A long break

Una lunga pausa

E’ vero, è da tanto che non scrivo. Non sempre c’è l’ispirazione, a volte piccoli problemi personali (anche se non gravi) e grandi problemi nel mondo (sappiamo tutti quali sono) interferiscono con la mia creatività e una specie di angoscia di fronte alla pagina  bianca mi blocca. Mi frena lo schermo vuoto del computer, la pagina bianca del blocco da disegno, il foglio del qiadernetto dove prendo appunti al volo e perfino il mirino della macchina fotografica mi spaventa.

It’s true, I haven’t written for a long time. Inspiration is not always around, sometimes small personal problems (though not serious) and big problems in the world (we all know what they are) interfere with my creativity, and a kind of anxiety in front of the empy page stops me. I am held back by the blank computer screen, the white page of the sketchpad, the simple sheet of the small notebook where I take notes on the fly, and even the camera viewfinder scares me.

Ma sentendomi in colpa nei confronti degli amici che  seguono  questo blog, alcuni da molto tempo  ho seguito il consiglio di un amico: non importa cosa vuoi fare, quello che importa è  iniziare a fare qualche cosa, qualsiasi cosa. Fare qualcosa e subito!

But feeling guilty towards  the friends following this blog, a few of them since a long time I decided to follow the suggestion from a friend: “it is not  important what you want to do, what is important is that you start to do something, whatever it is”. Do something now!

Circa dieci anni fa ho fatto queste foto, non importa dove. Appunti visivi, forse un giorno ne trarrò una storia. Per ora guardiamole così. Semplicemente.

About ten years ago I took these photos, it doesn’t matter where. Visual notes, maybe one day I’ll make a story out of therm. Let’s look at them this way for now. Simply.

Il primo passo è fatto, qualcuno una volta disse cha anche il viaggio più lungo inizia con un passo.

The first step is taken, someone once said that even the longest journey begins with a first step.

Un  viaggio, una lettura stimolante (o meglio rilassante?), della buona musica, una serata al cinema o a teatro (c’è ancora il covid preferirei di  no), una bella chiaccherata con uno o più amici, un maglione o un paio di scarpe nuove, un pasto speciale….ognuno ha una sua ricetta per superare il blocco creativo. A voi è mai capitato? E come avete reagito, con quale ricetta?

A trip, a stimulating (maybe better if relaxing?) book, some good music, a night at the movies or theater (still covid around  I’d rather not), a nice chat with one or more friends, a sweater or a new pair of shoes, a special meal….everyone has their own recipe for overcoming the creative block. Has this ever happened to you? And how did you respond with what recipe?

Come sempre suggerisco di cliccarer le foto per vederle ingrandite e sapete che i vostri commenti, le vostre critiche e suggerimenti sono benvenuti. A presto!

As always I suggest clicking on the photos to see them enlarged and you know that your comments, criticisms and suggestions are welcome. See you soon!

Per farmi perdonare la lunga assenza vi lascio con Judy Collins e Pete Seger…le parole sono adattate dalla Bibbia,  libro dell’Ecclesiaste.

To make up for my long absence I leave you with Judy Collins and Pete Seeger…the words are adapted from the Bible, book of Ecclesiastes.

 

 

Settembre, ricordando Francesco

September, remembering Francesco

Settembre è un mese che mi piace molto, anche in città. Le temperature ritornano “umane”, i colori si scaldano, la luce è particolare. Dopo la torrida pausa estiva le attività riprendono e ci si sente un poco più vivi.

September is a month I really like, even in town. The temperatures become “human” again, the colors warm up, the light is special. After the torrid summer break, activities resume and we feel a little more alive.

Settembre è anche il mese nel quale qualche anno fa ho perso l’amico Francesco. Ci eravamo conosciuti durante un workshop di fotografia e subito eravamo entrati in sintonia. Al di là della fotografia avevamo interessi ed idee in comune, forse eravamo entrambi un poco orsi, non ci piaceva seguire il flusso delle cose solo  perchè tutti fanno così. Ci piaceva avere idee nostre.

