Imperfect Moments, the exhibition setting

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Questa galleria contiene 8 immagini.

Momenti Imperfetti, l’allestimento della mostra E’ sempre importante allestire una mostra nel modo migliore per comunicare il pensiero dell’autore. Io per questo devo ringraziare due buone amiche, Elisabetta e Monica per il loro contributo di idee. E l’amico Luigi per … Continua a leggere

imperfect moments, not only an exhibition

momenti imperfetti: non solo una mostra

La prossima mostra “Momenti Imperfetti” è  pronta, questa sera ci sarà l’inaugurazione.  Contemporaneamente ho preparato una piccola zine con le Polaroid del viaggio verso il nord Europa. La potete visualizzare cliccando l’immagine qui sotto oppure cercando “imperfect moments” sul sito Blurb.

My next exhibition “Imperfect Moments” is ready,  tonight there willl be the vernissage. Meantime I made a simple zine with the Polaroids from our roadtrip towards north Europe. You can preview it clicking the image below or looking for “imperfect moments” on the Blurb site.

Polaroid from a roadtrip #4

Polaroid da un viaggio su strada N° 4      please scroll down for english text, thanks

Dicono a Bergen piova tutti i giorni. Noi ci siamo stati solo qualche giorno e il tempo è stato abbastanza clemente, però un poco di pioggia l’abbiamo avuta 🙂 magari solo un paio d’ore. Non male!

They say in Bergen it rains everyday. We have been there only a few days and the weather has been friendly, anyway we could experience a little bit of rain 🙂 maybe only a couple of hours. Not bad!

photo rkr©2019

Per mia moglie è stata un ottimo motivo per acquistare un bellissimo impermeabile che in questi giorni di piovoso autunno italiano sta diventando utile!

For my wife it has been a good motivation to buy a beautiful raincoat which is getting useful now in these rainy autumn italian days!

Un mio amico sostiene che non esista bello o brutto tempo ma solo un equipaggiamento buono o cattivo. Noi che ci sentiamo “viaggiatori” e amiamo l’esperienza del viaggio, proprio  perchè ci possono essere delle piccole avventure siamo d’accordo con lui (entro certi limiti, però). In ogno caso con o senza pioggia Bergen è una città bellissima!

A friend of mine is of the idea there is not good or bad weather but only good or bad gear. Because we like to be “traveler” and love the experience of traveling also because of the possible small adventures agree with him (within a few  limits). Anyway with or without rain Bergen is a beautiful town!

 

E voi quando trovate un poco di pioggia durante un viaggio come vi sentite? Ovviamente la parola chiave è…un poco!

And how do you feel if you have a lillte bit of rain during a journey? Of course the key word is…a little!

Cliccate le foto per una visione migliore e sapete che i vostri commenti sono sempre graditi. Click the photos for an enlarged vision and you know your comments are always welcome.

Polaroid from a roadtrip #3

Polaroids da un viaggio su strada N°3

Istanti di viaggio, questa volta senza testo, potete immaginarlo voi o scriverlo nei commenti  a vostro piacere 🙂

Moments from the journey, without text, you can imagine it or write  in the comments   in your own way 🙂

E cosa sarebbe un viaggio senza un poco di musica ? Musica on the road naturalmente 🙂

And what would it be a journey without some music ? Music on the road of course 🙂

 

E voi quale musica preferite in viaggio? O amate il silenzio interrotto solo dal borbottio del motore?

And how about you, which music do you like to listen when traveling? Or do you love the silence only interrupted by the murmur of the engine?

Vi ricordo che i vosti commenti sono benvenuti!

I remind you your comments are welcome!

 

End of summer, printing time

Fine estate, tempo di stampare

L’amico blogger Otto von Münchow in questo articolo ci invita a completare i nostri lavori anziché mantenerli in uno stato indefinito nei nostri computer. Completarli e farli vedere. Per la nostra passione impegnamo tempo,  energie, soldi. E allora sarebbe un peccato non far vedere quanto abbiamo fatto. Al giorno d’oggi abbiamo molte possibilità di condividere le nostre foto, preferibilmente dopo averne fatto una selezione, anche grazie alla rete.

My friend blogger Otto von Münchow in this recent post invites us to complete our works instead to leave them in a semi transient state in our computers. To complete and show around. We dedicate a lot of time, energy and money to  our passion. And it would be a shame not to show our outcome. Today we have many possibilities to show our photos, preferably after a selection, thanks to net.

Driving north                                                                                            photo rkr©2019

Devo ammettere che anche se a me piace stampare le mie foto, come potete leggere e vedere  in questo articolo, sono anch’io a volte colpevole di questo atteggiamento di pigrizia. E allora ho deciso di darmi una mossa e accettare la proposta di esporre le mie foto il prossimo mese di novembre.

