A tribute to books

Tributo ai libri

Cervantes, Shakespeare and Inca Garcilaso de la Vega morirono il 23 Aprile.

Cervantes, Shakespeare and Inca Garcilaso de la Vega all died on Aprile 23rd.

Amo i libri e oggi dedico loro questo piccolo tributo.

I love books, therefore this small tribute is dedicated to them.

 

Years ago I shot these pictures…

Anni fra ho fatto queste foto…

Abito vicino a Milano. Durante la Settimana del Mobile e del Design ci sono tanti soggetti interessanti da fotografare. Ma io quest’anno  ero a letto per un piccolo infortunio. E allora niente…

I live near Milano. During the week of the Furniture and Design show there are many interesting subject for a photographer. But this year I was in bed because of a minor accident. So no photos.

Queste le ho fatte durante l’edizione del 2008…

These were shot during the 2008 edition…

Suburban landscape

Paesaggio di periferia

A causa di un piccolo problema di salute ora risolto (quasi) ho dovuto trascorrere qualche giorno in casa, per la maggior parte sdraiato a letto. Ma ho trovato tempo per processare alcune foto delle periferie della mia zona fatte qualche giorno prima. Immagini scattate su pellicola con una macchina di quasi 50 anni di età, una Zeiss Super Ikonta. Forse potrebbe esserci un progetto all’orizzonte…

progetto_arno-8

Because of a minor health problem now solved (almost)  I had to spend a few days home, mainly lying on the bed. But I found time to process a few photos of the suburbs aground where I live, shot a few days before. Pictures taken  on film with a camera more or less 50 years old, a Zeiss Super Ikonta. Maybe a project is around…

progetto_arno-13

 

 

 

Mountain, no time

Montagna, senza tempo

2016-01-valbadia-29

val badia, jan 2016                                 click the photo to enlarge                               photo rkr©2016

Vacanza. Montagna.Silenzio. Tornato a casa, uno scatto fra i 36…

Holiday. Mountain. Silence. Back home, one shot among 36…

 

 

Sea, no time

Mare, senza tempo

sea photo rkr©2016

sea                                                                                                                           photo rkr©2016

Ascolto musica perso nei miei pensieri…guardando vecchie foto…mi piace…

I listen to music lost in my own thoughts…looking at old pictures…I enjoy it…

 

Leila Alaoui, photographer. RIP

Leila Alaoui, fotografa. RIP

Chi vive con passione la fotogafia si sente parte di una famiglia un poco speciale, senza barriere di lingua, cittadinanza o altro. Siamo tutti fotografi, chi semplice dilettante che fotografa nel tempo libero vicino a casa, chi professionista impegnato che gira il mondo, ma tutti con la stessa forte passione.

E allora è sempre triste saper che qualcuno “di noi” anche se non lo abbiamo conosciuto personalmente è mancato.

Leila Alaoui era una fotografa francese-marocchina interessata all’esplorazione di temi quali la migrazione e l’identità culturale è morta lunedì a causa delle ferite riportate durante l’attacco terroristico di Ouagadougou in Burkina Faso al Caffè Capuccino  venerdì scorso. Aveva 33 anni.

Leila che aveva studiato fotografia alla City University di New York stava lavorando per incarico di Amnesty International su una serie di fotografie dedicate al tema dei diritti delle donne.

Jean-Luc Monterosso direttore della Maison Européenne de las Photographie di Parigi riteneva Leila una delle più promettenti fotografe della sua generazione e dice: “c’era una luce interna che illuminava sia lei sia il suo lavoro”

Una selezione di sue fotografie è visibile nello slide show in un articolo del NYT a questo link. Merita una visita anche il suo sito web, con selezione dei vari lavori.

Descrivendo la sua serie “The Moroccans” Leila ha spiegato il suo modo di fotografare senza mettere mai in posa i suoi modelli ” allestisco il mio studio in strada nei giorni di mercato e chi desidera essere fotografato si ferma. L’unica cosa che domando loro è di mettersi di fronte a me”.

Aida Alami giornalista amico d’infanzia di Leila e suo compagno di camera a New Yoirk diceva che Leila era senza paura, ottimista e pensava che niente di male le sarebbe mai capitato. Incontrata pochi giorni prima che partisse per il Burkina Faso gli aveva detto: ” Non preoccuparti, sono stata in posti molto più pericolosi”.

Riposa In Pace, Leila. Ti ricorderemo.

robert

As photographers we all feel part of a special family, without language or geographical barriers. We are all photographers, could be simply hobbyist taking photo in the free time or socially active professionals traveling the world in the attempt to document our times, problems, lives.

Therefore is always very sad when we get the news that someone of “our family” pass away even if we didn’t know him or her personally.

Leila Alaoui, was a French-Moroccan photographer interested in the themes of migration, cultural identity and displacement, died on Monday night from injuries sustained during a terrorist attack in Ouagadougou, Burkina Faso.

She was 33. 

I suggest my english speaking readers who would like to know more about Leila to follow this link to the article of the New York times about her work. It’s also worthwhile a visit her website here.

Rest In Peace Leila, we’ll remember you.

Fish? Yes, please!

Pesce? Si, grazie!   

In questo post, pochi giorni fa avevo proposto il lavoro di mia moglie Simo per la mostra collettiva del gruppo fotografico del quale entrambi facciamo parte.  Oggi è il turno della mia proposta. Potete cliccare l’immagine per una visione ingrandita.

In this post a few days ago I showed you the work my wife Simo made for a collective exhibition of the photographic association we both are member of. Today is the turn of my proposal. You can click the image for an enlarged vision.

fish? (1 di 1)

Commenti, suggerimenti e critiche come sempre sono graditi.

Comments, suggestions, critics are as always welcome.