September is also the month in which I lost my friend Francesco a few years ago. We had met during a photography workshop and immediately had connected. Beyond photography we had common interests and ideas, maybe we were both a little bearish, we didn’t like to go with the flow of things only because everyone does that. We liked having ideas “of our own.”Oggi voglio ricordare Francesco con un suo regalo, un libro che parla dei guerrieri Sioux. Mi sono sempre interessate le storie dei meno fortunati, degli ultimi. Ma quello che rende prezioso questo libro è la dedica che lui mi ha fatto. Io posso solo dire “Francesco, sei andato avanti troppo presto ma io ti sento sempre vicino, grazie”.

Today I want to remember Francesco with a gift from him, a book about the Sioux warriors. I have always been interested in the stories of the less fortunate, the last. But what makes this book precious is the dedication that he wrote for me. I can only say, “Francesco, you moved on too soon but I always feel close to you, thank you.”

“Christmas 2000, Hi Swiss, Maybe it’s a sad book, but it’s not sadness I wanted to give you, but it’s the distinct feeling that we belong to a rare tribe in extinction (read rare tribe already extinct due to mediocrity, indifference and superficiality)
it is the difference that makes the difference.
F.R.
Hi, and…don’t have the writing analyzed! I know it reveals all my complexity.”

NB: Francesco scherzava chiamandomi svizzero sia per le mie origine italo-tedesche sia perchè lavoravo per una compagnia svizzera.

NB: Francis joked by calling me Swiss both because of my Italian-German origins and because I worked for a Swiss company.

Se desiderate saperne di più sulla nostra amicizia questo è il link di un post cha avevo scritto agli inizi di questo blog: https://thequietphotographer.wordpress.com/2011/09/27/francesco/

If you desire to know more about our friendship here is a link to a post I wrote when I started this blog : https://thequietphotographer.wordpress.com/2011/09/27/francesco/

E voi avete periodi dell’anno che vi ricordano maggiormente qualcuno che è lontano, amici, parenti o colleghi di lavoro o studio?

And do you have times of the year that most remind you of someone who is far away, friends, relatives or colleagues at work or study?

 

 

 

untitled, with anger

Senza titolo, con rabbia

Fuori ci sono 36 gradi Celsius, da mesi non piove, l’agricoltura è in forte sofferenza, gli incendi divampano, l’inflazione è a livello record, c’è una guerra in corso nel nostro continente, il covid è ancora presente, c’è una forte crisi energatica, l’inverno prossimo potremmo avere molto meno gas di quanto ne servirebbe e i nostri politici fanno cadere il governo presieduto da uno degli italiani più apprezzati e rispettati nel mondo per semplici interessi di parte, senza pensare al bene del paese.

It’s 36 degrees Celsius outside, it hasn’t rained in months, fires rage, agriculture is in dire straits, inflation is at a record high, there is a war going on in our continent, there is a major energy crisis, next winter we may have much less gas than we need, covid is still present and our politicians bring down the government headed by one of the most highly regarded and respected Italians in the world for mere selfish partisan interests, without thinking of the good of the country.

Mi viene in mente una sola parola…vergogna

Only one word comes to mind…shame

Scusatemi, niente foto oggi, forse un’altra volta.

Sorry, no photo today, maybe next time.

Lo so, questo è un blog di fotografia ma pur con tanta passione non è poss ibile ignorare quanto accade.

I know, this is primarily a photography blog but even with so much passion, it is not poss ible to ignore what is happening.

 

 

 

 

 

 

summer?

estate?

Ufficialmente siamo ancora in primavera. Ma la temperatura si avvicina a quella estiva. E a volte anche la luce.

Officially we are still in spring. But the temperature is approaching that of summer. And sometimes so does the light.

Anche nei dintorni di casa. Also in my neighborhood.

E da voi come è la luce? What does the light look like on your side?