I must admit even if I like to print my photos, you can read  in this post, I’am sometimes guilty of this particular kind of laziness . So I decided to get a move and to accept the proposal for an exhibition of my pictures next november.

Polaroid from North Germany                 photo rkr©2019

Ho pensato di esporre le mie  Polaroid e Impossible, visto che ho sempre amato la fotografia istantanea. Ci sarà una serie tratta dal recente viaggio verso il nord europa e altre foto più datate. Alcune saranno esposte nella versione originale, altre le scansionerò  e stamperò in formato maggiore. E’ ancora un lavoro in corso.

I thought to exhibit my Polaroid and Impossible photos as I always loved the instantaneous photography. There will be a series from the recent road trip toward north europe and other photos from the past. A few will be shown as original and I’ll scan a few more in order to print them in a larger format.

Vi terrò informati su come il lavoro procede per ora anticipo qualche immagine.  I’ll keep you informed how the work proceeds, by now I show you a few pictures.

Come sempre potete cliccare le foto per vederle in modo ingrandito e sappiate che i  vostri commenti sono benvenuti, grazie!

As always you can click the photos for an enlarged view and please keep in mind your comments are welcome, thanks.

 

 

 

 

 

 

Pictures from a road trip : polaroid with fishes

Su un’autostrada verso Berlino ho visto dei pesci bianchi e rossi ed ho pensato che portassero fortuna ai viaggiatori.

On a german motorway I saw a few fishes, white and red and I thought they could bring luck to the voyagers

from the motorway                                                                                       photo rkr©2019

Un amico mi domanda perché fotografare dei pesci su un’autostrada, gli rispondo con le parole di  Robby Müller, leggendario direttore della fotografia che ha collaborato con Wim Wenders, Jim Jarmusch, Peter Handke, Peter Bogdanovic e altri autori cinematografici.

C’è un magnifico paesaggio ma l’abbiamo già visto su un calendario. Guarda qui: un piccolo albero e una roccia. Tristi, però dicono molto di più. Filmiamo quelli

A friend ask me why take the photo of a few fishes on a motorway, I answer with the words from Robby Müller, mythical photography director who worked with Wim Wenders, Jim Jarmusch, Peter Handke, Peter Bogdanovic and other movies authors.

“There is a beautiful landscape but we have already seen it on a calendar. Look here: a small tree and a rock. Sad, but they say much more. Let’s film them”

E voi cosa amate fotografare quando siete in viaggio? Cosa attira il vostro sguardo? Preferite il dettaglio o una vista generale?

And how about you? What do you like to photograph when traveling? Do you prefer a detail or a larger view?

Potete cliccare sulla foto per una visione ingrandita. E i vostri commenti sono graditi.

You can click the photo for an enlarged view. and your comments are welcome.

 

The road trip: a few thoughts

Un viaggio per strada: qualche pensiero    please scroll down for english text, thanks

Qualche tempo addietro mia moglie ed io ci siamo uniti a un nostro amico e alla sua bellissima famiglia per un viaggio in auto, quello che nella letteratura americana è chiamato road trip. Non amo molto i numeri ma per dare un’idea 21 giorni, 5.700 chilometri, 6 paesi.

A short time ago my wife and I decided to make a journey together with a friend and his beautiful family. A journey by car,  in the american literature is called road trip. I do not like very much figures in my blog but just to give an idea 21 days, 5.700 km, 6 countries.

2019 roadtrip, day 1.

Non volevamo solo vedere dei posti: quello va bene per i turisti molti dei quali secondo me non amano viaggiare ma desiderano solo arrivare in un posto , vedere, fare qualche selfie, fotografare (forse) e aggiungere un altro nome alla lista dei posti visti, una specie di carniere delle prede. E allora cercano il mezzo più rapido per arrivarci, il viaggio sembra loro quasi una perdita di tempo. Fortunatamente non sono tutti così 🙂 io ho un poco esagerato !

2019 road trip, day 1: Germany, between Lindau and Nürnberg

We didn’t want only to see places: this is good for the tourists, many of them in my opinion do not love to travel and desire only to arrive in a place, to look around, to take a few selfies, to photograph (perhaps) and add another name to the list of the “already seen places”, like in a game bag. Then they look for the quicker and easier way to arrive, the journey seems to be a lost of time. Luckily not everybody is like that 🙂 I overstated it a little bit !

Noi volevamo quest’anno l’esperienza della strada, del viaggio in auto. E’ faticoso un lungo viaggio in auto ma permette tutta una serie di esperienze altrimenti difficili da fare. Osservare il paesaggio cambiare man mano  che si viaggia. Rendersi conto di quanto siano differenti le montagne della Svizzera da quelle della Norvegia. Fare il pieno di benzina ad una pompa solitaria dopo aver letto un cartello con l’indicazione che il prossimo distributore sarà fra diverse decine di chilometri, dopo le montagne.

