A russian journal, by John Steinbeck

Diario Russo, di John Steinbeck

Questa settimana ho trascorso un paio di giorni a Trento, una cittadina ai piedi delle Alpi.

Insieme a mia moglie abbiamo incontrato una famiglia di amici provenienti dagli Stati Uniti che non incontravamo da prima del Covid. E’ stato piacevole e rilassante poter chiaccherare a voce e non per via telematica. Anche se spesso per prudenza portavamo la nostra mascherina!

This week I spent a couple of days in Trento, a small town near the Alps.

Together with my wife we met a family of friends from the United States whom we had not met since before Covid. It was pleasant and relaxing to be able to chat verbally and not via computer. Although we often wore our masks out of caution!

Girovagando per la città ho notato una piccola ma ben fornita libreria e allora, logicamente sono entrato insieme a mia moglie. Ovviamente tanti libri di montagna ma anche tanti libri di viaggio. E quando noi entriamo in una libreria diffcilmente ne usciamo a mani vuote!

Wandering around town I noticed a small but well-stocked bookstore and so, of course my wife and I went in. Obviously lots of mountain books but also lots of travel books. And when we enter a bookstore it’s difficult for us  to leave with nothing in our hands!

Il libro che ha catturato la mia attenzione questa volta è stato “Diario Russo” di John Steinbeck. Siamo nel 1947 e questo libro nasce da un viaggio dell’autore insieme al fotografo Robert Capa. In un momento nel quale la Russia è diventata di attualità, putroppo in un modo drammatico mi è sembrato interessante poter leggere cosa se ne  scrivesse più di settanta annni fa, in un momentoi nel quale  io non ero ancora nato!

The book that caught my attention was “A Russian Journal” by John Steinbeck. It is 1947, and this book grew out of a trip the author took together with photographer Robert Capa. At a time when Russia is daily in the news in a dramatic way, it seemed interesting to me to be able to read what was known and written about it more than seventy years ago,  by the way a time in which  I had not yet been born!

Ho sempre amato la scrittura di Steinbeck: semplice, chiara ed efficace nel trasmettere pensieri e sensazioni. Uno scrittore spesso (sempre?) dalla parte della gente comune,  dei maltrattati e dei perdenti. E come appassionato di fotografia come avrei potuto restare indifferente alle fotografie di Robert Capa? Un fotografo che come disse lo stesso Steinbeck in occasione della sua morte  (Indocina 1954) “scattava fotografie che sono pensieri”.

I have always loved Steinbeck’s writing: simple, clear and effective in conveying thoughts and feelings. A writer often (always?) on the side of ordinary people, the abused and the losers. And as a photography enthusiast, how could I have remained indifferent to the photographs of Robert Capa? A photographer who as Steinbeck himself said on the occasion of his death (Indochina 1954) “took photographs that are thoughts.”

Quello che ho notato subito in questo libro è che i testi e le fotografie non sono gli uni la descrizione delle altre, ma entrambi raccontano una propria storia: storie che si completano poi nel libro. Sono sicuro sarà  interessdante e piacevole.

What I noticed right away in this book is that the texts and photographs are not descriptions of each other, but both tell their own story:  stories which come together later in the book. I am sure it will be interesting and enjoyable.

E a voi capita di entrare in una libreria per curiosità e uscirne con qualche cosa di speciale?

And does it happen to you to walk into a bookstore out of curiosity and come out with something special?

Come sempre potete cliccare la foto per una viisone ingrandita e dovreste già sapere che i vostri commenti sono graditi.

As always you can click the photo for an enlarged view and you should already know that your comments are appreciated, thank you.

my zine and the story behind it

la mia zine e la sua storia                please scroll down for english text, thanks

Piccolo suggerimento: cliccate sul logo vimeo per una visione di qualità migliore.

Small suggestion: click the vimeo logo for a better visualisation.

Questa è la zine che ho realizzato ultimamente. Oggi vorrei raccontarne la storia, l’idea e la realizzazione e il perchè una zine cartacea a bassa fedeltà  in un mondo digitale connesso via internet.

This is a zine I made short time ago. Today I would like to tell you its story, the idea and the realisation and why a paper made low-fi zine in a digital world so much connected via internet.

Alla fine dell’estate scorsa mia moglie ed io abbiamo deciso di trascorrere qualche giorno sul lago di Como, in Tremezzina. E’ una zona che frequentiamo da molti anni e dove nell’albergo condotto sempre dalla stessa famiglia ci sentiamo a casa. C’è quiete e la vista è bellissima.