 

 

Thinking…Odessa Photo Days

Pensando…Odessa Photo Days

Sono giorni difficili per scrivere…per concentrarsi sulla fotografia…ma alla fine questo è un blog di fotografia…e allora provo…

Difficult days to write…to focus on photography…but this is a photography blog…therefore I try…

Come appassionato fotografo so che uno dei piaceri della fotografia è quello di visitare manifestazioni fotografiche, vedere lavori di altri fotografi e incontrare altri appassionati. E stare insieme.

As passionate photographer I know the pleasure to visit exhibitions and take part in meetings, to watch the works of other photographers meeting other people sharing the same passion. And spend time together.

Un fotografo mi ha mandato questo link degli “Odessa Photo Days”

Ho guardato il video su youtube. E ho pensato a quante di queste persone che condividono una passione, la stessa mia passione,  contente di stare insieme meno di un anno fa adesso stanno soffrendo, sono sotto le bombe, stanno vivendo una realtà incredibile. E forse oggi anzichè la macchina fotografica devono impugnare un altro strumento.

A photographer sent me this link “Odessa Photo Days”.

I watched the YouTube video and thought how many of those people sharing a passion, the same passion I have, happy to spend time together less than one year ago are now sufferng the war, the bombing, such an incredible reality. And maybe today instead of a photocamera need to use  a different tool.

In questi giorni la realtà di questo paese è ben diversa, come ci mostra la fotografa Kateryna Radchenko : https://fkmagazine.lv/2022/03/09/14-days-of-war/

The reality is now much different as the photogtapher Kateryna Radchenko show us in his work: https://fkmagazine.lv/2022/03/09/14-days-of-war/

Un amico mi ha ricordato questa canzone dalle parole importanti scritta e cantata dalla cantante dei Cranberries Dolores O’Riordan  che purtroppo ci ha lasciato troppo presto. 

A friend reminded me of this song with important words written and sung by the singer of The Cranberries Dolores O’Riordan who unfortunately left us too early.

http://thephotodays.org/en/stand-with-ukraine/

PS: in questi giorni sono senza il mio computer, abbiate pazienza se il blog presenta più imperfezioni del solito, grazie 🙂 in these days I’m without my computer, please be patient if the blog is more imperfect than usual, thanks 🙂

Truly, we live in dark times

E’ difficile continuare a vivere e scrivere sul blog come se non fosse successo nulla di grave. E allora ribloggo questo articolo dell’amico Klausbernd. Per favore leggetelo.

It is diffucult to live and blog as if nothing serious had happened, therefore I reblog this post from the friend Klausbernd. Please read it.

The World according to Dina

wrote Bert Brecht in view of the rise of fascism and the start of the war in the 1930s. And he regretted
“The harmless word is foolish {…}
What times are these in which
A. talk about trees is all but a crime
For it implies we say nothing about so many others!”
We too think that one cannot be neutral in the face of war. We cannot continue to blog as if nothing has happened. Since the raid on the Ukraine leaves us speechless, we link here the following article by our blogger friend Dalo (Randall Collins)

schrieb Brecht angesichts des Erstarken des Faschismus und des Kriegsbeginns in den dreißiger Jahren. Und er bedauerte
“Was sind das für Zeiten, wo
Ein Gespräch über Bäume fast ein Verbrechen ist
Weil es Schweigen über so viele Untaten einschließt!”
Auch wir meinen, dass man angesichts des Kriegs nicht neutral sein darf. Es…

View original post 51 altre parole

2022, jan 27th, Day of Memory

Era il 27 gennaio 1945 quando le truppe Sovietiche dell’Armata Rossa marciando verso Berlino arrivarono nella città polacca di Oświęcim , scoprendo il dramma dell’oggi  tristemente conosciuto  campo di concentramento di Auschwitz e restituendo la libertà ai pochi sopravvissuti.

On january 27th 1945 the Sovietic troops of the Red Army arrived in the polish town of Oświęcim, discovering the drama of the today sadly known concentration camp of Auschwitz and giving back the freedom to the few survivors.