This year we wanted to live the experience of the road, the road trip. A long journey by car is more tiring but allows us all a series of various experiences otherwise difficult to make. To observe how the landscape changes so long we drive. Realize how  the mountains of the Switzerland are different from the mountains  of the Norway. To tank at a solitary petroleum pump having read the next pump will be many tens of kilometers after the mountains.

2019 road trip, Day 1: outside Nürnberg

E allora pensando a quanto scritto qualche giorno fa (in questo articolo) ha ragione il poeta: da un viaggio si torna diversi. E questo è il bello.

Then, rethinking what I wrote a few days ago (in this post) the poet is correct: from a journey you come back different. And this is the nice thing.

Sapete che amo la fotografia istantanea, le foto che accompagnano questo articolo sono Polaroid e Impossible: non sono tecnicamente perfette ma mi piace la loro anima 🙂

You already know I love the instantaneous photography: the images in this post are made on Polaroid or old Impossible films: they are not perfect from a technical point of view but I like their soul!

E a voi come piace viaggiare? Da soli o in gruppo? Improvvisate oppure organizzate tutto? Quali esperienze interessanti avete avuto?

How about you? How do you like to travel? Alone or in a group? Improvising or after a careful preparation? Which interesting experiences did you have?

Come sempre potete lasciare i vostri commenti, sono sempre benvenuti.

As always your comments are welcome, thanks.

 

 

 

 

 

A journey: so says the poet

Un viaggio: così dice il poeta

A road trip: day zero                                                                              photo rkr©2019

Dice Kavafis: “Chi torna da un viaggio non è mai la stessa persona che è partita. Si torna diversi”

Kavafis says: “Who comes back from a journey never is the same person who left. You come back different”.

Anche a me è capitato…

It happened me too…

Come sempre i vostri commenti saranno graditi! As usual your comments will be appreciated!

E per gli amici che parlano italiano suggerisco la visione e l’ascolto di questo breve video si Kavafis.

 

 

 

 

My short road trip, final part

Il mio viaggio, ultima parte   please, scroll down for english text, thanks

Keropetrol, Mioglia SV
       in homage to Ed Ruscha                                                                   photo rkr©2018

Nel 1963 Ed Ruscha pubblica un piccolo libro dal titolo “Twentysix Gasoline Stations” in un edizione di 400 copie numerate.  E’ un libro semplice nel quale sono contenute fotografie di ventisei stazioni di servizio che si trovano sull’autostrada fra la casa di Ed a Los Angeles e quella dei suoi genitori a Oklahoma City. Le foto in bianco e nero spesso comprendono in primo piano un ampio pezzo di strada e sembrano delle semplici istantanee. Le didascalie riportano solo il nome della stazione e il luogo, per esempio “Texaco, Sunset Strip, Los Angeles”.

In 1963 Ed Ruscha publishes a modest book in 400 numbered copies “Twentysix Gasoline Stations”. It’s a simple small book in which there are black and white photographs of the twenty-six gasoline stations which are on the highway between Ed’s house in Los Angeles and his parents house in Oklahoma City. The photographs often include large areas of forecourt or road in front of the stations and seem to be just a record of the various stations.

Ruscha mise molto impegno nella preparazione del libro, in un intervista del 1973 ricorda di aver cambiato il layout del libro almeno 50 volte per essere certo che il libro fosse quello che lui veramente voleva. Il libro venduto in origine a 3 dollari e respinto dalla Libreria del Congresso sarebbe diventato un iconico libro d’artista. Per gli appassionati che desiderassero una copia della prima edizione, numerata e firmata sarà utile sapere che devono essere pronti a pagare una cifra di circa 20.000 dollari secondo questo sito specializzato in libri antichi. Vedo mentre sto scrivendo che l’esemplare in questione è stato venduto! Certo un buon prezzo 🙂

Ruscha put a great effort in the preparation of the book, in an interview in 1973 he said it took months of planning and that he changed the form of the book about fifty times at the printer’s. He really wanted the book to be what he desired it to be! The book sold in the beginning for three dollars and rejected by the Library of Congress had become an iconic artist book. If you are passionate about and desire a copy of the first edition, numbered at signed by the artist is useful to know according to this site highly specialized in antique books you should pay around 20.000 dollars. I see now that the book has been sold, for sure a good price 🙂

Ho pensato di iniziare l’ultima parte di questa piccola serie con un omaggio a Ed Ruscha perché quando viaggiamo in auto le stazioni di servizio fanno parte del viaggio e spesso anch’io ne sono in qualche modo affascinato!

I decided to begin the last part of this small serie with an homage to Ed Ruscha because when we travel by car gasoline stations are part of the journey and I’m as well fascinated by the variety of them.