At the end of last summer my wife and I decided to spend a few days on Lake Como, in Tremezzina. It is an area we have been frequenting for many years and where in the hotel always conducted by the same family we feel at home. It is quiet and the view is beautiful.

Ovviamente appasionato di fotografia ho pensato di fare alcune foto, ma mi sono posto un problema: come fotografare un posto già fotografato da me moltissime volte senza ripetermi?

Obviously as a photography enthusiast, I thought of taking some photos, but I faced a problem: how to photograph a place that has already been photographed by me many times without repeating myself?

La risposta mi è arrivata sfogliando un libro di Karl Lagerfeld, “Fotografie” e guardando le sue foto della Fontana di Trevi: il contrasto fra la fluidità dell’acqua e l’immobilità della pietra potevano essere il punto di partenza anche delle mie foto.

The answer came when I was  browsing through a book by Karl Lagerfeld “Fotografie”  and looking at his pictures of the Trevi’s Fountain: the contrast between the fluidity of the water and the stillness of stone could be the starting point of my pictures.

Quano penso a un progetto prendo sempre degli appunti. Evitare (se possibile) di fare cartoline, cioè foto già viste tantissime volte, cercare fontane e lavatoi, piccoli corsi d’acqua, vicoli, entieri, dettagli di vechie case, senza dimanticare le tartarughe che ci sono nella  vasca di fronte alla Chiesa di S.Lorenzo.

When I think about a project I always take notes. Avoid (if possible) making postcards, that is, photos that have already been seen so many times, look for fountains and washtubs, small streams, alleys, paths, details of old houses, not forgetting the turtles that are in the pond in front of the Church of St. Lawrence.

Volevo anche che le foto avessero un “look” loro,  personale. Allora ho deciso di fotografare su pellicola in B&N. Un kit leggero, dopotutto era una vacanza: una macchina con un obiettivo (focale fissa per i lettori più tecnici) e un altro piccolo obiettivo nella borsa. Semplicemente. Senza complicazioni. Come sempre quando fotografo.

I also wanted the photos to have a “look” of their own, personal. So I decided to shoot on film in B&W. A light kit, after all it was a vacation: a camera with one lens (fixed focal length for the more technical readers) and another small lens in the bag. Simply. Uncomplicated. As always when I take photos.

Alcune foto con le emozioni di questo piccolo break  le avete già viste in questo articolo o in quest’altro, non serve ne aggiunga altre!

Some of the photos with the emotions from this short break you have already seen in this article or this one, no need to add more!

Fatte le foto, tornati a casa, sviluppate e scansionate le pellicole ho fatto una serie di piccole stampe. A questo punto mi sono chiesto come procedere. Chi segue questo blog da tempo conosce già quanto a me piaccia la fotografia stampata, la foto tangibile che si può tenere in mano. E’ vero, internet offre molte possibiltà per condividere i propri lavori e questo blog ne fa parte. E ne sono contento. Però io credo  che una fotografia stampata, un oggetto fisico, un libro o una rivista offrano un modo diverso di fruizione. La lentezza nel guardarla o nello sfogliarne le pagine, il tatto della carta, il suono delle pagine di una rivista quando vengono girate fanno parte di un’altra altra esperienza. Non voglio dire un’esperienza migliore, dico semplicemente diversa  che io valuto importante e piacevole.

After having taken the photos, returned home, developed and scanned the films, I made a series of small prints. At this point I wondered how to proceed. Those who have been following this blog for some time already know how much I like printed photography, the tangible object that you can hold in your hand. True, the Internet offers many opportunities to share one’s work, and this blog is part of it. And I’m glad for that. But I believe that a printed photograph, a physical object, a book or a magazine offer a different way of enjoyment. The slowness of looking at it or flipping through its pages, the feel of the paper, the sound of the pages of a magazine when turned are part of another experience. I don’t mean a better experience, I simply mean different which I think is important and enjoyable.

Allora ho deciso di presentare questo lavoro in forma di piccola rivista, che per me che provengo dai tempi (gloriosi!) del ciclostile doveva essere una “zine” tutta fatta in casa e senza troppe pretese. Così ho scelto un formato che potessi stampare con la mia ink-jet su un foglio A4 e che mi permetesse di stampare una foto intera su una doppia pagina. E per fare una zine a bassa fedeltà ho scelto una carta non fotografica, una carta da spolvero per schizzi ottenuta  da bamboo perchè mi piace avere quando possibile una dose  di attenzione ecologica.