Viviamo in un mondo nel quale a volte un vento cattivo soffia ancora. Dobbiamo difenderci, non dimenticare quanto è accaduto. Perchè come disse Primo Levi é accaduto una volta e potrebbe accadere ancora.

We live in a world in which sometimes an evil wind still blows. We must defend ourselves, not forget what happened. Because as Primo Levi said, it it happened once and it could happen again.

Primo Levi era un chimico che fu deportato nel campo di concenrtazione di Ausscwitz perchè ebreo. Sopravvissuto, una volta tornato a casa narrò nel libro “Se questo è un uomo”  la sua esperienza in quell’inferno. Il libro inizia con la poesia seguente.

Primo Levi was a chemist who was deported to the Ausscwitz concentration camp because he was Jewish. He survived and once back home he narrated in the book “If This is a Man” his experience in that hell. The book begins with the following poem.

Italiano Inglese
Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un sì o per un no.
You who live safe
in your warm houses,
You who find, returning in the evening,
hot food and friendly faces:
Consider if this is a man
who works in the mud,
who does not know peace,
who fights for a scrap of bread,
who dies because of a yes or a no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d’inverno.
Consider if this is a woman
without hair and without name,
with no more strength to remember,
her eyes empty and her womb cold
like a frog in winter.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Meditate that this came about:
I commend these words to you.
Carve them in your hearts
at home, in the street,
going to bed, rising;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.
Repeat them to your children.
Or may your house fall apart,
may illness impede you,
may your children turn their faces from you.

 

Time flies, LOL

Il tempo vola, facciamoci una risata!

E’ vero il tempo vola! Sembra ieri quando ho scattato queste foto nella Foresta Nera! E invece sono passati dieci anni!

It’s true, time flies! It seems it was yesterday when I took these pictures in the Black Forest! And it’s ten years later!

Ma perchè pensare al tempo che passa? Semplice, oggi è il mio compleanno!

But why think about the passing of time? Simple, today is my birthday!

Quanti? Tanti, ma non troppi! How many? Many, but not too many!

Forse qualcuno di voi è curioso …e allora ecco, dieci anni fa avevo fatto anche questa foto! LOL!

Perhaps some of you are curious …so here it is, ten years ago I had also taken this picture! LOL!

E le foto di quest’anno? Hmmm, l’anno prossimo logicamente!

And this year’s photo? Hmmm, next year of course!

PS: ricordatevi, il tempo vola, fatene un buon uso 🙂

PS: remember please: time flies, make a good use of it 🙂

 

 

 

Eriberto, ciao

Eriberto, ciaoL’amico Eriberto ci ha lasciati. A 90 anni ma con lo spirito di un giovanotto.

Our friend Eriberto has left us, 90 years old but with the spirit of a young man.

Ricorderò sempre la sua passione per i viaggi, per la fotografia e per la pittura. Attività dalle quali ha avuto buone soddisfazioni e riconoscimenti.

I will always remember his passion for travel, photography and painting. Activities from which he had good satisfaction and recognition.

Solo pochi giorni fa presso la nostra associazione fotografica si era tenuta una sua mostra. Una mostra che aveva fortemente voluto prima del covid e che a causa dei vari lockdown era stata rimandata finchè le disposizioni delle autorità ne hanno permesso l’apertura. Purtroppo per le sue difficli condizioni di salute non era stato presente. Una delle sue tante mostre nel corso degli anni.

Just a few days ago at our photographic association was held a photo exhibition of his. An exhibition that he had strongly wanted before the covid and that due to the various lockdowns had been postponed until the provisions of the authorities have allowed the opening. Unfortunately due to his difficult health conditions he could not be present. One of his many exhibitions over the years.

Ma soprattutto di Eriberto ricorderò la sua amicizia, il suo sorriso, la sua disponibilità nei confronti del prossimo. Mi mancherà.

But above all, I will remember Eriberto’s friendship, his smile, his willingness to help others. I will miss him.