprio economico. E allora pensare bene se è il momento di scattare, se l’inquadratura è corretta, se….

I like the almost ethereal look of these images, due to the tendency to overexpose which I prefer not to correct. Working with this material is a particular experience, it is a slow process. It’s slow before taking the photo because it is necessary to decide what and how to photograph, a pack only allows  8 shots and to say the truth it is not cheap. Therefore it’s wise to think if it is the moment to shoot, if the framing is good, if…

Il processo è lento anche dopo aver scattato perchè per aver lo sviluppo completo dell’immagine occorrono circa trenta minuti, durante i quali viene suggerito di tenere la foto al buio. E allora…aspettiamo!

The process is slow also after having shot because in order to have the photo fully developed we have to wait more or less thirty minutes, keeping the photo in the darkness as suggested. So, let’s wait…

Ma a me questa lentezza piace, sono dopotutto un fotografo tranquillo! E in un momento in cui vengono scattate e postate istantaneamente nei social quantità enormi di foto, come ben spiegato dall’amico Otto in questo post “Too much of nothing” sul suo blog “In Flow” l’idea di rallentare,  pensare, andare adagio passo dopo passo anche nella fotografia  è un piccolo lusso che mi voglio concedere! Un pomeriggio e otto foto 🙂

But, being after all a quiet photographer I like this slowness! And in this age  when  thousands of photos are shot and instantly uploaded to the various socials, as my friend blogger Otto well explained in this post “Too much of nothing” of his blog “In Flow” the idea to slow down, think and  proceed at slow speed is a small luxury which I want to taste! One afternoon and eight photos 🙂

Ho ancora un paio di problemi tecnici da risolvere fra la macchina e le pellicole ma certamente uno dei miei prossimi progetti sarà fatto con questo procedimento. Ci sto pensando. E lavorando.  Ma eravamo partiti dalla effetto che l’arrivo della primavera ha avuto su di me e ora sono curioso: voi sentite l’energia nuova nell’aria? Siete stimolati a fare qualche cosa di nuovo? E avete voglia di parlarne?

I still have a couple of technical problems to solve between my camera and the films, but for sure one of my next project will be based on this material. I’m thinking and working about. But we started from the effect that the upcoming spring had on myself, now I’m curious: do you feel the energy in the air? Are you as well  stimulated to try something new? And would you like to share?

“Impossible” portrait in B&W

Ritratto “Impossible” in B&N

Tempo di mettere al lavoro la mia sx-70, Simo in cucina come soggetto, luce naturale dalla finestra.

Time to put my SX-70 at work, Simo in the kitchen as subject, available window light.

impossible portrait: simo  photo rkr©2014

impossible portrait: simo in the kitchen,       photo rkr©2014

620-585 nanometers, for Roberto

620-585 nanometri, per Roberto                         English text below, thanks

L’amico Roberto mi ha ricordato che il blog va a rilento. E’ vero, forse il fotografo oltre che tranquillo è diventato anche pigro! No, è solo per via di un insieme di circostanze e impegni extrafotografici. Ma per amicizia e rispetto ai lettori, molti dei quali sono nuovi mi sono ritagliato un piccolo spazio temporale e questo è il risultato.

My friend Roberto reminded me that the blog is slowing down.  It’s true, maybe the photographer is now not only quiet but lazy as well! No, it’s simply as I already said a combination of circumstances and tasks outside the photographic field are taking most of  my time. But because of friendship and respect for my readers, many are new readers I cut a small space and here we are.

Lunghe giornate di pioggia. Guardo fuori dalla finestra e vedo colori spenti, cupi. Esco a fare quattro passi e solo un’auto rossa ravviva a malapena l’ambiente. Piove, piove, guarda come piove cantava qualcuno. Io amo l’acqua in tutte le sue forme, pioggia compresa. Ma in dosi giuste! Ora vorrei un poco di colore, basta grigiore.

Long rainy days. I look through the window  and I only see lifeless colors, dullness. I go for a short walk and only a red car barely  revives the environment. It rains, it rains, it rains, look how it rains someone was singing. I love the water in all its forms. But in the correct dose! Now I would like a little bit of color!

Amo il colore, un poco perchè la mia vita professionale è stata legata ai colori, coloranti, pigmenti. Infatti nel tempo mi sono fatto una piccola biblioteca non solo sugli aspetti tecnici, chimici (seppur prestato al marketing ero un chimico, una volta!) ma anche sul loro significato, sul loro impatto sulla vita delle persone.

2014_feb_rob-29

I love colors! In my professional life I had to do with colors, dyes and pigments. In the time I build up a small library not only about the technical aspect (even if later donated to the marketing  I was a chemist, once!) but also about their influence on our lives.

Sapevate  che dopo una gara il battito del cuore dei cavalli ritorna ad un ritmo normale più velocemente se questi sono in un box azzurro o verde mentre se sono in un box rosso o arancio occorre più tempo?

Did you know that after a race the heartbeat of  horses slow down to a normal rate much quicker if horses rest in a green or blue box than in a red or orange one?