So I decided to show this work in form of a small magazine, which for me who come from the times of cyclostyle (I guess it can be translated as mimeograph) had to be a “zine” all made in house and without too much expectation. Therefore I went for a size and a layout which I could print with my inkjet on a A4 sheet and where I could print a full photo on a double page. And to keep a low profile I decided to print not on high quality photo paper but on a sketching paper, bamboo made in order to keep an eye on the echological aspects.

Quando si mettono insieme più foto è importante sceglierle, fare un editing appropriato ma è ancora più importante decidere in quale sequenza e dove metterle. Due foto vicine possono rafforzarsi a vicenda oppure indebolirsi. A volte una pagina bianca di fronte a un immagine può dire molto di più che una pagina piena di foto. Il mio metodo consiste nel…provare, provare e provare ancora diverse combinazioni finchè mi sembra di essere soddisfatto. E se necessario coinvolgo anche qualche amico per avere una sua opinione. Siccome amo lavorare con le immagini fisiche questo significa avere nel mio piccolo studio (e non solo) foto un poco dappertutto! Ma siamo onesti:  in realtà questo è un piacere!

When putting several photos together, it is important to choose them, to do proper editing, but it is even more important to decide in what sequence and where to put them. Two photos close together can either strengthen each other or weaken. Sometimes a blank page in front of an image can say a lot more than a page full of photos. My method is to…try, try and try again different combinations until I feel I am satisfied. And if necessary I also involve a few friends to get their opinion. Since I love working with physical images this means having in my small studio (and not only there) photos all over the place! But let’s be honest: this is actually a pleasure!

A queto punto mancava solo qualche parola per rendere meglio  la storia: non troppe per lasciare il racconto alle immagine, dopotutto amo esprimermi con la fotografia!

Now were only missing a few words to complete the story: not many because I wanted to leave the narrative to the pictures, after all I love to exprime myself with the photography!

Stampare, tagliare, rifilare, piegare e assemblare le pagine è stata parte del divertimento. Di questa prima “edizione” ho fatto circa 30 copie che ho distribuito ad amici e conoscenti un poco ovunque. Il loro apprezzamento è stato  per me la maggior soddsfazione, tanto che un nuovo numero dal tema per ora top secret è allo studio ! Rimanete in contatto!

Printing, cutting, trimming, folding and assembling the pages was part of the fun. Of this first “edition” I made about 30 copies which I distributed to friends and acquaintances a little everywhere. Their appreciation was the greatest satisfaction for me, so much so that a new issue with a top secret theme will come, soon or later ! Keep in touch!

Suggerisco di cliccare le foto per averne una vivualizzazione migliore e come sempre commenti, domande e suggerimenti sono graditi. Non siate timidi!

I suggest to click the photos for better viewing and as always comments, questions and suggestions are welcome. Don’t be shy!

 

PS: da ottobre quando ho scattato le foto ad ora è trascorso molto tempo. Abbiate pazienza, ma i tristi avvenuimenti che stanno accadendo, con il loro carico di morte, sofferenze, distruzioni e deportazioni non  mi lasciano sempre lo stato d’animo per concentrarmi su questi lavori.

PS: A lot of time has passed from when I took the photos to now. Bear with me, but the sad events that are happening, with their load of death, suffering, destruction and deportations do not always leave me in the frame of mind to concentrate on these works.

 

 

 

 

 

summer?

estate?

Ufficialmente siamo ancora in primavera. Ma la temperatura si avvicina a quella estiva. E a volte anche la luce.

Officially we are still in spring. But the temperature is approaching that of summer. And sometimes so does the light.

Anche nei dintorni di casa. Also in my neighborhood.

E da voi come è la luce? What does the light look like on your side?

 

 

here I’m ;-)

Eccomi 😉

I love diptychs

Poco tempo fa ho partecipato alla RoidWeek Primavera 2022 su Flickr: per chi non la conoscesse si tratta di una manifestazione due volte all’anno per gli appassionati di fotografia istantanea.  Non ci sono premi o classifiche solo il piacere di far parte di una comunità e di proporre il proprio lavoro e vedere cosa altri appassionati fanno.

A short time ago I took part in the RoidWeek Spring 2022  on Flickr: for those who don’t know it, it’s a twice-a-year event for instant photography enthusiasts.  There are no prizes or rankings, just the pleasure of being part of a community, submit your work and see what others with your same passion do.

Per 6 giorni i partecipanti possono proporre due foto al giorno, ovviamnte rigorosamente foto istantanee.

For 6 days participants can propose two photos per day, obviously strictly instant pictures.