In un racconto di viaggio oltre alle stazioni di servizio ci vorrebbero anche foto di trattorie o tavole calde dove ci si ferma a mangiare. Ma il nostro è stato un viaggio breve, di poche ore e ci siamo fermati solo per qualche caffè! Bisogna accontentarsi!

Importante invece è stata  una sosta nel piccolo cimitero di Stella per rendere omaggio a Sandro Pertini, Presidente della Repubblica Italiana dal 1978 al 1985. Una tomba semplice per un uomo semplice ma grande.

In a story about a journey there would be pictures of restaurants or diners where people stop to eat something. But this was a short trip and we only had a few coffee breaks! We need to be happy with it!

Important to us was a visit to the small Stella’s cemetery  to pay homage to the grave of Sandro Pertini, President of the Italian Republic from 1978 till 1985. A simple grave for a simple but great  man.

Con questo post concludo la serie sulla Strada del Sassello, SP 334,  ma anticipo che la zona è molto interessante e tornerò per sviluppare meglio un progetto fotografico specifico. Questa è solo un’anteprima: i miei progetti sono spesso a lungo termine e occorre pazienza per vederli terminati!

With this post I close the series about this Sassello Road, SP334,  but I like to reveal in advance that it’s a very interesting area where I’ll go back to develop a specific photographic project. This is simply a preview: usually I have long term projects and it is necessary to be patient to see them finished!

Come sempre suggerisco di cliccare sulle foto per una visione migliore e ricordo che commenti, critiche costruttive e suggerimenti sono benvenuti.

As always I suggest to click the pictures for a better visual experience and I remind you that your comments, constructive criticisms and suggestions are welcome.

 

My short road trip: coming back

Un piccolo viaggio: il ritorno

Peace Sanctuary near Albisola

Nell’articolo della volta scorsa ho parlato delle piccole deviazioni alla scoperta di nuovi territori che mia moglie ed io ci concediamo quando siamo in viaggio. Un amico mi ha chiesto perché amo documentare questi posti che spesso non hanno nulla di speciale. Ci sono più risposte per questa domanda ma direi che il motivo principale è l’emozione. L’emozione di vedere un posto sconosciuto ma nello stesso tempo un posto che in qualche modo sento mio. In my last post I spoke about the small deviations my wife and me like to make when traveling. A friend asked why do I like to document these places which most of times have nothing special. There are many answers for such a question but I would say the main reason is the emotion. The emotion to see an unknown place but in the same time a place which I feel mine.  A volte ci torno in questi posti. Al termine della nostra vacanza al mare tornando a casa abbiamo fatto la stessa strada dell’andata, così ho scattato una pellicola all’andata e una al ritorno. Lavorare in analogico è stato importante, l’idea di avere un numero limitato di scatti a disposizione ha aumentato la mia attenzione, la mia sensibilità nei confronti di quello che avevo attorno. Sometimes I go back to these places. Going back home after our seaside holiday we drove the same road. So I shoot one film going and one coming back. Working with film has been important, the idea to have a limited number of photo increased my attention, my perception of the surroundings. Nella storia della fotografia il viaggio per strada, road trip in americano, è molto presente: basta pensare a autori come Walker Evans e alla sue fotografie nel sud rurale degli Stati Uniti  che daranno vita al volume “Sia lode ora a uomini di fama”  e a  Robert Frank e al suo viaggio (anni 1955/56) su una Ford di seconda mano attraverso quell’America che documenterà in modo talmente graffiante da dover trovare un editore europeo, Robert Delpire per il suo libro “The Americans” rifiutato dagli editori americani.

Bus stop in Santa Giustina

In the history of photography the road trip has a relevant presence: just think of photographers like Walker Evans and his photographs taken during a journey in the rural south of the United States which will produce the book “Let Us Now Praise Famous Men” or like Robert Frank who traveled on a second hand Ford through an America which he will document in a such a biting way that he will have to find an european editor, Robert Delpire for his book “The Americans” rejected by the americans editors.

on the road near Sassello

E’ chiaro che io non posso paragonarmi a questi fotografi ma amo studiarli, guardare ii loro lavori, analizzare le loro scelte  ed devo dire che è anche bello lasciarsi ispirare 🙂 It’s clear I cannot compare myself with these authors but I love to study them, to look at their works, to analyze there selection criteria and I have to say sometimes it’s nice to let ourselves be inspired 🙂 Come sempre mi piacerà leggere e rispondere ai vostri commenti e potete cliccare le foto per una visione ingrandita. Grazie. As always I’ll be pleased to read and answer your comments and you can click the photo for an enlarged view. Thanks. Altre foto da questo viaggio fra qualche giorno, non dimenticatemi! Some more photos from this trip in a few days, do not forget me!