E allora in una giornata grigia come questa forse è dell’arancio che necessito! Cercando un poco nelle mie scatole ho trovato questa piccola serie di polaroid (quelle originali, sx 70 credo) . Ho adoperato lo sfocato dove volevo portare l’attenzione al colore, forse  era una giornata grigia anche quando ho scattato queste foto!

Than in a grey day like today I need some orange, that is a color! Looking in my boxes with the label “old” I found this series of Polaroid (original, SX 70 I believe). I worked with the out of focus areas in order to bring the attention to the color, maybe when I shot this photos was a grey day as well!

Come sempre potete, anzi dovete 🙂 cliccare sulle foto per ingrandirle.

As always you can, ohh no you have to 🙂  click on the images to enlarge them.

Opps, dimenticavo: fra i 620 e i 585 nanometri c’è la lunghezza d’onda dell’arancione!

Opps, I was going to forget: between the 620 and 585 there is the wave length of the orange color!

Pinholes: my beginnings, 2

Stenopeiche, il mio inizio, 2

Come è iniziata questa storia l’ho scritto qui. Ora qualche altra foto.

How did this story begin I wrote here. Now some more photos.

como-steno-1-2 Deserted tennis courts. They are really there. We never know why are they deserted. We look at, and more we look at them more they seem to be deserted. Deserted of themselves, deserted. This thing stops here.

como-steno-3-2Everything collapsed. We only treausured the chaos of the nature, its madness.

como-steno-2-2The sea.  It took everything.  He broke the marble forest.

But the sea is also a guardian. Christ is also a guardian.

And yes, it’s also a guardian, he’s in the wrong the sea.

It walks with the time, as if it could be possible.

Pinholes: my beginning

Stenopeiche: il mio inizio         please svroll down for english text, thanks!

polaroid cardboard camera

polaroid cardboard camera

Dovreste già aver letto che fra i miei interessi c’è la fotografia stenopeica, alcuni articoli li potete leggere qui. Oggi vi racconto come ho iniziato. Primo passo l’acquisto, spinto dalla curiosità di una macchina stenopeica in cartone della Polaroid. Credo ce ne siano pochissime in giro, in ogni caso ne sono molto orgoglioso 🙂

Probably you already know that among my interests there is the pinhole photography, you can read something here. To day I’ll tell how did it start. First step was to buy a cardboard Polaroid Pinhole camera, because I was curious. I believe there are not many around and I’m a …proud owner!

Poche settimane dopo era tempo di vacanze: per un insieme di circostanze non potevamo allontanarci troppo  e la meta scelta è stato il lago di Como, un’ora d’auto da casa. Non era pensabile andare in vacanza senza una macchina fotografica e allora quale scegliere? Facile, la nuova Polaroid stenopeica! Se il posto per noi era familiare questa scelta avrebbe dato delle foto differenti, non le solite “già vista 1000 volte!”.

A few weeks later was holiday time: because of some special circumstances we could not travel too far and we decided for the Como Lake, more or less one hour drive from home. Unthinkable to go on holiday without a camera and the question was: which one? Easy, the new Pinhole Polaroid! If the place was already known and familiar to us this choice had given different pictures, not the usual “already seen 1000 times!”.

Poco prima di partire  avevo trovato un delizioso libricino di Marguerite Duras dal titolo “Il mare scritto” illustrato da fotografie di Hèléne Bamberger: per ogni foto, scattata durante le passeggiate in Normandia  una piccola frase. E allora ho deciso che anzichè scattare a caso avrei fatto, con la mia macchina stenopeica delle foto che richiamassero quelle del libro, oppure potessero adattarsi alle frasi di Marguerite Duras. Ovviamente tenendo conto che eravamo sul lago di Como e non a Trouville, Normandia.

Short before leaving I found a delicious small book from Marguerite Duras “The written sea” with photographs by Hèléne Bamberger: a short sentence for each photograph. The photos were shot when walking on the coasts of Normandie. So I decided that instead to shoot in a random way I had taken with my pinhole camera pictures referring to the ones in the book, or which could be adapted to the sentences of Marguerite Duras. Of course keeping in mind we were on the Como Lake and not in Trouville, Normandie.

Dopo la vacanza le ho assemblate insieme alle frasi del libricino. Insieme ad altri miei lavori hanno fatto parte di una mia esposizione dal titolo “5 pezzi facili e non perfetti” nel settembre del 2008, ma di questo scriverò un’altra volta.  Ora qualche foto…

After the holidays I assembled these photos with the sentences from the book. Together with a few other my works these have been part of an exhibition entitled “5  pieces easy and not perfect” I had in september 2008, but I’ll write  about it another time. Now, the photos…

como-steno-3

Daily we looked at it, the written sea lake

como-steno-1The calm of the white. The remainder is time.

como-steno-2I don’t know anything more.

Maybe it’s Chile or a  much reviewed and much adjusted Japan.

It depends on you, dear viewer.

como-steno-4I photographed the sea and than I printed the photo, I left bringing it with me in a book.

The sea remained there, courteous, delicate, perfect, INVISIBLE, ETERNAL.

Come quasi sempre potete cliccare sulle immagini per vederle ingrandite.

As most of times you can click on the images to enlarge them.