 

Mi spiace di essere stato assente per un periodo abbastanza lungo ma un malanno di salute, fortunatamente non grave ma fastidioso mi ha tenuto lontano da computer e web. Ho trascurato anche la lettura dei blog che seguivo, ma …recupererò!

i’m sorry for having been absent for a quite long time but an health issue,  not serious  but annoying has kept me away from computers and the web. Even the blogs I usually follow have been neglected, but I’ll catch up!

Il dittico d’apertura è dedicato a mia moglie Simo che mi ha assistito e confortato in questi giorni! The opening diptych is dedicated to my wife Simo who has assisted and comforted me these days!

Cliccate sulle foto pe vederle meglio e lasciate pure un commento.

Click the pictures for a better view and your comments will be much appreciated.

When spring comes

Quando arriva la primavera

Vivo in un ambiente molto antropizzato, con costruzioni quasi ovunque. Sembra che non appena ci sia uno spazio libero subito qualcuno si affretti a costruire un palazzo. Oltretutto molti palazzi nuovi spesso sono molto brutti.

I live in a very anthropized environment, buildings are almost everywhere. It seems as soon as there is a free space someone hurries up to build a new building. In addition many new buildings are oft very ugly.

E allora se tornando a casa vedo nel giardino del palazzo dove vivo un alberello in fiore il cuore si rallegra un poco. Mi accorgo che la primavera con la sua energia di rinascita è qui attorno e per un breve momento mi dimentico di quanto stiamo attraversando, con una guerra e migliaia di vittime non lontano da qui.

And so if on my way home I see a little tree in bloom in the garden of the building where I live my heart rejoices a little. I realize  spring with its energy for a rebirth  is around and for a brief moment I forget the bad time we are going through, with a war and thousands of victims not far from here.

Oggi è la Giornata Mondiale della Terra: proviamo a prendere un impegno con noi stessi e fare qualche cosa, anche piccola se non riusciamo a far di meglio a favore di questo piccolo fragile pianeta. E soprattutto non dimentichiamocene domani !

Today is World Earth Day: let’s try to make a commitment with ourselves and do something, even a small thing if we can’t do better in favor of this small fragile planet. And above all, let’s not forget it tomorrow!

E voi, almeno quelli fra voi che vivone nell’emsfero settentrionale sentite l’energia della primavera?

And do you, at least those of you who live in the northern hemisphere, feel the energy of spring?

 

A sad Easter, 2022

Una Pasqua triste, 2022

Non ricordo quando ho scattato questa foto. Certamente in quel momento non ho pensato che l’avrei adoperata per questo blog in giornate così buie. Questi sono giorni bui. Pasqua dovrebbe essere un momento di rinascita. Di speranza. Ma dove è la rinascita, quale speranza possiamo cercare con le notizia che arrivano in questi giorni?

I do not remember when I shot this photo. But I’m sure I didn’t think at the time that I would use it for this blog on such dark days. These are dark times. Easter should be a time of rebirth. Of hope. But where is the rebirth, what hope can we look for with the news coming in these days?

Ma per un momento voglio pensare a qualche cosa di bello, a giorni di anni passati quando Pasqua era una festa. E non solo un momento di fede ma anche di gioia.

But for a moment I want to think of something beautiful, of days of years gone by when Easter was a celebration. And not just a time of faith but a time of joy as well.

Abbiamo bisogno di una preghiera, una preghiera di fede oppure una preghiera laica se preferite.

We need a prayer, a prayer of faith or a secular prayer if you prefer.

Auguro a tutti  una Pasqua serena e vi lascio con il “bluesman italiano” Zucchero Sugar Fornaciari per un’emozione aggiuntiva. Buona Pasqua.

I wish you all a peaceful Easter and I leave you with the “Italian bluesman” Zucchero Sugar Fornaciari for an additiona emotion. Have a nice Easter.

Come sempre suggerisco di cliccare le foto per una visione migliore e dovreste già sapere che i vostri commenti sono graditi.

As always I suggest to click the pictures for a better view and you should already know your comments are much appreciated.

Home

Casa

In casa, mi guardo attorno. La libreria, libri nuovi e vecchi, alcuni erano dei miei genitori, altri sposano le mie passioni, disegno, fotografia, musica. Sulla parete vicina tanti quadri, la maggior parte sono acquarelli di mio papà: è un modo per sentirlo vicino. Anche nel mio studio le mie passioni sono presenti. E le sorprese, luci, riflessi, ombre…casa è dove sta la nostra anima.

At home, I look around. The bookcase, new and old books, some were my parents’, others marry my passions, drawing, fotography, music. On the nearby wall many paintings, most of them are my father’s watercolors: it’s a way to feel him close. My passions are  in my studio as well. And than surprises, lights, reflections, shadows…home is where our soul is.

E come mi sentirei se fossi costretto  a mettere velocemente, forse in pochi minuti alcune cose necessarie, oppure le più care in una borsa e andare via, con il dubbio di non poter tornarci più?

And how would I feel if I were forced to quickly, perhaps in a few minutes put a few necessary things, or the most dear things in a bag and leave, with the doubt of never being able to return?

Ci penso, e penso anche a mio papà che giovane ragazzo ha dovuto lasciare la sua città. la sua scuola, i suoi amici, per sfuggire insieme alla sua famiglia ai tempi bui che sarebbero arrivati in Germania.

I think about it, and I also think about my dad who as a young boy had to leave his town. his school, his friends, to escape together with his family the dark times that would have arrived in Germany.

Come sempre suggerisco di cliccare sulle foto per una visione migliore e sempre come sempre i vostri commenti sono benvenuti. E intanto c’è Bruce con la sua chitarra…

I suggest as always to click the pictures for a better viewing experience and again as always your comments are welcome. And meantime there is Bruce with his guitar…

Va pensiero, Giuseppe Verdi

“Nabucco” è una celebre opera di Giuseppe Verdi  ispirata al salmo 137, Super flumina Babylonis (Sui fiumi di Babilonia).

E’ stata presentata, per la prima volta, al Teatro alla Scala di Milano, il 9 marzo 1842.

Quest’opera parla della prigionia degli ebrei e della loro oppressione, ma questa oppressione era la stessa che Verdi vedeva per gli italiani prima dell’unificazione.
Il coro “ Va, pensiero…” è la preghiera che gli Ebrei rivolgono per la loro Patria.

“Nabucco” is a famous opera by Giuseppe Verdi inspired by Psalm 137, Super flumina Babylonis (On the rivers of Babylon).

It was presented, for the first time, at the Teatro alla Scala in Milan, on March 9, 1842.

This opera speaks of the imprisonment of the Jews and their oppression, but this oppression was the same oppression that Verdi saw for the Italians before unification.
The chorus ” Va, pensiero…” is the prayer that the Jews address for their homeland.

E allora ascoltiamo il Coro dell’Opera di Odessa cantare questo pezzo che parla do oppressione.

So let’s listen to the Odessa Opera Chorus sing this piece about oppression.


 

Thinking…Odessa Photo Days

Pensando…Odessa Photo Days

Sono giorni difficili per scrivere…per concentrarsi sulla fotografia…ma alla fine questo è un blog di fotografia…e allora provo…

Difficult days to write…to focus on photography…but this is a photography blog…therefore I try…

Come appassionato fotografo so che uno dei piaceri della fotografia è quello di visitare manifestazioni fotografiche, vedere lavori di altri fotografi e incontrare altri appassionati. E stare insieme.

As passionate photographer I know the pleasure to visit exhibitions and take part in meetings, to watch the works of other photographers meeting other people sharing the same passion. And spend time together.

Un fotografo mi ha mandato questo link degli “Odessa Photo Days”

Ho guardato il video su youtube. E ho pensato a quante di queste persone che condividono una passione, la stessa mia passione,  contente di stare insieme meno di un anno fa adesso stanno soffrendo, sono sotto le bombe, stanno vivendo una realtà incredibile. E forse oggi anzichè la macchina fotografica devono impugnare un altro strumento.

A photographer sent me this link “Odessa Photo Days”.

I watched the YouTube video and thought how many of those people sharing a passion, the same passion I have, happy to spend time together less than one year ago are now sufferng the war, the bombing, such an incredible reality. And maybe today instead of a photocamera need to use  a different tool.

In questi giorni la realtà di questo paese è ben diversa, come ci mostra la fotografa Kateryna Radchenko : https://fkmagazine.lv/2022/03/09/14-days-of-war/

The reality is now much different as the photogtapher Kateryna Radchenko show us in his work: https://fkmagazine.lv/2022/03/09/14-days-of-war/

Un amico mi ha ricordato questa canzone dalle parole importanti scritta e cantata dalla cantante dei Cranberries Dolores O’Riordan  che purtroppo ci ha lasciato troppo presto. 

A friend reminded me of this song with important words written and sung by the singer of The Cranberries Dolores O’Riordan who unfortunately left us too early.

http://thephotodays.org/en/stand-with-ukraine/

PS: in questi giorni sono senza il mio computer, abbiate pazienza se il blog presenta più imperfezioni del solito, grazie 🙂 in these days I’m without my computer, please be patient if the blog is more imperfect than usual, thanks 🙂